Decameròn (o Decàmeron, o Decameróne) Raccolta di cento novelle di G. Boccaccio, la cui stesura definitiva può essere attribuita agli anni tra il 1349 e il 1351. Consta d'un proemio, di un'introduzione [...] in breve giro di anni, fra il 1349 e il '53, secondo l'ipotesi più attendibile. L'ampia tradizione manoscritta permette di riconoscere, come agile, artisticamente elaborata ma in nessun punto scolastica, flessibile varia e pronta ad assecondare ...
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In generale, il fatto di prendere parte a una forma qualsiasi di attività, sia semplicemente con la propria presenza, con la propria adesione, con un interessamento diretto, sia recando un effettivo contributo [...] anche di interessenza.
Le p. possono essere unilaterali o reciproche: in questo secondo caso danno luogo al formarsi di società a catena e, se vi tecnico-scientifico, da costituire in ogni istituzione scolastica, composto di docenti e di esperti del ...
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di Irene Giannì
Teofilato, Cesare Alfredo
Pedagogo, storico e attivista politico italiano (Francavilla [...] di ordine pedagogico («La Puglia Scolastica», «La Scuola laica», «Corriere scolastico»), anarchico e anticlericale («il intensamente costruttiva sia da un punto di vista umano (seconde nozze e successiva nascita dei suoi tre figli) che intellettuale ...
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Organo collegiale con funzioni deliberative, sia dello Stato sia di enti pubblici sia di società private.
C. superiore
Denominazione di organi collegiali consultivi presso alcuni ministeri con il compito [...] e degli alunni (questi ultimi solo nelle scuole e istituti di istruzione secondaria di secondo grado e artistica). Il c. è presieduto dal dirigente scolastico o da un docente delegato e ha come primarie attribuzioni la valutazione periodica e finale ...
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Filosofia
La c. nella filosofia antica e medievale
La c. nella filosofia antica è concepita come un processo le cui modalità vengono diversamente interpretate: secondo la concezione di Pitagora, ripresa [...] immutata sia nella speculazione post-aristotelica sia nella scolastica. Per Alberto Magno la c. è assimilazione è un modo tra gli altri di «essere-nel-mondo», mentre per il secondo la c. si riduce a essere il momento terminale di un processo di ...
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Retribuzione del lavoratore subordinato, in particolare dell’operaio.
Definizione e tipologie
Nel linguaggio economico, a differenza che nel linguaggio giuridico e comune, s. è la remunerazione del lavoro [...] confronto tra il s. nominale e il livello del costo della vita). A seconda che sia commisurato all’unità di tempo in cui il lavoratore mette le sue dei lavoratori, che va dall’istruzione scolastica alla formazione legata strettamente all’ambito ...
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Bioetica
Principio-guida dell’azione morale, che include diversi significati: autodeterminazione, autodecisione, diritto alla libertà e alla riservatezza. Tematizzato in particolare nell’ambito della teoria [...]
Si distingue inoltre tra a. individuale e a. collettiva, a seconda se si voglia fare riferimento alla libertà del singolo ovvero ad un scuola e all’università. Così, l’ a. scolastica racchiude varie forme di a., e cioè finanziaria, organizzativa ...
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età Ciascuno dei periodi in cui si divide la vita umana e, per estensione, anche quelli in cui si articola lo sviluppo del mondo.
L’e. dell’uomo
Una delle classificazioni è quella che distingue una e. [...] d’istruzione secondaria superiore, esclusi i corsi di studio superiori o universitari. L’anno d’inizio della frequenza scolastica obbligatoria varia, secondo i diversi ordinamenti, fra il 5° e il 7° anno di età. Questo limite può essere preso anche ...
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Poeta inglese (Londra 1608 - ivi 1674). Il padre John (m. 1647), un notaio che aveva avuto aspirazioni artistiche e tendenza per la musica (compose salmi, mottetti, madrigali), gli fece studiare le lingue [...] dell'empirismo di Bacone si radicò nell'avversione alla scolastica, e dove cominciò presto a scrivere, in parte light is spent, e un terzo sull'apparizione in sogno della sua seconda moglie defunta, Methought I saw my late espoused Saint, del 1658). ...
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stil novo Tendenza poetica (anche dolce stil novo) diffusa in Toscana tra la seconda metà del 13° e l’inizio del 14° sec., così chiamata dalla critica moderna sulla base di versi di Dante (Purg. XXIV, [...] poeta-personaggio, è ‘angelicata’, è un angelo non nel senso generico della parola, ma nel senso tecnico della filosofia scolastica, secondo la quale gli angeli sono tramiti tra Dio e l’uomo. In tal modo, in clima bolognese-fiorentino, cioè comunale ...
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scolastico1
scolàstico1 agg. [dal lat. scholastĭcus, gr. σχολαστικός, der. di schola, gr. σχολή: v. scuola] (pl. m. -ci). – 1. a. Di scuola, della scuola, relativo alla scuola, destinato alla scuola: ordinamento, calendario, orario s.; l’inizio,...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...