CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] .: La più attendibile fonte occidentale sulla vita del C. è costituita dalla corrispond. dei baili venez. a Costantinopoli in Archivio di Stato di Venezia, Senato. Dispacci Costantinopoli, filze 9 (lett. del 5 ott. 1576), 12 (lett. del 4 luglio 1578 ...
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Venezia e le campagne
Giuseppe Gullino
Il rapporto psicologico dei Veneziani con la terra
I Veneziani che hanno potuto conservare qualche ricordo della loro città prima che lo spartiacque degli anni [...] o riunioni intermagistrali, di scritture e relazioni, il senato visse giorni intensi e, in qualche modo, esaltanti: le sole scuole per l’istruzione del clero sparse per la città di Venezia richiesero 7.751 ducati, quasi tre volte di più), né mai si ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] . Sapori, Napoli 1972, passim. Cfr. inoltre Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, a cura di A. Segarizzi, II, 2, Bari 1916 (relaz. dagli archivi di Stato del Vaticano, di Simancas, di Venezia, di Parigi, di Vienna e di Firenze, I, Roma ...
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L'editoria veneziana fra '500 e '600
Claudia di Filippo Bareggi
Il Cinquecento: dati quantitativi e organizzazione della produzione.
Società e famiglie
Presentare le linee di evoluzione della stampa [...] di Venetia in materia di stampe, c. 2r-v e A.S.V., Senato Terra, reg. 20, 1517, cc. 58v-59r.
63. Franco Gaeta, Un nunzio pontificio a Venezia nel Cinquecento (Girolamo Aleandro), Venezia-Roma 1960, pp. 112-113.
64. Esattamente 50 ducati per chi ...
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Gli Ebrei e la città
Donatella Calabi
I luoghi, i traffici, la convivenza di più «nationi»
La mobilità degli Ebrei italiani è singolarmente elevata nel corso del Seicento; essa è sensibile alle altalenanti [...] nel ’700 attraverso i catastici, Roma 1981, pp. 48-56; Umberto Fortis, Il ghetto in laguna, Venezia 1967, tab. p. 80.
50. A.S.V., Senato Terra, 31 gennaio 1597 (m.v. 1596), reg. 61, cc. 165v-172v.
51. Ivi, X Savi alle Decime, 1661, Ghetto Vecchio ...
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Le strutture dell'ospitalità
Massimo Costantini
La domanda
Prima di entrare nel vivo del discorso, che prevede l'analisi dal lato dell'offerta dell'ospitalità veneziana, vale a dire della sua configurazione [...] pp. 317-353).
21. Ibid.
22. Giovambattista Gallicciolli, Delle memorie venete antiche, profane ed ecclesiastiche, III/6, Venezia 1795, pp. 259-260.
23. A.S.V., Senato misti, reg. 24, 13 ottobre 1347, c. 39; ivi, Giustizia nuova, b. 1, 9 febbraio 1501 ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] e quelle inimicizie che in tra il popolo e il Senato nascessino, tollerarle, pigliandole per uno inconveniente necessario a pervenire e ricerche, Pisa 1970, pp. 42‑77; F. Gaeta, M. e Venezia, in Annali dell’Università dell’Aquila, IV (1970), pp. 9‑54; ...
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Gli ebrei a Venezia nella prima metà del Novecento
Simon Levis Sullam
Al principio del Novecento, giunto a compimento il lungo processo di integrazione avviato oltre un secolo prima, il gruppo ebraico [...] insigne giurista padovano Vittorio Polacco che in Senato definì la riforma un «pogrom morale nr. 2, p. 10 (pp. 7-16). Per le vicende del 1938 cf. Venezia, Archivio dell’Ateneo Veneto, Verbali Assemblee dei Soci dal 10 Aprile 1921 al 17 novembre 1968, ...
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Gli armamenti marittimi
Bernard Doumerc
Nel 1291 la notizia della caduta di San Giovanni d'Acri, ultima piazzaforte tenuta dai crociati in quelli che erano stati i principati latini del Levante, [...] aumento del prezzo delle spezie recidendo ogni legame con le leggi del mercato. Per segnalare chiaramente lo scontento di Venezia, il senato annulla la muda del 1360, ma l'anno seguente il comune, tenuto conto dei rischi della congiuntura, accetta ...
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FILELFO, Francesco
Paolo Viti
Nacque a Tolentino, nell'odierna provincia di Macerata, il 25 luglio 1398.
Fu ben presto inviato a studiare a Padova, dove, fra gli altri, seguì i corsi di retorica di [...] Visconti, ancora vivente, che gli fu commissionato dal Senato milanese, offrì la possibilità al F. - al ,ibid. 194, pp. 187 s.; G. Dalla Santa, Di un patrizio mercante veneziano del Quattrocento e di F. F. suo debitore, in Nuovo Archivio veneto, n ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
pregado
s. m. [voce venez., corrispondente all’ital. pregato, part. pass. di pregare] (pl. pregadi o pregài). – Nella Repubblica di Venezia, ciascuno dei membri del senato veneziano, i quali venivano pregati (donde il nome) dal doge di dare...