COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] di infanzia (approvato dal Senato il 20 dic. 1887) all'ordinamento dell'Istruzione 1876 al 1882... Roma 1980, pp. 59-110); E. De Fort, Storia dellascuola elementare in Italia, I, Dall'Unità all'età giolittiana, Milano 1979, soprattutto pp. ...
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PETRASSI, Goffredo
Raffaele Pozzi
PETRASSI, Goffredo. – Nato il 16 luglio 1904 a Zagarolo (Roma) da Eliseo ed Erminia Calzoletti.
Fu ultimo di sette figli di una modesta famiglia rurale: prima di lui [...] d’Annunzio. Per la musica, essendo fin dall’infanzia attratto dall’opera lirica («cantavo a squarciagola il Rigoletto il concerto, presentò Petrassi come «una grande speranza» dellascuola di Di Donato.
Preparatosi nello studio del contrappunto con ...
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BREME, Ludovico Giuseppe Arborio Gattinara conte di Sartirana marchese di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Parigi il 28 ag. 1754 da Ferdinando. ambasciatore del re di Sardegna presso la corte di Francia [...] -E. Codignola, Breve corso di storia dell'educazione, II, Firenze 1924, p. 253; A. Luzio, Il canonico Marentini e le sue discolpe a Carlo Felice, Torino 1923, p. 15; G. Vidari, Scuole mutue e asili d'infanzia agli albori del Risorgimento, in Rivista ...
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CORRIDI, Filippo
Simonetta Soldani
Nato a Livorno il 12 giugno 1806 da Giuseppe e Giovanna Bianconi, primo di quattro figli, frequentò le scuole barnabite di S. Sebastiano, ove allora si concentravano [...] la carica di sovrintendente agli asili per l'infanzia, promossi da una società che aveva attraversato di tale istituzione, oltre a riportare i discorsi inaugurali per l'apertura dellescuole, fra cui quello del Corridi.
Fonti e Bibl.: La figura ...
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LOMBARDO (Lombardi), Antonio
Alessandra Sarchi
Non si conoscono il luogo e la data di nascita del L., figlio di Pietro di Martino detto Pietro Lombardo, oriundo di Carona, nel Ticino, e a capo della [...] Rossellino, è possibile ipotizzare per il L. un'infanzia e un'adolescenza itinerante al seguito del padre, realtà qui, come nei plinti dell'arcone del coro di S. Maria dei Miracoli, nei rilievi della facciata dellaScuola di S. Marco, e in ...
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GREGORIO da Città di Castello
Stefano Pagliaroli
Nacque a Città di Castello nel 1414, da Ventura e Angela.
Una biografia di G. è conservata in un'epistola contenuta alle cc. 157r-161v del codice conservato [...] tace sulla sua infanzia e gli assegna senz'altro origine tifernate. Scrittori locali di Cortona della metà del Cinquecento per l'insegnamento alla scuoladella Cancelleria, ma non ottenne il posto. Da un'affermazione dell'editore Giovanni Tacuino ...
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RUCELLAI, Giulio
Daniele Edigati
– Nacque a Firenze il 31 maggio 1702 da Cinzia Tantucci di Siena e da Paolo Benedetto, discendente di un’antica famiglia nobile fiorentina, non più dotata di grandi [...] dei bisognosi.
Non si hanno notizie precise sulla sua infanzia. Intrapresi gli studi giuridici presso l’Ateneo pisano, ma anche orfani e allievi dellascuola di marina, che avrebbero risentito negativamente della convivenza con soggetti inclini alla ...
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CELESIA, Pietro Paolo
Salvatore Rotta
Nacque a Genova il 1° ott. 1732 da Giovanni Battista e da Geronima Gnecco. Il padre, mercante di buona voce, era stato uno dei trentasei eletti, il 15 dic. 1746, [...] a stendere l'orazione inaugurale da leggersi nella Scuola maggiore dello Studio. La recitò il 17 dicembre in maniera corpo, avariato sin dall'infanzia, lo serve sempre meno; la sua mente è rivolta altrove, al pensiero della morte imminente: "Già da ...
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DE CURTIS, Antonio (detto Totò)
Goffredo Fofi
Nacque a Napoli il 15 febbr. 1898, nel popolare rione Sanità. La madre, Anna Clemente, era nubile (lo crebbe assieme alla nonna), e tirava avanti con lavori [...] L'infanzia fu quella dei ragazzi dei vicoli napoletani: vita di strada, piccoli lavoretti provvisori, poca scuola. Per godeva ormai di notevole fama: erano finiti gli anni della miseria e dell'apprendistato.
La piccola compagnia girò l'Italia con un ...
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FENZI, Carlo
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 24 nov. 1823, terzogenito del banchiere Emanuele e di Ernesta Lamberti, come d'uso nelle ricche famiglie nobili fu inviato all'estero per compiere [...] come compagno di studi l'amico d'infanzia e futuro uomo politico conte L. G degli studi economici, o Scuola lombardo-veneta, i cui maggiori , 71, 72 e passim;XX, pp. 275, 284; Protocollo della Giovine Italia, Imola 1921, I-VII, ad Indices;G. Massari, ...
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infanzia
infànzia s. f. [dal lat. infantia, der. di infans -antis «infante1»]. – 1. a. La prima età dell’uomo, che in passato, in senso generico, si faceva giungere sino all’acquisizione dell’uso completo della parola, e oggi comunem. si fa...
asilo
aṡilo s. m. [dal lat. asylum, gr. ἄσυλον (ἱερόν), propr. «(tempio) dove non c’è diritto di cattura (σύλη)»]. – 1. a. Immunità concessa anticamente a chi (schiavo fuggitivo, delinquente, prigioniero di guerra) si rifugiava in luogo sacro...