De Foe, Daniel
Rosa Maria Colombo
L'inventore dell'eroe borghese
Vissuto tra il Seicento e il Settecento, lo scrittore britannico Daniel De Foe è autore di romanzi che segnano una svolta nella storia [...] luogo, tipica della condizione media toccatagli per nascita. Eseè vero che il naufragio gli offrirà l'occasione di giornalismo; Robinson Crusoe ha molto in comune non solo con i parametri realistici della contemporanea letteratura di viaggio ...
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Bellerofonte
Massimo Di Marco
L'eroe che uccise la Chimera
In seguito a un'ingiusta accusa, l'eroe greco Bellerofonte deve affrontare una serie di pericolose imprese, la più nota delle quali è l'uccisione [...] verso l'Olimpo
Nel Bellerofonte, una tragedia di cui restano solo pochi frammenti, Euripide narrava le vicende successive della vita da dubbi circa la giustizia divina e spinto dal desiderio di verificare se gli dei esistano veramente, tenta di ...
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La Vita e le Laudes Constantini
Presentazione e analisi di testi problematici
Davide Dainese
Al di là dei problemi che le opere di Eusebio di Cesarea convenzionalmente note come De vita Constantini [...] e infine le popolazioni e i governanti a «proclamare la divinità dell’unico esolo attraverso ragionamenti innati e spontanei e con la tesi di Cameron che con quella di Barnes (anche se con le dovute cautele poste da A. Monaci Castagno, Eusebio ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] , per i moderni più che per gli antichi; se la realtà consente solo una rassegnata accettazione, la morale dell'astensione è scelta obbligata per un "animo forte e grande" (la definizione è nel Parini), cosciente che ogni pretesa di incidere sui ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] terzo della Monarchia è rimasto «legista merus»; ese dal Vangelo ha appreso qualcosa, è proprio questo, che alla Chiesa fu interdetto da Cristo ogni dominio terreno. E questo gli accade non solo nella Monarchia , III, X, 14-7, ma più risolutamente ...
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Il Rinascimento. Il ritorno della scienza antica
Sebastiano Gentile
Il ritorno della scienza antica
Petrarca e il ritorno del 'Cicerone scettico'
Per comprendere la svolta fondamentale che la nostra [...] le discipline matematiche, nelle quali la trasposizione di un solo elemento, numero o lettera, poteva guastare un'intera pagina gli interventi su Plinio di Angelo Poliziano e di Giorgio Merula e, anche se in misura minore, con Filippo Beroaldo.
Tra ...
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LANDO, Ortensio
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Milano da Domenico, originario di Piacenza e forse appartenente alla nobile famiglia Landi, e da Caterina Castelletta, milanese. L'anno [...] invece il rimpianto che Cicerone ha lasciato dietro di sé, e lo fa richiamare dall'esilio. Il tema del contrasto dichiari di voler tacere "l'instabilità e incertezza delle scienze" e ragionare solo "delle imperfezioni che sono negli stessi autori ...
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GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] male era nella radice; nondimeno Federico vi avrebbe posto rimedio "se fosse stato possibile di subordinare alle leggi le circostanze e i costumi", perché non fu solo abile guerriero e buon restauratore del potere regio, ma soprattutto, non meno di ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] in circolazione operarono per secoli sull’andamento del sapere: Platone, Plotino e Proclo, Porfirio, Giamblico, i testi ermetici e Psello (il tutto grazie, anche se non solo, alla ponderosa traduzione ficiniana), ma anche Diogene Laerzio, Epicuro ...
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poliziesco
Roberto Carnero
Indagini su delitti e misteri
Genere letterario affermatosi nel 19° secolo, il poliziesco si è sviluppato rapidamente attraverso l’opera di scrittori come Edgar Allan Poe, [...] proprio, al 19° secolo, quando si sviluppa il romanzo. Èsolo allora che si definisce lo schema del poliziesco: una situazione detective è impegnata al massimo, quasi in una sfida con sé stessa, per trovare la soluzione all’enigma e mascherare ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...