ASPERTINI, Amico
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Figlio del pittore Giovanni Antonio e fratello di Guido, nacque a Bologna tra il 1474 e il 1475.
Nulla si sa di preciso sulla sua attività giovanile, se [...] Estense di Modena, che rivelano come in fondo non solo fabbricerie e confraternite, ma anche i borghesi del tempo apprezzassero, ha dato in un grande e terribile sì nei contorni che nel colorito, in una facilità e risoluzione che, se a parte a parte ...
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CORENZIO, Belisario
Francesco Abbate
Greco di origine - era infatti nato in Acaia nel 1558 -, giunto a Napoli nel 1570 c. (cfr. Ambrasi, 1962, p. 387), il C. godette presso i contemporanei e gli antichi [...] delle teste". Ma lo imitava comunque "nella facilità, dissinvoltura e felicità di comporre le storie copiose".
Anche se la notizia dell'apprendistato nella bottega del Tintoretto èsolo una evidente forzatura del biografo, nondimeno il De Dominici ...
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FENZONI (Faenzoni, Fanzoni, Fanzone), Ferraù (detto anche Ferraù da Faenza)
Roberto Nuccetelli
Nacque da Mario e da Cornelia di Antonio Benai nel 1562, come si deduce dall'iscrizione che si trovava [...] come se fosse figliuola d'alcuno di loro e come fosse figliuola del detto testatore legittima e naturale s. Carlo Borromeo, dove lavorò da solo (1613-14); quella della Madonna del Popolo (Adorazione dei magi) e quella di S. Savino (Storie del ...
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GASTALDI, Andrea
Andreina Ciufo
Nacque a Torino il 18 apr. 1826 da Bartolomeo, avvocato, e Margherita Volpato. La famiglia, di condizione agiata, gli fornì sollecitazioni culturali che si sarebbero [...] Le notizie circa la fase formativa e la prima produzione del G. restano scarse e incerte esolo in parte soccorrono le pur silenzioso dialogo con se stessi, l'eroe simbolo della lotta del Piemonte per l'indipendenza dallo straniero è ritratto nel pio ...
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CELEBRANO, Francesco
Mario Rotili
Nacque a Napoli il 27 marzo 1729 da Nicolò, un sarto di origine barese, e da Antonia Parlato. Avviato presto alla pittura nell'"Accademia" del Solimena, si diede anche [...] un bozzetto del Queirolo, raffigurò il Dominio di se stesso. E mentre è dubbio che poco dopo, di fronte a quest' . 66), si può citare solo il S. Francesco di Paola in gloria del duomo di Vico Equense. È, però, documento interessante di un ...
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GARGIULO, Domenico, detto Micco Spadaro
Matteo Lafranconi
Pittore napoletano attivo principalmente nei due decenni a cavallo della metà del XVII secolo, dotato di un talento brillante, è scarsamente [...] allievi, cui già De Dominici dedica ampio spazio, e dal quale emergono in modo speciale i nomi di Pietro Pesce, Ignazio Oliva, Francesco Salernitano e Giuseppe Piscopo anche se fra questi solo del primo conosciamo oggi alcune opere firmate (ibid., p ...
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AGOSTINO di Duccio
Isa Belli Barsali
Nacque nel 1418 a Firenze, da Antonio di Duccio, tessitore di drappi soprannominato "il Mugnone", e da Lorenza sua seconda moglie.
La prima opera da lui firmata [...] erano finiti i muri della cappella della Madonna dell'Acqua ese ne stava iniziando il rivestimento ornamentale; l'Arca degli Antenati medievale e bizantino, esolo più tardi rientrerebbe nella dialettica delle esperienze italiane.
Fonti e Bibl.: ...
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ANGIOLIERI, Cecco
Mario Marti
Nacque a Siena intorno al 1260.
Suo padre, Angioliero degli Angiolieri, era tra le persone più segnalate per ricchezza e nobiltà: banchiere di papa Gregorio IX, fu dei [...] ciò che al poeta piacque narrare di sé nei suoi versi: l'amore per una Becchina rivelatasi presto linguacciuta, volgare, cupida; la realtà di una strana innominata moglie che garrisce in modo atroce esolo invita a far masserizia; la ribellione, al ...
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CANAVESIO, Giovanni
Giovanni Romano
Se ne ignora la data di nascita, ma non deve cadere lontano dal 1425-30 perché il C. risulta già documentato a Pinerolo nel 1450 come "magister iohannes canavexii [...] ); ma agli apporti di cultura ligure ne vanno aggiunti altri, reperibili solo in Provenza, presso il Maestro d'Aix e in certi protagonisti della scuola nizzardo-provenzale che, se toccare i vertici di Enguerrand Charonton, divulgano nel contado ...
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PARIGI, Giulio
Annamaria Negro Spina
– Nacque a Firenze il 6 aprile 1571, da Alfonso di Santi Parigi e da Alessandra di Berto Fiammeri. La famiglia Parigi era originaria di Prato.
Nella Firenze medicea [...] , ed Alfonso di Giulio, architetti fiorentini del sec. XVI e seg.).
Seè da ritenere improbabile – data la giovane età – una sua ai rapporti Parigi-Callot, iniziati a questa data e interrotti solo dalla partenza del lorenese da Firenze nel 1621, ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...