Pittore (Dordrecht 1634 - Amsterdam 1693). Formatosi alla scuola di Rembrandt, ricercò poi effetti di precisione fredda e accurata nei ritratti e nei quadri di soggetto casalingo e familiare, spesso di [...] tono devoto ...
Leggi Tutto
Pittore (Kyoto 1607 - forse Tokyo 1650) della scuola di Kanō. Allievo di suo padre Takanobu, pittore di corte (1630) a Edo (Tokyo), eccelse soprattutto nelle pitture decorative a guazzo con paesaggi e [...] animali, improntate alle tradizioni caratteristiche dello stile Zen ...
Leggi Tutto
Pittore (Bârlad 1886 - Bucarest 1940). Studiò alla Scuola di belle arti di Iaşi, dove in seguito fu professore (1933) e direttore (1937). Ispirandosi prevalentemente agli ambienti pieni di miserie e tristezza [...] della città, T. si esprime con un disegno morbido e arabescato, che si staglia contro calde stesure cromatiche di fondo ...
Leggi Tutto
Pittore (Venezia 1841 - Verona 1899), direttore della scuola di belle arti a Verona; coltivò soprattutto la pittura di genere e il ritratto. Sue opere nella Galleria d'arte moderna di Venezia, nel Museo [...] Civico di Verona, nella Galleria nazionale d'arte moderna di Roma e negli Stati Uniti, dove fu particolarmente apprezzato. Furono suoi allievi G. Favretto e L. Nono ...
Leggi Tutto
Scultore (Ginevra 1938 - Soral 2000). Studiò alla Scuola di belle arti di Ginevra (1953-58). Autore di un monumentale bassorilievo per la città universitaria di Ginevra (1963), lavorò prevalentemente in [...] quella città realizzando, in una gamma eterogenea di materiali, sculture astratte ispirate alle forme organiche o alle articolazioni meccaniche. Opere al Musée d'art et d'histoire di Ginevra ...
Leggi Tutto
Architetto (Madrid 1846 - ivi 1891). Frequentò la Scuola superiore di architettura di Madrid, nella quale fu poi professore. Con la Plaza de toros di Madrid (1874, distrutta) inaugurò il revival dello [...] stile mudejar, mostrando nelle opere successive una certa creatività di linguaggio (a Madrid: nuova ala dell'ospedale omeopatico, 1876; scuole Aguirre, 1884). ...
Leggi Tutto
Nome di due pittori giapponesi della cosiddetta scuola popolare (Ukiyoë), attiva a Edo (od. Tokyo). M. I (1650-1715), forse allievo di Torii Kiyonobu, pubblicò, a partire dal 1700, numerose serie di stampe [...] in nero, con figure di donne, scene erotiche e di teatro, ecc. M. II (1690-1768?), probabilmente figlio di M. I, pubblicò molti libri illustrati alla maniera di questo, ma con scarsa fantasia (stampe in ...
Leggi Tutto
Pittore (Pozzuoli 1731 - Napoli 1803). Formatosi alla scuola di F. De Mura, fu influenzato da S. Conca e da L. Giordano. Il suo linguaggio pittorico, caratterizzato da raffinate tonalità e sfumature simili [...] al pastello, nell'impostazione scenografica degli interni aderisce ai modi vanvitelliani. Negli ultimi anni si avvicinò al classicismo, senza perdere l'originalità cromatica. Fra le sue opere: I confratelli ...
Leggi Tutto
Pittore (Siena 1409 - ivi 1449). Formatosi alla scuola del Sassetta, fu attento anche alle novità del Rinascimento fiorentino. Attorno alle opere datate (S. Bernardino, 1444, Siena, chiesa dell'Osservanza; [...] gonfalone con Crocifissione, 1444, Parigi, Museo Jacquemart-André; S. Bernardino, 1448, Lucignano, museo) la critica ha raccolto, tra l'altro, Partenza di s. Agostino (Berlino, Gemäldegalerie), Martirio ...
Leggi Tutto
Pittore statunitense (n. Boulder 1962). Diplomatosi alla scuola d’arte della Yale University nel 1986, si ispira ai maestri del Rinascimento europeo e del primo manierismo, rivisti con l’occhio della cultura [...] pop americana, per realizzare ritratti e nudi di corpi deformati, sovente donne dalle proporzioni alterate. C. crea un’immagine triste e al tempo stesso comica della società, che si percepisce nell’estetizzazione ...
Leggi Tutto
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...