NUDO
G. Becatti
Nell'arte antica, come nell'arte di tutti i tempi, il n. non può considerarsi quale un aspetto a sé stante del fenomeno estetico, così come non possiamo isolare quello del panneggio, [...] notevole conoscenza anatomica e l'artista, come rende con cura minuta. le capigliature, le barbe, i costumi, i gioielli, così segna con precisione muscoli e ossa, ma al tempo stesso li riduce in freddi schemi con un intaglio preciso, con un incisione ...
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PORTOGALLO
A. Balil
B. Oleiro
A. Balil
B. Oleiro
Arte antica. - Una particolare caratterizzazione dell'arte antica nel P. riesce difficile; ciò è dovuto, da un lato, alla continuità e somiglianza [...] di notevole potenza economica e si avverte, insieme allo sviluppo della architettura dolmenica, una particolare ricchezza dei corredi, segno dell'avvenuto mutamento economico.
A Vilanova de San Pedro troviamo una città murata, con torri, che risponde ...
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Vedi THERA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
THERA (Θήρα, Thera)
L. Vlad Borrelli
Una fra le isole più meridionali dell'arcipelago delle Cicladi (oggi Santorino), di natura vulcanica e ridotta a forma di [...] mutò l'aspetto geografico dell'isola aprendo al centro un vuoto che fu invaso dal mare e coprendo di lava e cenere ogni segno di vita umana; che l'eruzione dovette avvenire verso l'epoca tardo-micenea si deduce dall'assenza di ogni traccia di quest ...
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LABIRINTO
F. Colalucci
Il concetto di l. giunse alla cultura medievale attraverso due differenti generi di fonti letterarie dell'Antichità: da una parte il mito del l. costruito da Dedalo per il re [...] suggerisce una simbologia cristologica: anch'esso ha undici spire, ma il percorso è modificato in modo che le linee che segnano in pianta l'andamento del corridoio suggeriscano l'immagine di una croce inscritta in un cerchio o in un poligono.Derivate ...
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Colonia di diritto romano dedotta nel 183 a. C. lungo la via Emilia, sul luogo dove un insediamento dell'ultimo periodo dell'Età del Bronzo era stato, con ogni probabilità, perpetuato dagli Etruschi e [...] a raggiungere la zona dell'attuale borgo Riccio da Parma, andamento poi ricalcato dai restauri dell'epoca di Teodorico, che segnò un periodo di ripresa per la città che fu allora denominata Iulia Crysopolis. Altri ritrovamenti di epoca romana sono: i ...
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DEINOS, Pittore del
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante entro l'ultimo quarto del V sec. a. C.
Un primo nucleo delle sue opere venne isolato da E. Pfuhl e assegnato a un Pittore di Atalanta, partendo [...] per non citare che alcuni esempi fra molti, costituiscono per la solidità della struttura e la scorrevolezza del segno alcune delle immagini più felici e più rappresentative di questo momento artistico. Mentre con una trasposizione altrettanto felice ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] intorno al 50.000 a.C. e terminò verso il 13.000 a.C., con la comparsa della ceramica, che segna la transizione al periodo Jōmon. La tradizione culturale Jōmon giunge fino alla piena affermazione dell’agricoltura, risalente al periodo Yayoi (ca ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] , se si eccettua la parentesi ereticale di Akhenaton (Amenophis IV, circa 1377-1358 a. C.). Il r. è inteso quale segno di potenza ritualmente espressa; e tutto il rituale è fatto per conservare e accrescere la forza operante dell'immagine. Perciò ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania. Sviluppi dell'indagine archeologica in Campania
Italo Iasiello
Valeria Moesch
Sviluppi dell’indagine archeologica in campania
L’ultimo decennio [...] fino al V sec. d.C., e con lo scavo sotto la chiesa di S. Biagio, nei pressi del foro, dove a una prima fase segnata da strutture di età repubblicana succedono un impianto termale in opera vittata di tufo e laterizio, di età imperiale, e una domus ...
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Ricerca archeologica. Le analisi matematico-statistiche e l'archeologia sperimentale
Amilcare Bietti
Paola Moscati
Luca Bachechi
I metodi matematici e statistici in archeologia
di Amilcare Bietti
L'insieme [...] è insolitamente alto ( p〈〈0,01%) così come sono alti i coefficienti V e C. In Tab. 3 vediamo un esempio di segno opposto: si tratta di stabilire se esiste una differenza di distribuzione tra i diversi tipi di raschiatoi del giacimento musteriano di ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...