FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] tra le due autorità locali.Il pontificato di Martino IV segnò un cambiamento di rotta. Il papa era deciso a lottare militarmente; e nel contempo le misure fiscali erano sempre meno sopportate. Stefano Colonna, che gli successe come rettore sotto ...
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BOLOGNETTI, Baldassare (Baltassarre)
Boris Ulianich
Nato a Bologna, dalla famiglia de Surghi (così gli Annales, il Fantuzzi, il Memorabilium... Breviarium, mentre l'Ughelli e il Mazzuchelli affermano [...] Nel 1608 il B. si affaccia dall'ambiente più o meno chiuso dell'Ordine sulla più ampia scena europea. Nel concistoro di astronomia e matematica. Questo sembra esser stato l'ultimo segno di onore tributato al B. per interessamento dell'Ordine. Per ...
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LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] consuetudine sempre sostenuta da grande stima ma, nel corso degli anni Cinquanta, senz'altro meno decisiva. Il postconcilio bolognese sarebbe stato segnato in profondità da quella collaborazione, ma non nell'immediato.
Almeno fino alla tarda estate ...
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FOSCARI, Pietro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia nella prima metà del sec. XV dal procuratore Marco di Nicolò e Margherita di Francesco Marcello.
Avviato ben presto alla carriera ecclesiastica, il [...] F. in Curia negli anni successivi fu necessariamente meno importante, data la costante presenza a Roma , busta 340, cc. 6-7, 155rv, 277, 361 e fasc. sparso, non segnato; Procuratori di S. Marco de ultra, busta 132, anno 1454; Padova, Arch. capitolare ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] Canaan (Nm. 13, 23), dalla Vedova di Zarepta (1 Re 17, 9) e dal segno del Tau (Ez. 9, 4).I reliquiari in forma di trittico, il cui sistema di come in uno scrigno la Rivelazione cristologica. Non meno elaborata è l'opera dei miniatori mosani: valga ...
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GROSOLANO (Grossolano)
Gabriele Archetti
Non si hanno notizie sicure su G. prima della sua nomina a vescovo di Savona nel 1098. La sua conoscenza del greco e il nome "Crisolao", con cui è indicato nell'epitaffio, [...] Bernardo degli Uberti recante il pallio, erano in ogni caso il segno di una opposizione non domata. A peggiorare il clima provvide lo - mentre G. venne relegato tra i vescovi - né è meno significativa la decisione di far precedere, il giorno 10, la ...
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ENRICO
Lorenzo Paolini
Di questo vescovo di Bologna (1129-1145) non sono noti né l'origine - anche se il Masini lo indica come cittadino bolognese - né la famiglia, né l'eventuale carica ecclesiastica [...] Vittore. Ma tali privilegi risultarono superati da altri di segno opposto. Nel sinodo di Guastalla (1106) Pasquale II aveva ., di assoggettare il monastero che le impediva o quanto meno ne condizionava la vitale espansione nel contado. L'assenza di ...
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GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] - la prova dell'acqua - per accertare la validità o meno dei diritti vantati da papa Gregorio contro re Enrico. Dalla a nobis electum": cfr. Ewald; Kehr, p. 449 n. 81): un segno di stima per G. e soprattutto la conferma che Urbano II e non Gregorio ...
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BEATO di Liébana, Santo
J. Williams
Monaco ed esegeta, vissuto nella seconda metà dell'8° secolo. Si possiedono scarse informazioni sulla vita di B. e le notizie che è possibile trarre dalla sua opera [...] modo, il fondo a bande, in seguito considerato segno distintivo della scuola spagnola, ma che era già spagnola non consentono di verificare se una simile policromia le fosse o meno peculiare. D'altra parte anche la Bibbia di Cava dei Tirreni ...
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FARNESE, Guido (Guitto, Guittone)
Angela Lanconelli
Vescovo di Orvieto dal 1302 al 1328, vicario papale a Roma (1307) e rettore della provincia del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia (1319-1323), è generalmente [...] vescovo per ben ventisei anni e portò nel suo magistero il segno di uno spirito intraprendente, dando prova della sua abilità di governo Monaldeschi, pur essendone alleati. Un sintomo quanto meno, di esitazione nell'appoggiarne la politica può essere ...
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meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...