BARTOLOMEO di Paolo, detto Baccio della Porta (fra, Bartolomeo)
Luisa Marcucci
Nacque a Sofignano (Prato) il 28 marzo 1472. Il padre Paolo di Iacopo, morto il 9 luglio 1487, di famiglia di origine genovese, [...] compiuto e ne è rimasto solo il cartone a chiaroscuro (Museo di San Marco), dove si nota quella composizione grandiosa ese non in limitati e timidi discepoli, quali fra, Paolino e suor Plautilla Nelli. Costoro furono l'uno erede del suo studio e ...
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CACCIA, Guglielmo, detto il Moncalvo
Giovanni Romano
Figlio di Giovanni Battista e di una Margherita, non ne è accertata da alcun documento la data di nascita a Montabone (Acqui), ma quella (1568) riferita [...] 1605; purtroppo il primo è gravemente sfigurato da un restauro del 1713 e la seconda è leggibile solo parzialmente per i danni stesso (prima dello scadere del 1607). Nulla è rimasto della galleria, se non forse un disegno ora alla Biblioteca Reale ...
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GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] la Donna con sfera, o Vittoria.
Anche se forse ebbe una lunga gestazione, del 1561 è il bulino noto come Sogno di Raffaello, G. annotò dal 1577 al 1582 i gioielli dei Gonzaga, non solo conferma questo ruolo, ma ci restituisce gli unici disegni - di ...
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ANDREA di Bartolo, detto A. del Castagno
Eugenio Battisti
L'appellativo deriva dal luogo di nascita, Castagno di San Godenzo, nell'alto Mugello, sulle pendici del monte Falterona. Il padre, Bartolo [...] S. Egidio sono perduti: recenti saggi di restauro hanno solo permesso di recuperare pochi resti del basamento del coro, di anteriore o posteriore al ciclo classicheggiante di Soffiano; ese vada riconosciuto come il risultato finale di una evoluzione ...
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FERRI, Antonio Maria
Lorenzo Finocchi Ghersi
Nato a Firenze il 31 marzo 1651 da Alessandro e Caterina di Santi Pucci, probabilmente si formò come aiuto di noti architetti fiorentini quali P. F. Silvani [...] già dal 1685 con un progetto del Silvani e concluso nel 1722.
Se per il felice effetto scenografico l'ampia scala fronte principale, priva di ornamenti di sorta, sulla quale spicca solo il moderato aggetto del portico centrale a tre archi. Al ...
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CERATO, Domenico
Franco Barbieri
Nato nel 1715, forse il 4 agosto (L. Trissino, Artisti vicentini, ms.presso la Bibl. Bertoliana di Vicenza, Libreria Gonzati 26.5.4/5 [1949-1950]) e probabilmente a [...] di villa a Vallugana di Isola Vicentina. Inoltre, se la sua responsabilità nell'ideazione della ampliata chiesa dei lui dedicata: immediatamente la cosa non ebbe seguito e la colonna fu innalzata solo nel 1787(proto A. Giacon) sul lato occidentale ...
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CEFALY, Andrea
Maria Pia Di Dario
Nacque a Cortale (Catanzaro) il 27 ag. 1827 da Domenico e da Carolina Pigonati-Ducos.
Il nonno, Antonio Cefaly, nel 1799 era stato "il primo nelle Calabrie" ad innalzare [...] 1927, p. 221; Pelaggi, 1972, n. 4, p. 23). Esolo nel 854, e per intervento dei padri scolopi, ottenne di poter tornare a Napoli.
A essere caro ... è sempre nocivo al progresso della pittura, essa in voi vi resterà stazionaria se non deteriora ... ...
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CARRARA, Giacomo
Francesco Rossi
Nacque a Bergamo il 9 giugno 1714 dal conte Carlo e da Anna Maria Passi. Dovette rivelare una precoce inclinazione per le arti figurative, tanto che, compiuti col fratello [...] il C. manteneva ancora, in quegli anni.
Solo per successivi acquisti, scaglionati in un lungo giro d'anni, la raccolta cambia fisionomia, rivelando un gusto sempre più complesso e moderno, anche se non particolarmente spregiudicato. In un primo tempo ...
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ANDREANI, Andrea
Alfredo Petrucci
Intagliatore in legno, era nato a Mantova intorno alla metà del sec. XVI. Nulla si sa della sua formazione, dei suoi studi e della attività da lui svolta da giovane. [...] ") l'A. attendeva il tanto desiderato richiamo dalla città di Siena, "anche se a lui cara", alla nativa Mantova, e la corresponsione generosamente promessagli, non solo del vitto, ma anche di tutto il necessario all'esercizio del suo mestiere ...
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BACCIARELLI, Marcello
Stefan Kozayiewicz
Nacque a Roma il 16 febbr. 1731, da Filippo e Ortensia Capazzi. Studiò pittura con Marco Benefial. Nel 1750 (o 1753 ?) fu chiamato a Dresda dal direttore della [...] al 1764 (o al gennaio 1765?), forse interrotto solo da un viaggio a Vienna nel 1761. L' classico, come se si ricordasse dei S. Ciampi, op. cit., I,1834, p. 174; II, 1839, p. 238; E. Rastawiecki, op. cit.,I,1850, pp. 24, 46 s.; M. Wiessner, op. ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...