COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Nacque il 26 febbraio del 1535 a Civita Lavinia da Ascanio, gran connestabile del Regno, e da Giovanna d'Aragona. Il contrasto fra i genitori, culminato poco dopo [...] il peso di una sua visita, giudicata inopportuna. Tuttavia il C. arrivato a Madrid il 18 genn. 1573, fu onorato e fatto segno di cortesie dal re e dai suoi consiglieri, come era dovuto al suo rango e alla sua posizione.
Nelle quattro settimane che ...
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Fondamentalismo
Massimo Introvigne
di Massimo Introvigne
Fondamentalismo
sommario: 1. Il Fundamentalism project e la discussione sulla nozione di fondamentalismo. a) Premesse metodologiche; b) Il Fundamentalism [...] base di scelte teologiche che sono di tipo conservatore e non progressista o liberal. Né, a stretto rigore, si può considerare segno di 'fondamentalismo' l'interesse per i temi della fine del mondo, oggi così diffuso negli Stati Uniti: il fatto che i ...
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Eresie
AAntonia Fiori
Dal momento dell'incoronazione romana fino alla scomunica del 1239, la repressione delle eresie impegnò Federico II in un'articolata attività legislativa, tanto imperiale quanto [...] Il 1231 e il seguente furono anni cruciali per la repressione dell'eterodossia. La pace di San Germano (agosto 1230) aveva segnato l'inizio di un periodo, tra i pochi, di relativo accordo tra le due massime autorità; la politica antiereticale, ancora ...
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Angelo Bolaffi
Berlino
Ich bin ein Berliner
Venti anni dopo la caduta del muro
di Angelo Bolaffi
9 novembre 2009
Nella capitale tedesca decine di capi di Stato e di governo presenziano, insieme a 100.000 [...] attrae e affascina le generazioni nate alla fine o addirittura dopo la fine della guerra fredda, di quella storia porta i segni, non solo sul piano urbanistico. La Berlino di cui parliamo è una città del dopo Novecento, non solo in senso puramente ...
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DEL BORRO, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque il 25 apr. 1600 ad Arezzo, in una famiglia di lontana ascendenza milanese, quivi riparata, dopo varie vicissitudini connesse col suo proclamato ghibellinismo, [...] in un poemetto in ottave, Il bombardiere (alla Laurenziana di Firenze segnato Med. Pal., 83), che dedicò al conte Orso d'Elci, veneziano Antelmi, "con modi di straordinaria benignità et con segni di molta stima".
Viene, infatti, "alloggiato et spesato ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi di Nicolò (1563-1648) di Bertuzzi, del ramo contariniano detto (per i ferrei battenti della porta d'ingresso del palazzo in salizzada di S. [...] , che pur "travaillent fortement a faire leur brigue", si dichiarano impotenti. La sua morte, il 15 genn. 1684, a Venezia, segna per la Repubblica un grave lutto: essa perde, commenta il nunzio, un "principe" dai "sentimenti pieni di pietà, divoto" a ...
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CLAUDIA de' Medici, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Ultimogenita di Ferdinando I, granduca di Toscana, e di Cristina di Lorena, nacque a Firenze il 4 giugno del 1604, divenendo molto presto una pedina [...] declamazioni balli. Ma una volta esaurita la festosa effervescenza che aveva salutato il suo ingresso - si smontano i "segni di grandissimo ossequio, amore et reverentia", si demoliscono gli "apparati di molta spesa" e gli "archi trionfali", si ...
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Etnostoria
Alessandro Triulzi
Definizioni e ambiti di riferimento
L'etnostoria è una prassi di ricerca che si è affermata negli anni quaranta tra gli antropologi statunitensi nell'ambito d'indagini [...] invitati a studiare dal vivo le culture primitive - gli archivi viventi della cultura umana - per carpire tracce e segni delle culture del passato (v. Bernardi, 1974, p. 176). La ricerca di ogni possibile fonte documentaria - storica, archeologica ...
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CASALI, Gregorio
Adriano Prosperi
Nacque negli ultimi anni del secolo XV, probabilmente nel 1496, a Bologna, da Michele e Antonia Caffarelli. Si sposò con Livia Pallavicino.
Fin dall'inizio della sua [...] rinviare al suo ritorno la risposta agli uomini di Carlo V. Ma l'avocazione non poté essere rinviata di molto. Essa segnò la disgrazia del Wolsey e l'apertura di una nuova fase nell'attività del Casali. Recatosi a Bologna per assistere all'incontro ...
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CASTIGLIONI, Guarniero (Guarnerio)
Franca Petrucci
Nato alla fine del XIV secolo nella potente famiglia dei Castiglioni, da Guido e da Antonia Bossi, era studente a Parma nell'anno 1415, quando per ordine [...] accordo le parti contendenti. Ricevutine i ringraziamenti e tangibili segni di gratitudine, essi ripartirono il 1º febbraio per d'Aragona a Napoli nel giugno del 1442, che segnò la sconfitta del pretendente angioino, il Visconti reputò opportuno ...
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segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...