DALL'OCA BIANCA, Angelo Carlo
Marina Miraglia
Figlio di Giuseppe e di Beatrice Resi, nacque il 31 marzo 1858 a Verona ove fu battezzato nella parrocchia di S. Anastasia. Il padre, verniciatore, aveva [...] equamente i premi annuali assegnati nel 1873 e nel 1874.
Secondo la ricostruzione accurata, pur se succinta, del Magagnato (1968), l'ambiente casette a un solo piano, capaci di accogliere una o più famiglie, con appartamenti di tre e di cinque locali ...
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INDIA, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque nel 1528 a Verona, in contrada S. Silvestro, da Cristoforo di Mandello da Gazzo e Dorotea India. Nel 1545 la madre, rimasta vedova, si sposò di nuovo; l'I. [...] Franchini (già Del Verme) a Verona, per conservare solo la vivacità evasiva e disimpegnata della scenografia. Notevole è pure la piccola stanza attigua con paesaggi nelle lunette e grottesche sulle pareti e sulle vele della crociera, dove l'I. dà ...
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DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] dietro il vecchio palazzo. Si cominciò con la costruzione della scuderia e del giardìno pensile situato sopra di essa, destinato esclusivamente ad accogliere la raccolta del cardinale. Solo in seguito furono costruite le parti destinate ad abitazione ...
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GRUBICY DE DRAGON, Vittore
Monica Vinardi
Nacque a Milano il 19 ott. 1851 dal barone ungherese Alberto e dalla nobile Antonietta Mola.
Nel 1870 fu a Londra ed entrò in contatto con l'entourage delle [...] lui eseguiti venivano siglati "GS" dal G., come se fossero stati realizzati da Segantini. Nel 1883 il G. da quel momento gestita dal solo Alberto. Di conseguenza venne rescisso il rapporto di procura tra il G. e Segantini, che rimase commercialmente ...
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D'ORSI, Achille
Luciana Soravia
Nacque a Napoli il 6 ag. 1845 da Giovanni e Giovanna Feola. Nel 1857 si iscrisse al Reale Istituto di belle arti di Napoli, dove frequentò la scuola di scultura allora [...] genere d'arte, - pittura o scultura, - il cui solo scopo è di piacere, di essere graziosa ad ogni costo. Era dunque spirito durante la creazione di questo gruppo. Se han voluto attribuirmi altre idee, è stato molto ingiustamente" (Della Rocca, 1883, ...
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PASCOLI, Lione
Serenella Rolfi Ožvald
PASCOLI, Lione (Leone). – Nacque a Perugia il 3 maggio 1674, da Giandomenico e Maria Ippolita Mariottini, entrambi appartenenti a «onorate famiglie perugine» (Comolli, [...] costante osservazione degli altrui governi» che «si fanno solo nello spazioso giro del Mondo», affermazione autobiografica di d’arte, collezionista e scrittore di vite di artisti, segnando il suo esordio pubblico, se si eccettua una raccolta ...
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GIOVANNI da Bologna
Mauro Minardi
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore di origine bolognese, attivo nel Veneto, tra Treviso e Venezia, e forse in Emilia, nella seconda metà [...] la piccola Incoronazione della Vergine della collezione Thyssen a Madrid, densamente chiaroscurata sui volti, è pensabile entro il percorso di G. solose collocata in una fase decisamente avanzata, oramai integrata nella cultura avanzesca dell'ultimo ...
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DAZZI, Arturo
Maria Antonietta Picone Petrusa
Figlio di Lorenzo e di Amalia Castelpoggi, nacque a Carrara il 13 genn. 1881.
Il padre, che era proprietario di cave di marmo e aveva un laboratorio per [...] 1915 il D. si accostò al gusto liberty, anche se non vi aderì mai completamente per il continuo riaffiorare della della famiglia Marconi, ricominciò tutto da solo, senza nemmeno l'aiuto dello sbozzatore, e ultimò l'opera nel 1957. Disegnava ...
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GALLORI, Emilio Pasquale
Rita Bernini
Nacque a Firenze il 3 apr. 1846 da Gaetano, bottegaio, e Assunta Raddi. Studiò all'Accademia delle belle arti della sua città, dove ebbe come insegnanti A. Costoli [...] soggetto spregiudicato, anche se ispirato da Tacito, la scultura suscitò scandalo e vivacissime polemiche, dividendo e del proconsole Giuliano Salvio, seduti e togati, dei quali eseguì solo i modelli. All'Esposizione universale di Parigi del 1900 e ...
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CODAZZI (Codacci, Codazzo, Codozo, Codagora, Codaora, Codahorra), Viviano
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bergamo da Maffeo, anch'egli bergamasco, fra il 1603 e il 1604, nonostante un documento del 1657 [...] Bergamo (Prota Giurleo, 1953, p. 77), ma non è chiaro se si stabilì subito a Napoli o se si fermò a Roma. L'affermazione del De Dominici S. Martino - ai quali seguì una lite che si risolse solo dopo la sua morte - finì col trovarsi in condizioni di ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...