MIRABELLI, Giuseppe
Luigi Musella
– Nacque il 13 maggio 1817 a Calvizzano (Napoli), da Domenico e da Maria Anna De Criscio.
Compì i suoi studi secondari nel seminario di Pozzuoli. A quel tempo, infatti, [...] ministro della Giustizia D. Tajani, parve prevalere il principio contrario e nella Camera dei deputati si manifestò una nuova scuola, che, plaudendo all’opinione del ministro e andando più innanzi di lui, considerava l’ordine giudiziario come una ...
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FABRI, Giacomo
Hélène Angiolini
Nacque a Vicenza intorno al 1360, figlio del giudice e dottore in leggi Bartolomeo. Dopo aver frequentato l'università di Padova, ottenne la licenza in diritto civile [...] antichi e moderni della famosa Università e del celebre Istituto delle scienze di Bologna, Bologna 1847, p. 118; R. Sabbadini, La scuola e gli studi di Guarino Guarini veronese, Catania 1896, pp. 15 s., 218; G. Biadego, Dante e l'Umanesimo veronese ...
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MARINI, Callisto (
Callisto Demetrio)
Luca Carboni
– Nacque a Pesaro il 14 ag. 1737 da Giovanni Andrea e da Rosa Lazzarini. Fratello minore di Saverio, vescovo di Rieti dal 1779, e nipote per parte di [...] dall’arcivescovo F.M. Piccolomini, in Palaeographica diplomatica et archivistica. Studi in onore di Giulio Battelli, a cura della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università di Roma, Roma 1979, II, pp. 635-649; L. Pasztor, Per la ...
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GISMONDI, Pietro
Vittorio Parlato
Nacque a Roma il 2 dic. 1913 da Antonio, magistrato, e da Vetulia Balducci.
Allievo di A.C. Jemolo, con cui si laureò in giurisprudenza all'Università di Roma e poi [...] nel pensiero di P. G., ibid., pp. 44 ss.; G. Mantuano, Intervento, ibid., pp. 296 ss.; A.M. Punzi Nicolò, La scuola canonistica romana di fronte al tornante storico del concilio Vaticano II, ibid., pp. 336 ss.; L. Renzoni Governatori, I diritti ...
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LIBELLI (Libellius, Archilibellius), Lilio (Lilio Tifernate, Lilius Egidius)
Ursula Jaitner-Hahner
Nacque nel 1417 o 1418, probabilmente a Città di Castello (Tifernum Tiberinum), da Bartolomeo di ser [...] nella sua città, dopo che i Priori lo avevano incaricato, nel dicembre 1452, di insegnare autori classici e Dante nella scuola pubblica.
Nel 1463 il L. accettò la nomina alla carica di cancelliere dei Priori di Volterra, che nel 1452 aveva rifiutato ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] conosciuti economisti liberisti coevi, il Romagnosi, il Droz, il Rossi ed il Senior; non mancavano tuttavia riferimenti alla vecchia scuola del Genovesi, all'Ortes, all'eclettismo del Gioja e del Florez Estrada, al napoletano Fuoco. Nel complesso era ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] . Già nella Prefazione il G. addita i pericoli che verrebbero dal "pretto Razionalismo", dal "Lamennismo", e dalla "detestabile scuola chiamata ateismo del diritto", derivata dal Trattato della legislazione di J. Bentham, da cui "l'anima candida del ...
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DEL VECCHIO, Giorgio
Vittorio Frosini
Nacque il 26 ag. 1878 a Bologna da Giulio Salvatore, professore di statistica nell'università, e da Ida Cavalieri. Trasferitosi il padre all'università di Genova, [...] , pur continuando ad esercitare un ruolo importante nella vita accademica romana: dopo essere stato prima direttore della nuova Scuola di scienze politiche, poi, divenuta questa facoltà, ne fu preside; dal 1930 al 1938 divenne preside della facoltà ...
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MARSILI, Antonio Felice
Marta Cavazza
MARSILI (Marsigli), Antonio Felice. – Nacque a Bologna il 30 maggio 1651, e non nel 1649 come riportano Fantuzzi e quanti lo hanno seguito. Era il figlio primogenito [...] , come il Coro anatomico di B. Massari e l’Accademia della Traccia, promossa da G. Montanari –, non avevano carattere di scuola e, aperte a professori e dilettanti, chierici e laici, ebbero con l’Università «un legame di natura più politica che ...
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D'AMELIO, Mariano
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 4 nov. 1871 da Camillo e da Luisa Manganelli. Laureatosi in giurisprudenza a Napoli entrò nella magistratura come uditore nel 1893. Esordì come [...] massime direttive (Führerprinzipien) intese ad illustrare lo spirito in funzione di applicazioni più generali: -la nuova scuola tedesca pretendeva che nella volontà del Führer espressa in tali direttive si manifestasse il pensiero della comunità; la ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...