WALTHER VON DER VOGELWEIDE
AAndrea Palermo
Per introdurre al lettore italiano la figura del poeta tedesco medioevale W. va fatta innanzitutto menzione di quello che a prima vista sembra un paradosso, [...] , dite tutti: 'Sì!'. / L'amore è la gioia di due cuori: / se essi condividono in parti eguali, allora l'amore c'è. / Se invece non c'è condivisione, / allora un cuore da solo non lo può contenere. / Ah, sesolo tu volessi aiutarmi, mia signora".
Come ...
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PASCARELLA, Cesare
Gabriele Scalessa
PASCARELLA, Cesare. – Nacque a Roma il 28 aprile 1858 da Pasquale, di origini ciociare, che, arruolatosi nella legione romana, partecipò alla guerra d’indipendenza [...] mora nera, Er Gesunnazzareno bisantino e A li giochi de li cavalli. Di questi solo il primo e l’ultimo furono in seguito autorizzati infatti, un romanesco toscanizzato, risultato di un annacquamento se confrontato con quello di Belli. Più che dal ...
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CIAMPOLI, Giovanni battista
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze nel 1590 da antica e nobile (ma non ricca) famiglia, che, come ramo dei Cavalcanti, risale al 1300.
Poco si sa del padre, Lodovico, e [...] C. erano anche V. Cesarini, che volle addirittura averlo presso di sé come ospite (il C. gli fu a lungo vicino, anche duxante una lunga malattia) e F. Cesi. Questi lo conobbe personalmente solo nel 1615, dopo una serie di contrattempi che ritardò il ...
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MANGANELLI, Giorgio
Luigi Matt
Nacque a Milano il 15 nov. 1922, secondogenito di Paolino e Amelia Censi.
La famiglia era benestante grazie al lavoro del padre, che, partito come venditore ambulante, [...] , grazie alla sua capacità di creare attraverso la lingua, è il solo a garantire la possibilità di esistere del potere stesso.
Il voler separare nettamente, nell'opera del M., narrativa e saggistica letteraria: se non si esagera a dire che ogni suo ...
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BISACCIONI, Maiolino
Valerio Castronovo
Nacque a Ferrara nel 1582, da Girolamo Maiolino, poeta e professore di retorica e poesia nell'ateneo ferrarese, oriundo di Iesi. Compì i suoi studi in legge a [...] già liberatore di Casale nel 1629-30 e caduto poi in disgrazia del Richelieu. Se l'impresa fosse riuscita, il duca universale dell'origine,guerre e imperio de' Turchi, Venezia 1654) il B. si proponeva, d'altra parte, non "il solo narrare li successi, ...
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CARBONE, Ludovico
Lao Paoletti
Nacque il 1º maggio 1430 da Antonio, forse a Cremona.
La famiglia, di modeste condizioni mercantili, era originaria di Cremona: il padre si trasferì dalla città natale [...] la scuola, in pari tempo, poté emergere nella città e quindi a corte, divenendo l'oratore più illustre, ricercato non solo per celebrare con il suo latino classicisticamente sciolto e, spesso se non sempre, piacevole, le nascite, le nozze, le morti ...
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FUCINI, Renato
Domenico Proietti
Nacque l'8 apr. 1843 a Monterotondo, frazione di Massa Marittima, da David e Giovanna Nardi.
Il padre, carbonaro e anticlericale, si era stabilito nel piccolo centro [...] con una prosa vicinissima al gergo contadino toscano - risaltano solose condotti con brillantezza e freschezza.
L'impossibilità di sottoporre a ulteriori sviluppi la forma del bozzetto e la volontà di evitare la maniera distolsero il F. dalla ...
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GUIDI, Alessandro
Luigi Matt
Nacque a Pavia il 14 giugno 1650 da Bernardo e Maddalena Figarolla. Fu battezzato il giorno stesso della nascita, con i nomi di Carlo Alessandro, ma per sua stessa volontà [...] di tutti i più importanti ambienti romani (non solo culturali, ma anche nobiliari ed ecclesiastici); la sua considerazione di sé fu sempre un suo tratto caratterizzante, e fu in più di un'occasione causa dei rimproveri e delle ironie dei ...
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CALCO, Tristano
Franca Petrucci
Figlio di Andrea e di Maddalena Caimi, nacque presumibilmente poco prima della metà del sec. XV; sposò Susanna Calcaterra ed ebbe un figlio, Giovanni Francesco. Benché [...] questa è la più breve anche se in essa i matrimoni descritti sono due, anziché uno. Il testo è inoltre privo di lettera di dedica e Stato di Milano, Autografi, cart. 117), dirette sempre esolo a Bartolomeo Calco, dette da Firenze prima, poi da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Francesco Redi
Marta Stefani
Il nome di Francesco Redi è legato, a seconda della prospettiva dalla quale s’intende osservare il suo contributo, a tre aspetti ricorrenti. Se ci poniamo dal punto di vista [...] quelle carni e su quei pesci, ed intorno ai forami delle scatole dove stavan riposti» non solo la presenza dei vermi, ma anche quella di uova, simili a quelle ordinariamente deposte dalle mosche (p. 86). «Di qui cominciai a dubitare – scrive – se per ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...