CESI, Pier Donato
Agostino Borromeo
Nacque, non si sa se a Roma o a Todi, da Venanzio Chiappino e Filippa Uffreduzzi.
Intorno alla data di nascita sussiste qualche incertezza: mentre l'iscrizione sepolcrale [...] tra S. Sede, Spagna e Repubblica veneta per la conclusione della lega contro il Turco e degli ambasciatori veneti al Senato, s. 2, IV, a cura di E. Alberi, Firenze 1857, pp. 189, 206, 293, 322; V. Forcella, Iscrizione delle chiese ed altri edifici ...
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PIO IV, papa
Flavio Rurale
PIO IV, papa. – Giovan Angelo Medici nacque a Milano il 31 marzo 1499, da Bernardino, notaio, e da Cecilia Serbelloni. Seguì gli studi giuridici prima a Pavia poi a Bologna, [...] di Marignano e l’ingresso nel senato milanese (1550).
Sotto il pontificato con gli anni. Nel 1556 divenne membro della Congregazione del S. Uffizio e ottenne il di Firenze, Mantova e Urbino e alla Repubblica di Venezia i diritti di nomina alle ...
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CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] inviata il 22 nov. 1550 dal Senato veneziano al proprio ambasciatore presso il intitolato Del modo per comervare la repubblica (la predica genovese risale al la Riforma in Italia e l'affermazione della Controriforma cattolica il C. lo ricevette, ...
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CAETANI, Antonio
Dieter Girgensohn
Appartenente ad una delle maggiori famiglie romane, figlio terzogenito di Giacomo (II) e di Sveva di Sanseverino, nacque forse nel settimo decennio del sec. XIV. Poiché [...] di febbraio, suoi ambasciatori al Senato di Venezia e al signore di qui egli ottenne che la Repubblica negasse l'obbedienza a Smith, Roma 1934, ad Ind.; Il "Liber secretus iuris caesarei" dell'Università di Bologna, a cura di A. Sorbelli, I, Bologna ...
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ISVALIES (Isvalli, Isuales), Pietro
Filippo Crucitti
Nacque a Messina intorno alla metà del Quattrocento da una modesta famiglia di origine spagnola. Compì studi di letteratura latina; fu canonico e [...] 13 al 23 dicembre per definire con la Repubblica le clausole dell'alleanza antiturca: l'Ungheria avrebbe attaccato i tutti i Santi, un censo di 200 scudi. I conservatori del Senato romano ricorsero più volte al papa contro i provvedimenti presi dall'I ...
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GARZADORI (Garzadoro), Coriolano
Stefano Tabacchi
Nacque a Vicenza nel 1543, quarto dei cinque figli di Ottaviano e di Maddalena Scrofa. Apparteneva a un'antica famiglia del patriziato vicentino (insignita [...] Queste tensioni non erano solo una conseguenza della rigidezza con cui il G. interpretava in buoni rapporti con la Repubblica di Venezia, poiché è Cfr. inoltre Relazioni degli Stati europei lette al Senato dagli ambasciatori veneti, a cura di N. ...
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GHIRARDACCI, Cherubino
Umberto Mazzone
Nacque a Bologna tra il 1518 e il 1519. La famiglia proveniva da Castel San Pietro, nel contado, ed era giunta a Bologna nel 1518, andando a risiedere nella parrocchia [...] le affermazioni del G. sulla dubbia legittimità della discendenza di Annibale (I) Bentivoglio potessero screditare la sua famiglia. L'azione del Bentivoglio coinvolse sia il Senato bolognese, sia la Repubblica di Lucca, sia il pontefice Benedetto XIV ...
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GIOVANNI I, papa, santo
Andrea Bedina
Della nascita di G. - che si può ragionevolmente collocare nella seconda metà del secolo V - e dei suoi primi anni di vita non si hanno notizie, se si escludono [...] 307, 316, 396, 406; G. Falco, La Santa Romana Repubblica, Napoli 1942, p. 62; A.A. Vasiliev, Justin the first Rinascita, fine, reincarnazione e successiva metamorfosi del Senato romano (secoli V-XII), in Arch. della Soc. romana di storia patria, CV ( ...
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LUDOVICO da Venezia (Ludovico Donati; Ludovicus de S. Martino de Venetiis)
Annamaria Emili
Originario di Venezia, dovette nascere tra gli anni Trenta e Quaranta del XIV secolo: l'ipotesi, in assenza [...] L. al cardinalato, il Senato veneziano lo avesse chiamato civis 81) - che contrapponeva Venezia alla Repubblica di Genova - per poi chiamarlo sua cerchia come veri e propri prigionieri. Nel corso dell'estate 1384 L. propose al pontefice, allora a ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] queste sono le più atte che tutte l'altre a far conoscere al Senato chi è fra Paolo sì per esser" il C. "eretico violentissimo... contro il Sarpi presso la Repubblica.
Quanto al C., ben poco sappiamo delle sue vicende successive: affatto screditato ...
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supercazzola (Supercazzola) s. f. (iron.) Parola strampalata e assurda, discorso senza capo né coda, rivolti con convinzione a qualcuno per confonderlo e ingannarlo. | Per estensione, risposta, argomentazione o spiegazione elusiva, inconcludente...
spacca-Italia (spaccaItalia) s. m. inv. Nella polemica politica, soggetto, evento e, in partic., provvedimento legislativo che attenta all’unità d’Italia, minacciando di dividerla in due o più parti. | Usato anche in funzione di agg. inv. sempre...