MARCHESI, Girolamo (Girolamo da Cotignola)
Francesca Sinagra
Nacque in data imprecisata a Cotignola, in Romagna; era figlio di un Antonio non altrimenti noto. Tuttavia, se si vuole dare credito alla [...] , e da S. Frommel (pp. 89 s.), che ha proposto un'attribuzione a SebastianoSerlio. Inoltre Frommel ha ritenuto di eliminare dal catalogo del M. in favore di Serlio anche le due Vedute di città della Pinacoteca nazionale di Ferrara e quella della ...
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PETRINI, Antonio
Lucia Longo Endres
PETRINI (Pedrini), Antonio. – Nacque a Lasino nella pieve di Calavino (nei pressi di Trento) nel 1620 o nel 1621.
L’ipotesi di una provenienza trentina dell’artista [...] ’evidenza formale e linguistica che impalca le grandi porte urbane, consapevole dei modelli d’ampia circolazione (SebastianoSerlio, il Vignola), nonché della lezione interpretata e riadattata del Sanmicheli. All’architetto trentino si assegnano le ...
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GAIDON, Antonio
Calogero Farinella
Nacque nell'agosto o nel settembre 1738 da Salvatore e da Barbara Burna a Castione di Brentonico, nel Trentino, ove i genitori si trovavano di passaggio: infatti, [...] i maestri marmorari di Pove: lesse così gli Elementi di Euclide e, molto probabilmente, i Librid'architettura di SebastianoSerlio, la Regola delli cinque ordini d'architettura di Iacopo Barozzi detto il Vignola e i Quattro libri di architettura ...
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MARCHESI, Andrea, detto il Formigine
Valerio Da Gai
Figlio di Pietro nacque a Formigine (presso Modena). La data di nascita è convenzionalmente fissata agli anni 1480-90 in base alle prime indicazioni [...] Clementina, XVIII (1985), pp. 21-35; D. Lenzi, Palazzo Fantuzzi: un problema aperto e nuovi dati sulla residenza del Serlio a Bologna, in SebastianoSerlio, a cura di C. Thoenes, Milano 1989, pp. 30-38; C.L. Frommel, Il progetto di Domenico Aimo da ...
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FRANCESCO da Siena
Giovanna Sarti
A eccezione della città di provenienza non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, allievo di B. Peruzzi agli inizi del Cinquecento e attivo a Roma nella [...] alle date 1537 e 1538 per ben tre volte (Guerrini, 1982, p. 173). Nel 1536 morì Peruzzi, lasciando eredi dei suoi disegni SebastianoSerlio, Iacopo Meleghino e lo stesso F. (Vasari, 1568; Puppi, 1987). Nel 1544 F. firmò e datò la sua prima opera nota ...
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LEONARDI, Giovan Giacomo (Leonardo, Leonardis)
Vittorio Mandelli
Nacque a Pesaro ai primi di novembre del 1498 da Francesco e da Maddalena Borgoncelli, di Fano. Compì gli studi giuridici a Bologna e [...] il mediatore tra mondo artistico e letterario veneziano e la corte di Urbino: conobbe Tommaso Diplovatazio, trattò con SebastianoSerlio; Bembo gli fece avere iscrizioni celebrative per la roveresca villa Imperiale presso Pesaro (1532-33) e a Tiziano ...
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GRAZIOLI (Graziolo), Francesco
Nicoletta Onida
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo architetto scultore, attivo a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Un'iscrizione apposta da lui [...] di sistematica applicazione dell'ordine "rustico", diffuso ampiamente solo dopo la pubblicazione del Trattato di architettura di SebastianoSerlio, iniziata nel 1537.
L'edificio viene datato agli ultimi anni della sua vita e ricondotto all'influenza ...
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GEROMELLA (Chiaramella, Cirambelli, Giromella), Francesco, detto Francesco da Gandino
Elisabetta Molteni
Non si conoscono gli estremi biografici di questo architetto e ingegnere militare che, figlio [...] sembrano essere determinanti nell'attribuzione del progetto complessivo, che sembra risentire fortemente anche degli esempi presentati da SebastianoSerlio nel suo Quarto libro (1537).
Il G. risulta presente a Trento nel dicembre 1550 e nel maggio ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] Vaticano.
Rimangono suoi studi per la sistemazione di porta S. Sebastiano (Uffizi, A 1014, 1087 e forse 1269, 2150), sala" ottagonale al centro che prefigura schemi successivi, riportati dal Serlio (Tutte l'opere d'Architettura, Venetia 1619, lib. VII ...
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BRAMANTE, Donato (Donnino o Donino, come lo chiamavano i suoi genitori e Leonardo da Vinci)
Arnaldo Bruschi
Figlio di Angelo di Antonio di Renzo da Farneta e di Vittoria di Pascuccio da Monte Asdrualdo, [...] tempietto di S. Pietro in Montorio progettato - come riporta il Serlio (cc. 67r-68v) e conferma il Vasari - al centro S. Maria dell'Orto a Roma; il duomo di Foligno; il S. Sebastiano in Valle Piatta a Siena, ecc.
Fortemente peggiorato in salute, il B ...
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