Almandino
V. Bierbrauer
L'a., denominato così dalla città di Alabanda (od. Arabhisar) nella Turchia sudoccidentale, è la pietra dura più frequentemente adoperata nella Tarda Antichità e nell'Alto Medioevo. [...] a. grezzi importati. Tuttavia se ne può supporre l'esistenza, dato che solo una piccola parte dei nella coppa di Cosroe del sec. 6° (Parigi, BN). Ancora nei secc. 5° e 6° non di rado si ritrovano gli a. in castoni realizzati con lamine di bronzo ...
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DE PETRA, Giulio
Ada Gabucci
Nato l'11 febbr. 1841 a Casoli (Chieti), da Pietro e da Raffaela Vigezzi, compì i suoi studi presso il collegio degli scolopi a Chieti, dove strinse una profonda amicizia [...] se l'amministrazione pubblica dovesse o meno acquistare i dipinti di Boscoreale, egli, infatti, non voleva assumere da solo una decisione di tale importanza. La commissione, formata appena tre mesi e mezzo più tardi, decise ...
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Apologeta cristiano. Nacque verso la metà del II sec., probabilmente in Atene, da genitori pagani.
Avido di sapere, viaggiò molto; dopo aver visitato la Grecia, l'Italia, la Siria, la Palestina, l'Egitto, [...] tronco tagliato; quello di Hera in Samo era prima una tavola esolo più tardi fu foggiato in forma umana. C. cita Varrone, il leggendarî di quelli che le avrebbero scoperte e degli autori che se ne occuparono.
C. è un grande erudito; nelle sue opere ...
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Acquedotto
A. Berger
Il termine indica, in senso ampio, i sistemi di conduzione dell'acqua, istallati fin dall'Antichità per l'approvvigionamento idrico di città e altri complessi edilizi; essi raggiunsero [...] stabilire see per quanto tempo le diverse condotte siano state fuori uso prima dei restauri documentati; in alcune città, tra cui Barcellona e Toledo, nel corso del Medioevo vennero distrutti a. romani la cui esistenza può essere documentata solo su ...
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BARONIO, Cesare
E. Bassan
Ecclesiastico dell'età della Controriforma (Sora 1538 - Roma 1607), condusse come storico e come restauratore di luoghi sacri una importante azione di recupero e personale [...] materia trattata negli Annales tocca, anche se spesso solo tangenzialmente, molteplici argomenti legati alla conoscenza storicoartistica del Medioevo (Herklotz, 1985). È certo che di quest'ultimo la preparazione e la sensibilità di B., oltre che ...
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SUSA (lat. Segusium, Secusia)
G. Ieni
Centro del Piemonte in prov. di Torino, sorto alla confluenza della Dora Riparia con il torrente Cenischia.
Già l'antico insediamento romano-celtico ebbe notevole [...] fatto, se l'ossatura ottoniana si è certamente conservata, tutta una serie di integrazioni e trasformazioni già romaniche e poi quadrato e absidato, contiguo alla cappella terminale sud, in origine isolato e antecedente al S. Giusto stesso esolo più ...
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APOLLONIA
A. Tschilingirov
(gr. 'Απολλωνία; lat. Apolonia)
Città dell'Albania, oggi in rovina, a N del golfo di Valona, nelle vicinanze del villaggio di Pojani. La colonia, fondata nel 588 a.C. dai [...] (Buschhausen, Buschhausen 1976). Unico fatto certo è che solo in seguito la chiesa, in una fase più . 233-236; H. Nallbani, Të dhëna të reja rreth pikturës së kishës së manastirit të Apollonisë [A proposito di alcuni nuovi dati sulla pittura murale ...
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fuoco
Francesca Turco
Un fenomeno chimico familiare che ha cambiato le sorti dell'umanità
Il fuoco, pur così familiare, ci appare inafferrabile: questo perché esso non è costituito da altro che luce [...] e diventavano molto più dure e quindi più efficaci. Purtroppo il fuoco non è stato usato solo come arma di difesa: nel corso dei millenni, infatti, esso è dea del focolare domestico. Anche se nelle nostre case non c'è più nessun falò o braciere, ...
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FICORONI, Francesco de'
Laura Asor Rosa
Nacque a Lugnano, oggi Labico (Roma), nel 1664, da Bonifacio e Maria Rosati.
Nel suo primo libro, Osservazioni di F. de' F. sopra l'Antichità di Roma descritte [...] solose privati delle parti più offensive.
Al 1730 risalgono Le memorie più singolari di Roma, e 617, 618v, 662-663 (corrispondenza F. Capponi); Capp. 276, p. 1, ff. 64, 136, 141: e Capp. 276, p. 2, f 316 (lettere a A. G. Capponi); Vat. Lat. 8221, ff. ...
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Cinzia Dal Maso
Christian Greco
Il giovane faraone di Torino
Dopo 17 anni passati nei Paesi Bassi perfezionando una formazione da egittologo che da un semplice Erasmus lo ha condotto a diventare curatore [...] dai Paesi Bassi Greco non porta in dote solo la collaborazione con Leida. Porta un modo di pensare e operare fattivo che, in Italia, lo lavorare, e poi giudicherete i risultati. Se avrò commesso errori, mi licenzierete». Nei Paesi Bassi è così, il ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...