VALLA, Lorenzo
Clementina Marsico
VALLA (Vallae, Valle, Vallensis, Della Valle, Dalla Valle), Lorenzo. – Nacque a Roma (nei suoi scritti rivendicò sempre la propria ‘romanità’, definendosi con fierezza [...] la De falso credita et ementita Costantini donatione. Ancora un segno di affettuosa devozione fu il riferimento a lui e a Bruni decise di pubblicare in unico corpus i suoi principali scritti linguistici, vale a dire i sei libri delle Elegantie, i due ...
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VARCHI, Benedetto
Annalisa Andreoni
– Nacque a Firenze nel popolo di San Pier Maggiore, quartiere di San Giovanni, il 19 marzo 1503, figlio del notaio Giovanni di Guasparri, della famiglia dei Franchi [...] ) che, stampata per le cure di Francesco Sansovino (1545), segnò l’esordio pubblico del Monsignore come poeta e la fama di propria genesi, tanto da costituire la più importante opera linguistica del secondo Cinquecento.
Il dialogo prese il titolo di ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] nunzio ordinario presso la corte imperiale, Carlo Carafa. Come segno di riconoscenza, nel 1623 il nuovo principe elettore trasferì , sentendosi parte integrante dello spazio culturale e linguistico italiano. A partire dal 1618 si susseguirono ...
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PASOLINI, Pier Paolo
Walter Siti
PASOLINI, Pier Paolo. – Nacque a Bologna il 5 marzo 1922, primogenito di Carlo Alberto (ufficiale di carriera, appartenente al ramo secondario di una nobile famiglia [...] vita; da allora il suo destino si giocò sotto il segno della lirica, qualunque argomento sarà da lui affrontato en L’interesse per i giovani contadini era sempre stato sessuale oltre che linguistico: le gite in bicicletta e le sagre erano i luoghi di ...
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TRISSINO, Giovan Giorgio
Valentina Gallo
TRISSINO (Drasseno, Dressano, Dresseno), Giovan Giorgio. – Nacque a Vicenza, l’8 luglio del 1478, da Gaspare e da Cecilia Bevilacqua, veronese.
Entrambe le famiglie [...] corte di primo Cinquecento, svolta sotto il segno bembiano, ma li compone nelle forme ellenistiche dell di E. Bassi et al., Milano 1985, pp. 19-29; degli Scritti linguistici, a cura di A. Castelvecchi, Roma 1986, e del volgarizzamento dantesco: De ...
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Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] all'attivo già 3 Tour ed è sempre riuscito a lasciare il segno. Nel Tour del 1956 ha vinto l'ultima tappa, bruciando tre ucciso da Achille".
Ma la strada è anche laboratorio linguistico. Nella polvere le parole acquistano significati nuovi. Quando ...
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STORIA DELLA MATEMATICA
Luigi Borzacchini
STORIA DELLA MATEMATICA
Il tempo della scienza senza tempo
La matematica è la più antica e la più immutabile delle discipline. Si può dire che la matematica [...] e la scolastica
L’importanza assegnata all’analisi dei testi linguistici è uno dei caratteri essenziali della cultura medievale, nella quale in teorie, strutture linguistiche complesse, autonome anche dalle teorie fisiche. I segni, che fino al ...
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I Greci in Asia
Laura Buccino
Poul Pedersen
Marcello Spanu
Roberta Belli Pasqua
Klaus Tuchelt
Alessandra Bravi
La colonizzazione greca in asia
di Laura Buccino
Profilo storico
Periodo minoico [...] disponiamo di documenti letterari, non solo greci, archeologici e linguistici.
Una tavoletta assira di Nimrud risalente al 730 a 395 a.C. Agesilao fu costretto a tornare nel continente, segnando l'inizio di una serie di sconfitte spartane in Asia, ...
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Neuropatologia
FFernando De Ritis e Charles E. Lumsden
di Fernando De Ritis e Charles E. Lumsden
NEUROPATOLOGIA
Malattie virali del sistema nervoso centrale
di Fernando De Ritis
sommario: 1. Eziologia. [...] australiana, abitata da popolazioni appartenenti al gruppo linguistico e culturale Fore. Il kuru è diffuso 14° giorno una sensibile perdita di peso, non ci sono altri segni riferibili a un disordine di carattere generale; la loro eventuale presenza ...
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Filosofia
Eugenio Garin
di Eugenio Garin
Filosofia
sommario: 1. Considerazioni preliminari. 2. Filosofia speculativa e filosofia scientifica. 3. Limiti e contraddizioni della filosofia scientifica. [...] di scritti riconosciuti generalmente come filosofici e determinare, dallo studio dei loro segni caratteristici, la natura dell'attività filosofica facendo riferimento alloro prodotto linguistico" (v. Morris, 1946; tr. it., pp. 312-313). Senonché era ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
registro
s. m. [lat. tardo regesta -orum, neutro pl.; v. regesto]. – 1. Libro, quaderno, fascicolo o volume formato da un certo numero di fogli (per lo più numerati progressivamente, contrassegnati e forniti di suddivisioni e indicazioni varie),...