Filosofo (Deutsch-Krone, pol. Wałcz, 1819 - Jena 1903). Appartenne alla scuola hegeliana, e si occupò particolarmente di problemi di estetica, fra cui quello della classificazione sistematica delle arti, [...] che egli trattava secondo nuovi principî in polemica col Lotze. Critico d'arte, diresse, in questo campo, la rivista Dioscuren. Opere principali: Aesthetik (1866); Kritische Geschichte der Aesthetik (1871-72); ...
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Pittore (Budapest 1885 - Parigi 1938). Si formò nell'ambito della scuola neoimpressionista di Nagybanya e nel 1909, a Budapest, aderì al gruppo d'avanguardia degli Otto; soggiornò quindi a Vienna e a Berlino [...] stabilendosi, intorno al 1920, a Parigi. Autore di ritratti che sintetizzano in un linguaggio personale le istanze del cubismo e dell'espressionismo, dal 1926 elaborò composizioni astratte di impostazione ...
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Scultore costruttivista russo (n. 1899 - m. 1935 circa). Studiò alla scuola d'arte di Mosca (Vchutemas) e fu a capo della Società di giovani artisti (Obmochu). Nel 1920 espose sue opere alla prima mostra [...] costruttivista di Mosca e nel 1922 a quella di Berlino. Svolse anche attività di designer e di scenografo. Una sua Costruzione (1919) si trova alla Yale University Art Gallery (New Haven) ...
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Pittore svedese (Stoccolma 1904 - Drottningholm, Stoccolma, 1994). Formatosi presso la scuola d'arte di Stoccolma, viaggiò poi in Francia e Germania, maturando uno stile d'impronta espressionista caratterizzato [...] da densi impasti materici in cui le forme oggettive, talvolta accennate, tendono ad annullarsi. Sue opere sono esposte a Stoccolma (Moderna museet), Londra (Tate gallery), New York (Museum of modern art), ...
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Peyton, Elizabeth. – Pittrice statunitense (n. Danbury, Connecticut, 1965). Diplomata alla scuola di arti visive di New York nel 1987, negli anni Novanta si è affermata per il rinnovato interesse verso [...] la pittura figurativa, influenzata da D. Hockney e A. Warhol. Celebri i suoi ritratti stilizzati e idealizzati di amici, artisti del mondo dello spettacolo, celebrità varie e personaggi storici. Tra le ...
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Architetto statunitense (Redlands, California, 1903 - Raleigh 1990). Esponente della cosiddetta scuola californiana, accettò l'esperienza di F. L. Wright e tentò di conciliarla con il razionalismo di Neutra, [...] con una particolare sensibilità per l'ambiente e i materiali, arricchita anche dalla sua giovanile esperienza come scultore. Opere principali: Lowe House ad Altadena (1934); Laing House a Pasadena (1935); ...
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Scultore e architetto (Sebenico 1440 circa - ivi 1475). Influenzato dalla scuola veneziana dei Buon e dei Dalle Masegne, interpretò in maniera originale il gotico. A Spalato (1444-48), tra le altre cose, [...] costruì nella cattedrale la cappella di S. Anastasio, ricca di vivaci sculture, tra le quali la drammatica Flagellazione di Cristo dell'arca. Si recò poi a Zara (1451), di là a Venezia e infine ad Ancona ...
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Architetto tedesco (Karlsruhe 1883 - Darmstadt 1959); direttore (1926-30) della scuola superiore di costruzioni di Weimar. Vicino al movimento espressionista, s'impegnò, in particolare, nella ricerca di [...] una nuova tipologia degli edifici religiosi. Fra le sue opere, notevoli per l'impiego di strutture di ferro e vetro: progetto di una chiesa a stella (1922); la chiesa in acciaio a Colonia (1928, per l'esposizione ...
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Scultore e pittore italiano (Milano 1912 - ivi 1969). Frequentò la scuola del marmo presso l'accademia di Brera; soprattutto dopo il 1943 prese parte a numerose esposizioni, ricevendo importanti riconoscimenti [...] (tra questi il primo premio per la scultura della Biennale veneziana del 1962). Vicino, intorno al 1930, ai movimenti d'avanguardia di Milano e di Como, interessandosi soprattutto di problemi architettonici, ...
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Alcuino di York (o di Tours)
G. d'Onofrio
Maestro della scuola episcopale di York, teologo e protagonista del primo rinnovamento culturale carolingio. Nato in Northumbria dopo il 730, compì i primi studi [...] amante delle lettere e fautore degli studi liberali (Ep., 114, 148) e al quale succedette verso il 778 nella direzione della scuola. La leggenda che fa di A. un discepolo diretto di Beda, diffusa già in tarda età carolingia - il primo a raccontarla ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...