Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] che ci si trovi attualmente nella fase della fine definitiva del modello costantiniano della cristianità e della Chiesa, che i segni dei tempi vadano senza equivoci nella direzione che porta l’alleanza costantiniana fra Chiesa e Stato sempre più a ...
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Costantino nel Codice Teodosiano
La raccolta delle leggi per un nuovo Codice
Rita Lizzi Testa
Nella vastissima bibliografia internazionale su Costantino, per quanto paradossale ciò possa sembrare, non [...] rispetto ai rescritti casistici e che, intorno alla metà del V secolo, la produzione di Costantino era percepita nel segno della svolta. Furono semmai i compilatori del Codice, dunque, i primi ad avere l’impressione che proprio quel principe ...
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Norme in tema di previdenza nella finanziaria 2011*
Pasquale Sandulli
Come in ogni manovra finanziaria, anche in quella estiva 2011 trova posto la materia della previdenza sociale. La manovra previdenziale [...] di omogeneizzazione ed armonizzazione alle esperienze dell’AGO-IVS e registra la istituzione dell’INPDAP nel 1994 – una manovra di segno opposto a quella allora in discussione, seppur tiepida, nell’area del lavoro privato. Ciò anche se fin dal 1973 ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] di annessione e si mostra al balcone con la famiglia per ricevere le acclamazioni del popolo plaudente. Quest’apparizione segna l’entrata fisica del re sul palcoscenico plebiscitario, coronando un’onnipresenza virtuale di immagini, voci e parole che ...
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Il diritto romano tra Oriente e Occidente
Salvatore Puliatti
Per cercare di comprendere le ragioni delle trasformazioni intervenute nel diritto e nelle conoscenze giuridiche nel periodo successivo all’età [...] il IV e il V secolo, dall’altro degli spazi riservati al diritto nella società tardo imperiale. Le prime sono segnate dalla progressiva rottura dell’unità interna dello Stato imperiale e dallo spostamento del suo centro verso Oriente, i secondi dall ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] erano basati sul territorio. Secondo le teorie di Maine e di Morgan sarebbe stata la transizione dal 'sangue al suolo' a segnare la linea di demarcazione tra la società antica e quella moderna. A questo riguardo Maine osservava: "La storia delle idee ...
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Tipologie contrattuali nell’area del lavoro autonomo
Tiziano Treu
Il contributo analizza il riordino delle tipologie contrattuali con riferimento all’area del lavoro autonomo alla luce della l. 15.6.2015, [...] di vista giuridico, in WP C.S.D.L.E. “Massimo D’Antona”.IT–267/2015, 24 ss., ritiene che i criteri indicati dall’art. 2 segnano la sconfitta della tesi del tertium genus. L’Autore sostiene che l’art. 2, co. 1 del decreto non modifica l’art. 2094 c.c ...
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Pesticidi
Sergio Bettini e Angelo Sampaolo
di Sergio Bettini, Angelo Sampaolo
Pesticidi
sommario: 1. Introduzione. 2. Storia. 3. Principali categorie di pesticidi. a) Composti inorganici. b) Derivati [...] perdite. Nelle fabbriche di pesticidi i lavoratpri debbono essere sottoposti a esami clinici periodici capaci di rivelare ogni segno d'incipiente processo d'intossicazione. Per esempio, nel caso di lavorazione di esteri fosforici, è indispensabile il ...
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Isabella Menichini
Disabilità
"Il nostro errore più grave è quello
di cercare di destare in ognuno proprio quelle
qualità che non possiede, trascurando di
coltivare quelle che ha"
(Marguerite Yourcenar)
L'Italia [...] svolto all'interno delle reti informali di familiari, anche in senso più allargato.
Il lavoro
Dalla legge nr. 482 del 1968, che segnò l'avvio di politiche per le fasce deboli all'interno del mondo del lavoro, ci sono voluti trent'anni per giungere il ...
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Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] 1994, pp. 199-240.
G. Andenna, Federico II e la feudalità italiana, in Federico II e l'Italia. Percorsi, luoghi, segni e strumenti, Roma 1995, pp. 21-28.
C. Violante, Introduzione, in Strutture e trasformazioni della signoria rurale nei secoli X-XIII ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...