Affermare che l’odio è un sentimento e provare a dimostrare il senso dell’affermazione è compito semplice e rapidamente eseguibile: la maggior parte dei lessicografi, di fatto, ci conforta con limpide [...] uso.Già nel XIII secolo, Brunetto Latini ci proponeva un concetto d’odio grazie al quale ci rendiamo conto che la semantica di questo sostantivo era chiara fin dalle origini.«Odio non è altro se nno ira invecchiata» (Brunetto Latini, La Rettorica, 34 ...
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Sono molti i comuni e le località più piccole che hanno cambiato nome nel tempo, e in particolare dopo l’Unità d’Italia (1861). Possono così riassumersi e interpretarsi le sostituzioni o le modifiche o [...] toponimo culto le proprie vere o solo presunte origini da un centro abitato dell’antichità, per ricerca di nobiltà formale, semantica e storica: Resìna > Ercolano-Na, Cantalupo Bardella > Mandela-Rm (era il nome latino citato anche da Orazio); Stabia ...
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Nel novembre 1871, la Giunta comunale di statistica inviò alla Giunta del Comune di Roma una “nota” di cambiamenti e intestazioni della nomenclatura delle vie della capitale (e di nuove denominazioni nel [...] parte dei cambiamenti riguardava la denominazione di tratti in proseguimento di una medesima strada, scelti con una certa affinità semantica: parte di via dei Fienili venne ridenominata via dei Foraggi; un tratto di Vicolo del Leoncino si trasformò ...
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La comicità è crassa, l’ironia è sottile. La comicità è greve, l’ironia è leggera. Sono valide queste opposizioni categoriali? Non proprio, non sempre. Buster Keaton fu comico, ma niente affatto greve. [...] scia di Émile Benveniste. Perché la frase è la trascendenza della parola; essa sviluppa un senso che non è la somma semantica dei singoli costituenti che la compongono. È qualcosa di più. E questo senso ulteriore, vale a dire quell’eccedenza per cui ...
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Parole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento e primo OttocentoGiulia VirgilioParole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento [...] ’informazione all’interno della frase, con lo spostamento del peso sintattico dal verbo al nome» (p. 37); la trasparenza semantica, almeno per i cólti dell’Europa dell’epoca, garantita per l’appunto dalla matrice classica: «i termini sono facilmente ...
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Mi rivolgo a voi per sottoporre alla vostra attenzione una proposta linguistica che nasce dall’uso colloquiale e creativo della lingua italiana, soprattutto tra le giovani generazioni. La parola oggetto [...] interiezione tra giovani utenti sui social e nei dialoghi informali, e credo possa rappresentare un interessante caso di evoluzione semantica e d’uso linguistico. Vi ringrazio per l’attenzione e per l’inestimabile lavoro di tutela e aggiornamento ...
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Dal pezzotto al dupeIl 2024 è l’anno della fuffa. Non tanto perché abbiamo scoperto solo ora le sue potenzialità, ma perché anche nella lingua si sono consolidate espressioni a tal punto da essere considerate [...] oggetti comuni come «la zeppa usata in falegnameria» o «la toppa in sartoria», per poi subire una significativa trasformazione semantica nel corso del tempo. Dal gergo della malavita campana, in cui veniva utilizzato per veicoli rubati con numeri di ...
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La pseudonimia è una delle più note strategie di mascheramento dell’identità autoriale (Terrusi 2015), che, tra le altre cose, può caratterizzarsi per maggiore o minore complessità strutturale o grado [...] scherzosa del nomignolo che era solito pronunciare un suo amico); Mondo Marcio (Gian Marco Marcello), in cui, semantica a parte, Marcio allude all’antroponimo autentico; Rancore (Tarek Iurcich), che riflette un suo sentimento profondo.Legati ...
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Per meglio comprendere gli elementi che formano i toponimi, di quelli medievali e moderni così come di quelli antichi, occorre premettere quali sono le funzioni che il toponimo assume, alcune connaturate, [...] particolari costruzioni o risultati dell’opera dell’uomo. Andrà tenuto conto che spesso non solo il significato è semanticamente opaco, ma è scomparso anche il referente segnalato in origine. Le funzioni storico-celebrativa e commemorativaIl toponimo ...
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La ricerca di nomi strani e inspiegabili tra le insegne di strade, vie, vicoli, larghi... insomma aree di circolazione, non è poi così difficile. Ogni città e paese ha i suoi, che la gente del luogo talvolta [...] formato il patrimonio italiano dei nomi personali (da Roma antica al XIII secolo)13 Cognomi polivalenti: quando la semantica fa brutti scherzi14 I cognomi italiani, regione per regione: Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia15 ...
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semantica
semàntica s. f. [dal fr. sémantique, introdotto (nel 1897) dal linguista M.-J.-A. Bréal, der. del greco σημαντικός: v. semantico]. – 1. Ramo della linguistica che studia il significato degli enunciati di una lingua o di un dialetto,...
semantico
semàntico agg. [dal fr. sémantique, e questo dal lat. tardo semantĭcus, gr. σημαντικός «significativo», der. di σημαίνω «segnalare, significare»] (pl. m. -ci). – 1. a. In linguistica, relativo alla semantica, al significato: problemi...
semantica Ramo della linguistica che si occupa dei fenomeni del linguaggio non dal punto di vista fonetico e morfologico, ma guardando al loro significato. Il termine fu coniato da M. Bréal nel 1883 come sostituto di semasiologia.
Gli studi...
semantica
semantica parte della logica che si occupa di fissare le regole per la interpretazione delle formule di un linguaggio formale in modo da attribuire loro un significato. Per gli usuali sistemi formali si adotta universalmente la semantica...