Come eponimo all’origine di deonimici (voci comuni da nomi propri), il cognome Fantozzi ha un record: quello di essere stato il più prolifico, a parte qualche mostro sacro del passato – le figure manzoniane [...] ai contadini come spaventapasseri, nel tiro a segno come bersaglio, nella fisica sanitaria come simulatore , personale d’origine germanica per ‘schiera di armati’ – Direttore Naturale di tutto, ha però la variante Fulchignoni esistente a Napoli e ...
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Tra un anno si festeggerà il centenario della nascita di Lino Aldani (1926-2009), ovvero uno dei più importanti autori italiani di fantascienza, tra i più tradotti all’estero, che ha attraversato il Novecento [...] autori preferiti negli anni giovanili, uno di quelli che “lasciano il segno”. Un po’ difficile tenere il conto delle sigarette alle quali ho in una dimensione quotidiana, ordinaria, in un paesaggio naturale:Fu allora, l’anno scorso, mentre salivo a ...
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Scritta nel 1917 su libretto di Giovacchino Forzano, Suor Angelica fu rappresentata per la prima volta (insieme a Il tabarro e Gianni Schicchi) il 14 dicembre 1918 al Metropolitan Opera House di New York, [...] ragione! / non mi fare morire in dannazione! / Dammi un segno di grazia! grazia!/ Dammi un segno di grazia! grazia! / O Madonna, salvami! / Una madre figura nera, severamente composta in un naturale atteggiamento di grande dignità aristocratica […] ...
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Mariano LongoInfanzie. Storie di bambini ribelli, tristi, stralunatiBari, Progedit, 2024 Intanto il titolo: plurale, Infanzie. Per norma e per consuetudine, per costume impigrito o per prassi sommaria, [...] singole storie: avviene cioè mediante uno scarto naturale dalle tematiche consolatorie; è in quest’ottica che mischiando italiano e lingua madre, “ho ddefrescato”», si legge nel racconto Il segno, la voce (pag. 13).Vi è anche altro da osservare. Al ...
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Se proviamo a riesaminare la trasposizione cinematografica di alcune trame mitologiche e letterarie, ci tocca prendere atto di un evidente meccanismo di epurazione a scapito dei brutti. In Troy, film del [...] traditor eius signum eis / “Colui che lo tradiva aveva dato loro un segno” (Mc 14, 44) Ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι εἷς ἐξ ὑμῶν παραδώσει chiama!» (Monti, V., Al signor di Montgolfier, 43-44)]. Naturalmente, a poco a poco, tradire – è risaputo – è diventato ...
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Numero periodicoDopo il breve ed essenziale proemio, la Vita nuova si apre con il primo incontro tra Dante e Beatrice avvenuto nel loro nono anno di età. Il racconto è inaugurato da un aggettivo numerale [...] sarebbero assegnati ad ambiti diversi, quali la filosofia naturale, la meteorologia, la geografia, la divinazione, l un ulteriore argomento a favore dell’analogia cristologica nel segno della caritas che investe Beatrice nella Vita nuova. Beatrice ...
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Sulle pagine del quotidiano «Il Foglio», Alfonso Berardinelli ha scritto a proposito di Rivoluzioni e popolo nell'immaginario letterario italiano ed europeo di Stefano Brugnolo (Macerata, Quodlibet, pp. [...] a chi non riesce e possiede un altro vocabolario («La naturale diffidenza del popolo verso le alate parole degli ufficiali è pienamente nel mondo di Calvino sta in definitiva sotto un segno positivo» (p. 295). ComplessitàComplessità è una parola che ...
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Spiegami cos’è l’amoreDopo che Dante ha scritto e diffuso la canzone Donne ch’avete intelletto d’amore (cfr. Vita nuova, xix) – primo mirabile esempio della fase poetica della lode di Beatrice – un innominato [...] dalla loro comune origine per opera della buona disposizione naturale. Amore giace potenzialmente nella sua propria «magione» ( «terremuoto nel cuore» (V.n., xxiv 1): è il segno fisiologico di una nuova visione d’Amore, che questa volta gli riempie ...
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Inoltre in questo periodo sorse in me una passione che per poco non divenne dominante nella mia vita: la passione per la matematica. Anche se non ho seguito – e forse ho fatto male – quell’inclinazione, [...] ed i morti». I versi lunghi oracolari, decisamente come segno di superamento di Ungaretti, insistono ancora sugli echi barocchi, liminare in cui ogni oggetto e ogni elemento naturale sembra assumere una doppia valenza antitetica, spirituale e ...
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Montalbano incontra per la prima volta Topolino nel 2012, in Una cena speciale, racconto di Capodanno in giallo (Sellerio), a un cenone con Lidia in un ristorante vicino a Vigata, la “Forchetta”, dove [...] 2017 e 2010, Matt 2020 e 2014). Nel segno disneyanoLe riscritture disneyane non sono le consuete parodie. non combina guai, non fa l’aiutante. Pippo sarebbe il corrispettivo naturale di Catarella, ma c’è Quaquarella, il che innesca anche qui una ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
Antropologia
U. fantastici Nella dottrina vichiana, generalizzazioni operate dalla mente dei popoli nelle età ferina ed eroica quando prevale la fantasia (detti anche caratteri poetici, in quanto poetica è ogni espressione ed esperienza di...
L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, archeologico, topografico e urbanistico,...