PANTALEO, Giovanni
Ugo Dovere
– Nacque a Castelvetrano (Trapani) il 5 agosto 1831 da Vito e da Margherita Amodei.
Suo insegnante privato fu il sacerdote di principi liberali Vito Pappalardo, in seguito [...] generale italiano. A Salò, agli ordini del generale Giuseppe Avezzana, si fece apprezzare per il valore militare, riscuotendo rinnovati segni di stima e amicizia da parte di Garibaldi, che lo propose per una medaglia e una promozione: a Bezzecca ...
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DEUSDEDIT
Gherardo Ortalli
Appare per la prima volta nelle fonti note menzionato quale "magister militum" della Venetia nel quarto decennio del sec. VIII. Eracleese, figlio di Orso, che era stato duca [...] portarono alla fine dell'esarcato bizantino, come compenso per un mancato intervento venetico a favore di Ravenna o come segno di normalizzazione dei rapporti dopo una fase di turbamenti.
All'impressione di una particolare sintonia con i Longobardi ...
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PADULA, Vincenzo
Enrico Padula
PADULA, Vincenzo. – Nacque a Padula, allora nel Principato Citeriore del Regno delle Due Sicilie (oggi provincia di Salerno), il 16 ottobre 1831, terzogenito di Maurizio, [...] porte della capitale siciliana. Ma il suo fisico cominciò a risentire delle lunghe marce e a mostrare i primi segni di cedimento. Dopo la battaglia di Palermo, combattuta strada per strada insieme alla popolazione insorta, Padula cadde malato per ...
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GUASCONI, Gioacchino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 9 luglio 1510 da Raffaello di Gioacchino e da Ginevra di Bernardo di Lutozzo Nasi, sposatisi nel 1502. Il G., battezzato con il nome di Gioacchino [...] , 207r; 97, cc. 1r, 5v; Manoscritti, 125: Diario di Francesco Settimanni, pp. 75, 323, 326; 352: dell'Ancisa, c. 104v; B. Segni, Storie fiorentine… dall'anno 1527 al 1555, Augusta 1723, pp. 365, 376; G. Cambi, Istorie, XXIII, Firenze 1786, p. 88; A ...
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CASTELLALFERO, Paolo Giovacchino Carlo Luigi Amico conte di
Vladimiro Sperber
Figlio del conte Bartolomeo, di ricchissima famiglia nobilitata soltanto nel secolo precedente, e di Felicita Saluzzo di [...] premuroso nei confronti del reprobo. In effetti fu cauto ma aiutò Carlo Alberto, e forse potrebbero essere interpretati come segni di apprezzamento gli onori che questi gli elargì dopo l'assunzione al trono (grande della Corona e gran croce dell ...
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Gravina, castello di
NNicola Masini
Il territorio di Gravina, in età sveva, è legato alla presenza di un castello e di un parco per la caccia, considerati dal cronista Giovanni Villani tra le "cose [...] 130, 134, 139-141, figg. 36-38.
V. Ascani, Castello di Gravina in Puglia, in Federico II e l'Italia. Percorsi, luoghi, segni e strumenti, Roma 1995, pp. 218-220.
M. Benedettelli, Il castello di Gravina, in Federico II. Immagine e potere, a cura di M ...
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BARBOLANI, Gianfrancesco, detto Otto (o più comunemente il "signor Otto" o Signorotto)
Roberto Cantagalli
Figlio primogenito di Antonio dei conti di Montauto e di Simona della Doccia di Marco, patrizio [...] 480 s., 487 ss., 491 s., ssi; M. Salvi, Hist. di Pistoia e fazioni d'Italia, Venetia 1662, III, pp. 151-153; B. Segni, Storia fiorentina dal 1527 al 1555, Augusta 1723, pp. 104, 188, 229, 343 s.; A. Sozzini, Diario delle cose avvenute in Siena dal 20 ...
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ESTE, Alfonso d'
Luisa Bertoni
Nacque a Ferrara il 10 marzo 1527 dal duca di Ferrara, Reggio e Modena Alfonso I e da Laura Dianti, detta Eustochia ("la sagace", aggettivo senza dubbio appropriato), [...] Ferrara il 10 nov. 1587; l'orazione funebre fu composta da L. Salviati. Alla morte di Giulia (1563) aveva sposato Violante Segni, da cui ebbe Ippolita e Alessandro, futuro cardinale.
Fonti e Bibl.: Sue lettere autografe in Bibl. apost. Vat., Vat. lat ...
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La protostoria
Mario Liverani
Il termine e concetto di «protostoria» (cui corrispondono il ted. Frühgeschichte e l’ingl. early history, quest’ultimo di carattere meno tecnico) venne coniato sin dal [...] stesso periodo, la civiltà dell’Indo (Harappa e Mohenjo Daro) dalla metà del 3° millennio al primo quarto del 2° (con segni di scrittura su sigilli, di incerta decifrazione), l’Asia centrale dell’età del Bronzo, nonché l’Egeo in fase «minoica» (testi ...
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MALPIGLI, Lucrezia
Carla Sodini
Nacque a Lucca il 30 maggio 1572, ultima delle figlie di Vincenzo e di Luisa di Benedetto Buonvisi. Il padre, nato dal matrimonio fra Nicolao Montecatini e una figlia [...] , che si concluse nel 1609. La pena maggiore toccò necessariamente alla M., che nel corso dell'istruttoria non aveva mai dato segni di pentimento. Fu condannata, infatti, a essere murata viva nella cella più misera del convento. Ma non fu tanto la ...
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segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...