L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] e regola e libertà, e ordine e disordine. Al volgere del V sec. a.C. in Grecia s'avvia una vicenda che, segnati anche noi da una cultura di "pensiero", possiamo naturalmente sentire come passato nostro: quello che c'è prima ci sfugge e, per ...
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GARRUCCI, Raffaele
Claudio Ferone
Nacque a Napoli il 23 genn. 1812 da Antonio e da Maria Gesualdi Sangiacomo. Nel 1826 iniziò il tirocinio nella Compagnia di Gesù e nel 1838, compiuti gli studi letterari [...] l'institutio alimentaria traianea nel territorio dei Liguri Bebiani (odierna provincia di Benevento). La pubblicazione di quest'opera segnò l'inizio di aspre polemiche - la cui vasta eco nella vita culturale italiana della seconda metà dell'Ottocento ...
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SISIFO (Σίσυϕος)
P. Zancani Montuoro
Figlio di Eolo, re di Tessaglia, capostipite delle genti eoliche, e di Enarete. Fu re di Efira ed è celebre per l'ingegnosa abilità e l'ingannevole astuzia: gli si [...] ; ma i testi non concordano sui particolari dell'episodio erotico. Secondo una versione ne fu complice lo stesso Autolico, a tal segno presuntuoso ed infatuato d'ammirazione per il suo vincitore, da desiderare che le loro virtù si fondessero in un ...
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NUMANZIA (Numantia)
A. García y Bellido
Città celtiberica le cui rovine si trovano presso l'attuale Soria, su un altopiano alla confluenza del fiume Tera col Duero. Venne conquistata dalle truppe di [...] era di pianta rettangolare e di povera costruzione (muratura e fango per le pareti; terra e rami per le coperture), e segnò la transizione tra la capanna di pastori e l'abitazione cittadina. Aveva di solito una cantina, coperta in legno, in cui ...
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Vedi SKYTHES dell'anno: 1966 - 1966
SKYTHES (Σκύϑης)
E. Paribeni
Ceramografo attico attivo entro l'ultimo venticinquennio del VI sec. a. C. Appartiene quindi alla generazione dei precursori, e si serve [...] generazione, Epiktetos: ma in realtà non potrebbe trovarsi opposizione più grande allo spirito serenamente classico di Epiktetos, al suo segno così terso e puro, alla sua interezza, delle figure aggressive e pungenti di S. che spesso sacrificano ogni ...
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Vedi PORTO BADISCO dell'anno: 1973 - 1996
PORTO BADISCO
F. G. Lo Porto
Il luogo, a circa km 10 a S di Otranto, è fra i più suggestivi della penisola salentina e noto per la presenza di caverne preistoriche [...] vede la progressiva schematizzazione, metamorfosi e dissociazione di soggetti realistici. La figura umana, ad esempio, si semplifica in un segno di croce.
Le pitture di P. B. sembrano risalire al Neolitico Medio, cioè alla seconda metà del IV ...
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TRIPTOLEMOS, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante entro il secondo e terzo decennio del V sec. a. C. È pittore di coppe e di grandi vasi: il nome è infatti tratto dal noto stàmnos del [...] di quei maestri senza debolezze e senza errori, sempre in armi a sfidare ammiratori e rivali con la vividezza del segno e l'eccellenza delle immagini. Ed è appunto questo atteggiamento così battagliero ed esteriore a costituire il limite delle sue ...
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V L (Valerius, Valens, Ulpis?)
P. Moreno
La firma abbreviata di uno scultore: VL f(eci)t, si trova incisa sul lembo inferiore della toga di una statua della seconda metà del IV sec. d. C., nell'Antiquario [...] sec., l'interpretazione della R. De Chirico, in Bull. Com., LXIX, 1941, p. 113 ss., che si tratti di un segno distintivo di attaccamento alla tradizione pagana non appare soddisfacente: v. anche R. Brilliant, Gesture a. Rank in Roman Art, New Haven ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] etrusca, con gli acroteri e la statua di culto fittili, opera dell’etrusco Vulca, non è diverso dai templi di Preneste, Tivoli, Segni ecc. Il simulacro della lupa capitolina, un bronzo della metà del 5° sec. a.C., è opera di officina etrusca o della ...
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Regione dell’Italia centrale (9.401,38 km2 con 1.512.672 ab. nel 2020, ripartiti in 228 Comuni; densità 160 ab./km2), che dall’Appennino si estende sul versante adriatico, affacciandosi sulla costa per [...] opera di dissodamento della terra.
Solo sotto gli Ottoni, nel 10° sec., comparve il nome di Marca (dal germanico marka «segno di confine», ➔ marca), per indicare la zona limite dell’influenza imperiale: si costituì così la marca di Camerino, staccata ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...