Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il fascismo e la scienza
Roberto Maiocchi
L’eredità ricevuta
Il giorno 31 ottobre 1926, intervenendo a Bologna alla riunione della Società italiana per il progresso delle scienze (SIPS), pochi minuti [...] da suddividere tra esse. Questi pochi fondi erano ripartiti secondo rapporti di forza molto squilibrati tra le discipline. Nel le enunciazioni di principio circa l’importanza della scienza, la dinamica complessiva delle forze presenti nella ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a secondadell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] della terra, nonostante fin dal secolo precedente si sia affermato, in Moscovia e in altre regioni, il principio piuttosto rigido secondo 1986, pp. 673-691.
Conte, E., Servi medievali. Dinamiche del diritto comune, Roma 1996.
Corrao, P., Il servo, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pietro Giannone
Girolamo Imbruglia
Autore dell’Istoria civile del regno di Napoli (1723) e del Triregno, pubblicato postumo perché requisito dal papato, Pietro Giannone morì in carcere nel 1748, vittima [...] biblioteca del principe Eugenio, iniziò con la prosecuzione della difesa della Istoria, messa attento alla nuova dinamicadella religione come religione del -1741 e 1746-1748) fu l’indagine sul secondo regno, il celeste; l’Istoria del pontificato di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ruggiero Romano
Miguel Gotor
Tra gli storici e gli organizzatori culturali più originali e cosmopoliti del secondo Novecento, Ruggiero Romano è stato attivo in Italia, Francia, America Meridionale e [...] dell’America Meridionale, il suo secondo e principale filone di ricerca. La necessità di avere una visione d’insieme e allo stesso tempo dinamica e di gruppo e di ricondurle a un principio unitario.
L’Enciclopedia Einaudi, pubblicata in sedici ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’antico regime: tradizione e rinnovamento
Pietro Costa
Che cosa intendere per ‘antico regime’?
Per chi non avesse familiarità con le periodizzazioni abitualmente impiegate dalla storiografia, l'espressione [...] un verso, si sprigiona ‘dal basso’, è immanente alla dinamica stessa degli attori sociali, ma, per un altro verso, secondo l’illuminante espressione usata da Carlo Cattaneo nel titolo di un suo celebre saggio, costituisce il «principio ideale delle ...
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PANUNZIO, Sergio
Fulco Lanchester
– Nacque a Molfetta (Bari) da Vito e Giuseppina Poli il 20 luglio 1886.
Figlio di una famiglia dell’alta borghesia, dopo aver frequentato il locale liceo Leonardo da [...] della costituzione in senso materiale mortatiana sulla base della «duplice natura dinamica e statica delledell’esistenza di più principidell’individuo e dei gruppi nello Stato, prodotto in altri settori dall’avvicinamento al caso tedesco nel secondo ...
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CAGGIO, Paolo
SSantangelo
Nacque a Palermo nel primo quarto del sec. XVI.
Della sua appartenenza a nobile famiglia dà testimonianza, in una lettera all'Aretino, Ottaviano Precone, vescovo di Monopoli, [...] fra tutte il principato regio, che mira al bene della comunità eliminando le "conservarsi quelle cose ch'ei possiede… secondo che il largo della mano d'Iddio ci avrà donato" dinamicadelle attività economiche, di tutta la personalità del Caggio. Della ...
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DE MARINI (Marini), Giovanni Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1572 da Gerolamo di Francesco e Maria Cattaneo, ultimogenito dopo Giovanni Ambrogio (poi senatore della Repubblica), [...] della Repubblica.
Si ignora quali studi il D. abbia compiuto: certo, secondo repressione delle agitazioni popolari, chiedevano di sperimentare una più dinamica presenza oggettiva fragilità della Repubblica glielo consentivano.
Al principio del suo ...
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FARINA, Paolo
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 1° maggio 1806 da Carlo Maria e da Anna Maria Masnata, vi compì gli studi sino alla laurea in giurisprudenza. Si dedicò quindi all'avvocatura, ottenendo [...] al discorso della Corona avanzando un'interpretazione dinamica del sistema di vista di Cavour, secondo cui occorreva rompere a qualunque , rimase fedele ai principi privatistici opponendosi nel 1863 alla cessione della ferrovia Vittorio Emanuele allo ...
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DE FILIPPIS, Vincenzo
Ugo Baldini
Nacque a Tiriolo (Catanzaro) il 4 apr. 1749 da Vito e Laura Micciulli.
La famiglia si collocava probabilmente nel "ceto civile" degli uffici e delle professioni: ciò, [...] . De' principidella meccanica libri principi "metafisici", privilegiando criteri di generalità e derivabilità logica. In tal senso parve al Marcolongo che i tre libri (il primo sul moto in generale, il secondo sulla statica, il terzo sulla dinamica ...
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dinamico
dinàmico agg. [dal gr. δυναμικός, der. di δύναμις «forza»] (pl. m. -ci). – 1. Nel linguaggio scient. (spesso contrapposto a statico o a cinematico), di fenomeno che, nel variare dei suoi aspetti, manifesta l’intervento di forze; in...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...