FUBINI, Mario
Mario Scotti
Nacque a Torino il 18 marzo 1900 da Riccardo e da Bice Colombo, entrambi di origine vercellese. Nella città natale, cui sarebbe rimasto sempre affettivamente e culturalmente [...] , restava chiuso alle nuove istanze della cultura: e il F., se aveva il buon senso di accogliere quanto la scuola Ugo Foscolo, di cui avevano visto luce negli anni Trenta solo due volumi, e che lasciò prossima al compimento (personalmente curò il V ...
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PALLAVICINO, Ferrante
Mario Infelise
PALLAVICINO (Pallavicini), Ferrante. – Nacque, settimo di 8 figli, a Parma il 23 marzo 1615 da Giangirolamo, marchese di Scipione, e da Chiara Cavalca, figlia del [...] la sua posizione, confermando che buona parte degli scritti che aveva con sé erano stati da lui solo copiati e non concepiti. Il tribunale però non gli credette e, ritenutolo responsabile del crimine di libelli famosi, lo condannò a morte mediante ...
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CANAL, Paolo
Fernando Lepori
Nacque a Venezia nel 1481 da una delle più illustri famiglie patrizie, primogenito di sei figli. Il padre, Alvise, del ramo dei Canal di S. Marina, dove abitava quando fece [...] non diciotto (come più frequentemente avveniva e come di conseguenza credette il Degli Agostini, a cui l'anno della registrazione era noto solo dall'albero genealogico). Se si tien conto che l'iscrizione veniva fatta prima del 4 dicembre, giorno di s ...
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DECEMBRIO, Angelo Camillo
Paolo Viti
Nato forse nel 1415 a Milano da Uberto, illustre umanista della corte milanese di Gian Galeazzo e di Gian Maria Visconti, e da Caterina Marrazzi, figlia di un famoso [...] da tutti queì titoli, oltre venti, ben poco è rimasto; d'altra parte è per lo più difficile determinare con sicurezza se al titolo sia corrisposto effettivamente lo scritto, o se quello significasse solo l'idea di scrivere sull'argomento indicato ...
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DOMENICO di Silvestro (Domenico Silvestri)
Paolo Viti
Nacque a Firenze intorno al 1335 da una famiglia di origini modeste - forse il padre Silvestro (e dal patronimico derivò poi il cognome, Silvestri, [...] , Rodi, Samo, Sardegna, Scandinavia, ritenuta isola, Scozia, Sicilia, Tiro, ecc.), se ne hanno altre che neppure possono essere considerate vere e proprie descrizioni, ma solo elencazioni del nome con l'aggiunta della dislocazione geografica ...
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FILELFO, Giovanni Mario
Franco Pignatti
Nacque a Costantinopoli il 24 luglio 1426, primogenito di Francesco e di Teodora Crisolora. L'anno seguente il padre tornò in Italia con la famiglia e tenne il [...] Lodrisio Crivelli, ma dovette ricadere presto nelle solite dissolutezze se nel luglio 1465 fu addirittura ferito da un giovane, mese il F. precettore dei figli. Solo allora prese licenza dal duca d'Urbino e trasferì la famiglia a Mantova.
In omaggio ...
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CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] al C. espressione di idee superstiziose e di arretratezza mentale. Se, egli conclude, si tratta di religione primi due volumi della sua traduzione del Talmūd comprendenti il solo trattato Bĕrakōt: Le Thalmud de Babylone,traduit en langue française ...
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GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] 2010) e pubblicata da J. Gilchrist: Diversorum Patrum sententiae, sive Collectio in LXXIV titulos digesta.
Se G. a ridosso di importanti vie di comunicazione come la Flaminia e la Salaria, a un solo giorno di viaggio da Roma. Ciò rendeva i rapporti ...
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GARZONI, Tomaso
Ottavia Niccoli
Nacque nel marzo 1549 a Bagnacavallo, in Romagna, nello Stato pontificio, da Pietro e Altabella Lunardi, di condizioni economiche modeste ma in grado di provvedere all'educazione [...] tempi del G., ricchissima di particolari interessanti e singolari, anche se non si dovrà mai dimenticare quanta larga femminile e donnesca, dedicato a Eleonora d'Asburgo, duchessa di Mantova, e pubblicato a Venezia quattro anni prima; solo in pochi ...
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CINUZZI, Marcantonio
Valerio Marchetti
Figlio di Mariano, erede di una famiglia della nobiltà (iscritta al "monte" dei gentiluomini) che stava allora trasformandosi in famiglia borghese impiegando i [...] continuare a frequentare il Sozzini (anche solo per lettera) nel suo soggiorno padovano e a fargli da tramite con Siena . non venne preso nella rete repressiva del 1567-68 (anche seè vero che essa, per quanto riguarda H territorio senese, investi ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...