La grandiosa opera filosofica e scientifica di Aristotele segna il punto a cui fa capo il movimento scientifico e speculativo di oltre due secoli della cultura greca, e donde muove tutto un ampio e vario [...] altro ne e anche il termine finale (Zeller); e segna l'ultimo conato del concettualismo ellenico verso quella unità del come sua forma, e potenza che si attua, anche per A., non meno che per Platone, la vera e originale essenza delle cose è pur sempre ...
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È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.
Più comunemente e, per così dire, più [...] lotta, la corsa; non così i popoli agricoltori o pastori, e meno ancora quelli che vivono di pesca e di prodotti naturali del suolo. Tra 1864. Con la fondazione della Scuola centrale di tiro a segno, scherma e ginnastica a Parma, l'esercito ebbe il ...
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GEOGRAFIA
Roberto Almagià
(gr. γεωγραϕία)
Nome e concetto
di Roberto Almagià
La geografia, come scienza, risale, come è dimostrato dallo stesso nome, all'età greca, e da allora fino ai nostri giorni [...] di nomi per uso delle scuole, sono attinte in prevalenza alle fonti meno autorevoli dell'età romana, Plinio, Mela, Solino (scritti di S. in certo modo le integrano, sono appunto i segni annunziatori della nuova scienza geografica.
La geografia dell' ...
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Città della repubblica di Turchia, situata a 41° di lat. N. e 28°55′ di long. E. di Greenwich.
Sulle rive della Propontide (Mar di Marmara) all'ingresso del Bosforo i Megaresi fondarono Bisanzio (v.) verso [...] 3° gli immigrati orientali; 4° i gruppi più o meno numerosi di barbari germani e slavi infiltratisi nella città, o nummia, con i sottomultipli di 20,10,5 nummia, ecc. Ogni pezzo portò il segno del valore costituito dalle lettere M = 40; K = 20; I = 10 ...
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LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] ha lasciato chiare impronte nel banco di tufo, che reca inoltre i segni e i resti di due grandi capanne a canale circolare con più periodi Altre volte i danni bellici sono stati riparati in modo meno rigoroso come nel caso, sempre a Viterbo, in ...
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È quel ramo delle scienze biologiche che studia il processo di sviluppo d'un organismo dall'uovo, cioè la formazione dell'embrione. L'embriologia ha potuto svilupparsi soltanto dopo la scoperta del microscopio [...] in natura. C'è invece sempre una quantità più o meno grande di materiali di riserva accumulati nella cellula uovo, i le specie di Anfibi (in Triton ad es. non si vede), segna il piano di simmetria bilaterale dell'uovo e cioè la parte anteriore, ...
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È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] può, senza empietà, chieder conto dei suoi decreti. E molto meno si può pensare che la grazia divina sia come attirata dagli . Basti ricordare (ed è questo d'altronde il segno più evidente della sua enorme importanza nella storia del pensiero ...
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TABACCO
. Storia. - L'origine americana del tabacco è indubbia, perché - come sarà detto in seguito - l'enorme maggioranza delle specie del genere Nicotiana è nativa delle regioni intertropicali e subtropicali [...] millimetri al massimo di larghezza, o addirittura in fili di meno di un millimetro di larghezza.
Il trinciato per pipa può essere o quattro anni si è ridotta di oltre il 50%. Il 1930 segnò l'ultimo anno della prosperità sia per la raccolta sia per l' ...
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MARCHE (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Ugo RELLINI
Giuseppe CASTELLANI
Raffaele CORSO
Giovanni CROCIONI
Luigi SERRA
Le Marche, tra le regioni o compartimenti del regno d'Italia, rappresentano [...] onore di S. Fortunato a Faleronie; e il tatuaggio con i segni della Passione, l'immagine della Madonna ecc., in uso fra Pedaso, Cupra Marittima, ecc. (pé, té, vé).
ó??? suona ó???, meno che a Porto S. Giorgio e a S. Benedetto, ove s'incammina verso ...
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ELETTRICHE, MISURE (XIII, p. 685).
Apparecchi elettrici di misura industriale.
Generalità. - Gli apparecchi di misura servono alla misura e al controllo delle varie grandezze elettriche che interessano [...] posizione di equilibrio dell'equipaggio è in generale definita solo a meno di uno scarto che sarà tanto minore quanto minore è la con la bobina mobile, che si sposta davanti a un segno di riferimento. Se il bottone che si deve manovrare per torcere ...
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meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...