Autore siriaco (sec. 6º-7º), interprete nella scuola di Nisibi. Compilò un libro di Questioni sul testo biblico, un Libro delle definizioni, per il quale attinse a piene mani ad autori siriaci più antichi, [...] e un trattato Sull'uomo quale microcosmo ...
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Scrittore spagnolo (Santiago 1818 - ivi 1853), di scuola romantica, autore di colorite pagine descrittive, Las ferias de Madrid (1845). Raccolse inoltre leggende galleghe e collaborò, con lo pseudonimo [...] di El doctor Malatesta, a varî periodici, tra cui El recreo compostelano e El imparcial ...
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Verseggiatore (m. 1083). Canonico e maestro nella scuola vescovile, morì nel chiostro di s. Magno, dopo essere stato espulso dalla città insieme al vescovo Wigoldo del partito imperiale. Compose un poema [...] didattico, Planctus Evae, in 2300 esametri leonini, nel quale il racconto biblico della creazione è ampliato con interpretazioni allegoriche e mistiche, con digressioni teologiche e anche allusioni a fatti ...
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Poeta francese (Cambrai 1857 - Parigi 1930), della scuola parnassiana. Esordì con la raccolta poetica La jeunesse pensive (1881), cui seguirono: Vers la lumière (1894), una raccolta completa dei suoi versi [...] con l'aggiunta di Poésies diverses (1895), ecc. Scrisse anche commedie: Conte d'avril (1885, musicata da Ch.-M. Widor); Rose d'automne (1895); La revenante aux fleurs (1929), ecc. Da ricordare lo studio ...
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Poeta (Cervo 1769 - ivi 1805). Precursore della scuola romantica, socio dell'Accademia Ligustica di Belle Arti con il soprannome arcadico di “Solitario [...] delle Alpi”, fu autore dei Canti del solitario delle Alpi (1792), di Versi (1793) e Rime (1794), raccolte che rispecchiano il gusto malinconico della sensiblerie settecentesca già fortemente pervasa di ...
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Scrittore giapponese (Akita 1776 - ivi 1843), della scuola dei Wagakusha; allievo di Motoori Norinaga, ebbe parte importante nella rinascita dello shintoismo, e nella evoluzione spirituale che precedette [...] la restaurazione dell'autorità imperiale del 1868. Le sue numerose opere riguardano soprattutto l'antica storia e la letteratura indigena. La più importante è il Koshiden ("Commento all'antica poesia"), ...
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MAZZEO DI RICCO
FFortunata Latella
Rimatore di Messina appartenente al movimento poetico della Scuola siciliana (v.); la sua attività è da collocarsi nel periodo posteriore alla morte di Federico II [...] del Duecento, a cura di G. Contini, I-II, Milano-Napoli 1960: I, pp. 146-154; II, p. 815; B. Panvini, Le rime della scuola siciliana, I, Firenze 1962, pp. 205-212, 430-434; The Poetry of the Sicilian School, a cura di F. Jensen, New York-London 1986 ...
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Umanista (n. Siviglia 1530 circa - m. 1590), della "scuola sivigliana". Successe al cognato Juan de Mal-Lara nella direzione della scuola da questo fondata. Tradusse le favole esopiane, e, ispirandosi [...] a Virgilio e ad altri classici, compose versi in castigliano. F. Herrera nel suo Commentario a Garuloso cita molti suoi versi ...
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Grammatico greco (2º sec. a. C.), capo della scuola di Pergamo. Si diede soprattutto all'esegesi omerica con questioni storiche, mitologiche, geografiche oltre che di critica del testo, subendo l'influsso [...] . Portò anche a Roma (forse intorno al 169 a. C.) il suo insegnamento; gli Scipioni aderirono alle sue idee. I suoi numerosi discepoli continuarono l'indirizzo culturale da lui iniziato, accentuando sempre più il distacco dalla scuola di Alessandria. ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...