Poeta francese (n. castello di Vernoble, Borgogna, 1529 - m. 1581 circa). Nella scuola di Lione difese la tradizione di Cl. Marot, ma poi si accostò al Ronsard e alla Pléiade. Difese strenuamente il partito [...] cattolico durante le guerre di religione (Remontrance au peuple françois, 1559). Il suo stile è improntato a un classicismo elegante e prezioso, quantunque troppo arcaizzante. Scrisse rime d'amore (Le ...
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Filologo e poeta giapponese (1697 - 1769). Uno dei maggiori rappresentanti della cosiddetta "scuola di studî nazionali" (kokugaku), fiorita durante la seconda parte del periodo Tokugawa (1697-1769). Pubblicò [...] tra il 1752 e il 1766 pregevoli commenti sui principali classici giapponesi, dallo Ise monogatari al Genji monogatari, legando il suo nome soprattutto al Man´ yōkō ("Commento al Man´ yōshū"), dedicato ...
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AIELLO, Giovan Battista
Angela Valente
Nato nel 1815, fu tra gli allievi della scuola del Puoti a Napoli, partecipando al rinnovamento letterario che ivi prese inizio dopo il 1830 e collaborando fra [...] p. 1023; C. Dalbono, Scritti vani, Firenze 1891, pp. 47-60; F. De Sanctis, La letteratura italiana nel sec. XIX, Scuola liberale-Scuola democratica, lezioni raccolte da F. Torraca con prefazione e note di B. Croce, Napoli 1897, pp. 95 e 206-207; Nel ...
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Scrittore sudafricano di lingua inglese (n. Krugersdorp 1932 - m. 2007). Maestro di scuola, in parte autodidatta, diede voce e spazio alla cultura nera attraverso un'intensa attività editoriale e teatrale. [...] Rappresentò la condizione della gente di colore durante l'apartheid in raccolte poetiche ricche di tensione e di musicalità (Hurry up to it!, 1975; The blues is you in me, 1976; The Soweto I love, 1977; ...
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Critico letterario (Pietroburgo 1891 - Leningrado 1971), uno dei rappresentanti più eminenti della scuola formalistica russa. Si è occupato di letteratura comparata (Nemeckij romantizm i sovremennaja mistika [...] "Il romanticismo tedesco e il misticismo contemporaneo", 1914; Byron i Puškin, 1924), di letteratura russa (Poezija A. Bloka, 1921; Valerij Brjusov i nasledie Puškina "V. B. e l'eredità di P.", 1922), ...
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Pseudonimo del critico statunitense George Goetz (n. Baltimora 1900 - m. 1940). Di scuola marxista, pur affermando che l'opera letteraria è condizionata dalle strutture economiche e sociali, sostenne la [...] necessità dell'analisi formale e strutturale dei testi. Fondò nel 1923 The modern quarterly (divenuto The modern monthly dal 1933 al 1938), intorno al quale si raccolsero i maggiori esponenti del radicalismo ...
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Poeta e diplomatico messicano (Tepic 1870 - Montevideo 1919). Prof. di letteratura nella Scuola nazionale preparatoria del Messico; entrato in diplomazia, fu plenipotenziario in Spagna. La sua vastissima [...] opera comprende poesie, romanzi, racconti, cronache, saggi critici, poemi in prosa e un'opera di teatro. Le sue prime raccolte di poesie (Perlas negras, 1898; Poemas panteístas, 1901; Los jardines interiores, ...
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Cultura cavalleresca
Maria Luisa Meneghetti
Nell'arco dei cent'anni che precedono gli inizi della Scuola poetica siciliana, un genere letterario del tutto nuovo ‒ il romanzo cortese-cavalleresco ‒ nasce, [...] offre elementi sufficienti per dirimere la questione, ma qualche eccezione comunque esiste. Ad esempio, uno dei poeti più antichi della Scuola siciliana, Guido delle Colonne, ai vv. 35-36 della canzone La mia gran pena giudica la bellezza della sua ...
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Umanista (Verona 1374 - Ferrara 1460). Autore di numerosi testi scolastici e traduttore, tenne una scuola a Venezia (1414), di cui fu allievo Vittorino da Feltre, quindi fu attivo a Ferrara, dove costituì [...] di greco e di latino, dov'ebbe a scolaro Vittorino da Feltre. Chiamatovi dai suoi concittadini, trasferì (1419) la sua scuola a Verona, dove rimase sino al 1429, quando fu costretto ad allontanarsene a causa della peste. Rifugiatosi a Ferrara, vi ...
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Poeta, romanziere e drammaturgo indiano (Benares 1889 - ivi 1937); tra i fondatori della scuola poetica chāyāvād ("scuola delle ombre"), che liberò la poesia hindī dalle ferree regole formali e dai temi [...] obbligati della tradizione classica. Scrisse raccolte di liriche (Ānsū "Lacrime", 1926; Jharnā "La sorgente", 1927), e una sorta di moderno poema epico, Kāmāyanī (1936), sull'evoluzione della specie umana. ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...