MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] in un periodo contraddistinto più dalla pace che dalla guerra, ma in lui non è possibile cogliere i segni di una inclinazione politica dissonante rispetto ai disegni espansivi lucidamente e tenacemente tracciati e perseguiti dalla componente del ...
Leggi Tutto
DE FERRARI (Ferrari), Orazio
Alessandra Frabetti
Figlio di Andrea Ferrari e di una Martetta, nacque a Voltri (Genova) il 22 ag. 1606 (Voltri, Arch. d. chiesa di S. Erasmo, Notaio Geronimo Merello, filza [...] , delle quattordici lunette con le Storie di Ercole della Galleria, mentre la Storia di Alessandro Magno, con i Segni dello zodiaco nei pennacchi, affrescata nella sala del trono, risulta francamente di difficile lettura ed attribuzione. Del resto ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE (Dalla Torre, De Turri, Torre), Raffaele
Rodolfo Savelli
Nacque postumo a Genova nel 1579. Il padre Raffaele, imprenditore commerciale con rapporti a Firenze, Messina e Napoli, morì il 22 [...] R. De Mattei, Sulla fortuna di Bodin in Italia. Proiezioni italiane del concetto di sovranità, in Studi in onore di A. Segni, II, Milano 1967, pp. 17-20; Id., Dal premachiavellismo all'antimachiavellismo, Firenze 1969, pp. 151-154; G. Galasso, Napoli ...
Leggi Tutto
Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] , a eccezione dei tessuti recanti iscrizioni (ṭirāz), che i califfi A., come i loro predecessori Omayyadi, continuavano a concedere in segno di favore ai cortigiani.
Ukhayḍir, un lussuoso palazzo nella steppa a N-O di Kūfa attribuito al nipote di al ...
Leggi Tutto
DE FELICE GIUFFRIDA, Giuseppe
Francesco Maria Biscione
Nato a Catania il 17 sett. 1859 da Sebastiano e Maria Giuffrida (il cui cognome il D. si aggiunse), in una famiglia sottoproletaria e di ambigua [...] Questa alleanza - che dal 1919 vide avversari i socialisti, i popolari e gli ex combattenti -sopravvisse qualche tempo e segno anche rilevanti successi elettorali per venire infine travolta dal fascismo.
Il D. morì a Catania il 20 luglio 1920.
Fonti ...
Leggi Tutto
Montecassino
Mariano Dell'Omo
"Fredericus quondam Romanorum Imperator et post eum duo filii eius Corradus videlicet et Manfredus, subtractis iuribus et rebus nostri Monasterii Casin[ensis] cui in patiencia [...] , pp. 43-46;
C.D. Fonseca, Federico II e le istituzioni ecclesiastiche del Regno, in Federico II e l'Italia. Percorsi, luoghi, segni e strumenti, catalogo della mostra, ivi 1995, pp. 36-37;
H. Houben, Die Abtei Venosa und das Mönchtum im normannisch ...
Leggi Tutto
LOTTINI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Volterra nel 1512 da Antonio e da Costanza Giovannini, membri del patriziato cittadino. Sulla sua giovinezza non si hanno molte notizie. Sembra che [...] V, ibid. 1990; IX, ibid. 1990, ad indices; G. Della Casa, Opere, V, Napoli 1733, pp. 46, 48, 58 s., 63 s.; B. Segni, Storie fiorentine, Milano 1805, II, pp. 272 s., 279; III, p. 42; P. Nores, Storia della guerra di Paolo IV sommo pontefice contro gli ...
Leggi Tutto
Città, Regno di Sicilia, nuove
Mario Sanfilippo
Sopra le città di fondazione federiciana da sempre fa testo un breve brano: "Quasdam quoque civitates in regno fundavit et construxit videlicet Augustam [...] Foggia 1994.
E. Pispisa, Medioevo meridionale. Studi e ricerche, Messina 1994, pp. 145-170.
Federico II e l'Italia. Percorsi, luoghi, segni e strumenti, Roma 1995.
Federico II e la Sicilia, dalla terra alla corona, a cura di C.A. Di Stefano-A. Cadei ...
Leggi Tutto
Vedi TANAGRA dell'anno: 1966 - 1997
TANAGRA (Τάναγρα, Tanagra)
D. Burr Thompson
Città della Beozia orientale, situata sulla riva N dell'Asopos, vicino ai confini dell'Attica. Era così chiamata da una [...] che le figurine sono molto piccole, che stavano su una base appiattita e che sono modellate a tutto tondo con i segni del rapportatore inciso sui giubbetti di pelle, indica certamente che i tipi erano stati dapprima realizzati nel bronzo. Matrici per ...
Leggi Tutto
FRACCARO, Plinio
Emilio Gabba
Nacque a Bassano del Grappa l'8 genn. 1883 da Antonio, falegname, e da Maria Marostica; nel 1897 il padre emigrava in America, senza più dare notizie. Del F. si può dire [...] dure obiezioni in ambienti clericali pavesi, che sollecitarono nel 1953 l'intervento del ministro della Pubblica Istruzione, A. Segni, per bloccarla. Il F. riuscì con tenace caparbietà a superare ogni ostacolo (Relazioni e discorsi, pp. 140, 168 ...
Leggi Tutto
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...