GIOVANNI PAOLO I, papa
Giovanni Vian
Albino Luciani nacque il 17 ott. 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), in provincia di Belluno, da Giovanni Battista e Bortola Tancon. Trascorse i primi [...] voluto bene, in 30 giorni nella Chiesa e nel mondo, X [1992], 3, pp. 58-60). Nell'immediato secondodopoguerra partecipò al dibattito politico attraverso la pubblicazione di alcuni articoli sul settimanale diocesano L'Amico del popolo.
Soprattutto in ...
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CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] di ricerche sulla vita religiosa italiana ed europea. Un tema che il C. non abbandonò neppure negli anni del secondodopoguerra, quando altri interessi di ricerca si erano fatti preminenti. Vanno ricordati in proposito, tra gli altri, il volume sulle ...
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Gassman, Vittorio (propr. Gassmann, Vittorio)
Enzo Siciliano
Attore e regista teatrale e cinematografico, scrittore, nato a Struppa (Genova) il 1° settembre 1922 e morto a Roma il 29 giugno 2000. Personalità [...] quanto mai complessa, ha rappresentato nel teatro italiano del secondodopoguerra la conferma che la tradizione del 'grande attore' romantico non era tramontata. La polarizzava su di sé anzitutto nelle qualità atletiche del corpo, raffinando, ...
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BRESCIANI-TURRONI, Costantino
Amedeo Gambino
Nato a Verona il 26 febbr. 1882, da Alessandro Bresciani ed Erminia Turroni, ebbe i primi insegnamenti di economia politica da G. Ricca-Salerno, di cui seguì [...] merita speciale menzione il capitolo "La lotta degli imperi nel dopoguerra", dove il B. studia la formazione dei "grandi spazi per il primo volume e alla 6a, nel 1962, per il secondo e che gli valse l'assegnazione del premio Marzotto per l'economia ...
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MARANINI, Giuseppe
Luca Mannori
Nacque a Genova il 16 apr. 1902 da Paolo, giornalista e sindacalista socialista, e Rina Melli, di famiglia ebraica, ambedue originari di Ferrara. Il padre, dopo un periodo [...] atteggiamento sempre più critico nei confronti del sistema politico italiano così come esso si era venuto strutturando nel secondodopoguerra. Molto tiepido - da buon "realista", e discepolo di G. Mosca - nei confronti della costituzione del 1948 che ...
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DE MARSANICH, Augusto
Sandro Setta
Nacque a Roma il 13 apr. 1893 da Enrico e da Adelaide Piccinini. Seguace del sindacalismo di Filippo Corridoni, fu interventista e combattente nella prima guerra mondiale [...] di primo piano nel regime fascista e nel periodo "repubblichino", assunse un rilievo considerevole nelle vicende politiche del secondodopoguerra. Aderente, fin dalle origini, al Movimento sociale italiano" (MSI), vi si creò vasta risonanza con una ...
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Debenedetti, Giacomo
Paola Frandini
Saggista, critico letterario, scrittore e critico cinematografico, nato a Biella il 25 giugno 1901 e morto a Roma il 20 gennaio 1967. Una delle personalità più eminenti [...] di Vittorio Alfieri (pubbl. postuma nel 1977). La ripresa dell'attività di letterato relegò in secondo piano il cinema. Si devono all'immediato dopoguerra alcune recensioni su "Milano sera", un foglio di sinistra più tollerante e aperto, tra cui ...
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De Filippo, Eduardo
Paola Quarenghi
Autore teatrale, attore e regista teatrale e cinematografico, nato a Napoli il 26 maggio 1900 e morto a Roma il 31 ottobre 1984. Considerato una delle figure più [...] far fronte alle spese di ricostruzione del Teatro San Ferdinando, che aveva acquistato in macerie a Napoli nel 1948. Nel secondodopoguerra aveva infatti interpretato film quali L'oro di Napoli (1954) di Vittorio De Sica, in cui è un 'professore' che ...
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Giannini, Ettore
Valerio Caprara
Autore, sceneggiatore e regista teatrale, cinematografico e radiofonico, nato a Napoli il 15 ottobre 1912 e morto a Massalubrense (Napoli) il 15 novembre 1990. La grande [...] teatrale, dedicandosi in quegli anni alla messinscena di autori quali M. Pagnol, A. Salacrou, E. Bourdet, E. O'Neill.
Nel secondodopoguerra G. diventò esponente di punta di un teatro che apriva le porte a un repertorio non più proibito, in grado di ...
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Marchesi, Marcello (propr. Marchesi Prestinari, Marcello)
Stefano Della Casa
Sceneggiatore e autore cinematografico, radiofonico, televisivo e teatrale, nato a Milano il 4 aprile 1912 e morto a S. Giovanni [...] e aforista quando, ritornato a Roma, scrisse per altre testate, fra cui il "Marc'Aurelio" che ebbe grande successo nel secondodopoguerra e che contò tra i suoi collaboratori Steno, Federico Fellini e Ruggero Maccari. Dal 1938 cominciò a scrivere per ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...