BESOZZI, Antonio Mario
Johnn A. Tedeschi
Nacque da una famiglia patrizia milanese, probabilmente nei primi anni del sec. XVI. Solo tre dati sono accertabili nella sua biografia fino alla metà del secolo: [...] ., ma Le Fex trovò altre prove contro di lui a Ginevra, Zurzach e Iverdon.
Resi noti i risultati delle indagini condotte, il Senato fece imprigionare il B. ed invitò Bullinger ad esaminare i capi d'accusa. Nel processo il B. fu accusato di arianesimo ...
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FOSCARI, Polidoro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia nel 1409 o nel 1410 da Francesco, detto Franzi, di Giovanni, e da Sterina, figlia di Sguros Bua Spatas, despota di Lepanto.
Mentre i tre fratelli [...] 1465.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Procuratori di S. Marco de supra, busta 86, processo 191; Ibid., Senato. Terra, reg. 2, 59r, 68v-69r, 147r; Ibid., Cancelleria inferiore. Atti notarili, busta 55, quaderno 45, foglio sciolto; Notarile ...
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DOLFIN, Orso
Maria Pia Pedani
Appartenente al ramo di S. Pantalon della nobile famiglia veneziana, nacque da Nicolò e da Donata Querini da S. Zulian. La prima notizia a noi nota che lo riguardi si trova [...] fino al 6 marzo 1363, quando fu sostituito dal Thomas; la richiesta - che non fu esaudita da Urbano V - avanzata dal Senato veneziano il 31 dic. 1362 di promuoverlo alla porpora cardinalizia per l'impegno da lui dimostrato a Smirne e ad Avignone (l ...
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NICCOLÒ III
Franca Allegrezza
Giangaetano (Giovanni Gaetano) Orsini nacque a Roma, tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giangaetano e Perna Caetani. Figlio secondogenito della coppia, era stato [...] -4, 1990-91, pp. 41-9) - e proprio negli anni in cui le famiglie romane, già da qualche tempo influenti in Senato e in possesso di domini extraurbani, iniziavano a partecipare, per la peculiare situazione politica che si stava sviluppando nell'Italia ...
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MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] febbraio del 1517 il M. fu designato internunzio presso la Repubblica di Venezia, dove giunse in marzo, per esortare il Senato a trattenere le navi di proprietà del duca di Urbino Francesco Maria I Della Rovere che, espropriato del dominio da Lorenzo ...
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BARBARIGO, Pietro
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia nel 1671 da Gerolamo e da Lucrezia Malipiero, divenne ancor giovane canonico coadiutore a Padova, e nel 1698 fu eletto primicerio della basilica [...] , alimentata dai racconti laudatori del tempo e mantenuta viva dallo zelo interessato dei familiari, vuole che, riunito il Senato della Repubblica di Venezia per decidere sulla scelta del nuovo patriarca della città, entrasse nell'ampia sala da una ...
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Eugenio III, beato
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbraio 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] , ma alla fine dell'anno giunse con i Romani ad un accordo, che, se da un lato prevedeva il riconoscimento del Senato da parte del pontefice, dall'altro restaurava l'ufficio del prefetto dell'Urbe nominato dal papa. Grazie a questo accordo E. poté ...
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EUGENIO III, papa
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbr. 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] ma alla fine dell'anno giunse ad un accordo con i Romani, accordo che, se da un lato prevedeva il riconosciniento, del Senato da parte dei pontefice, dall'altro restaurava l'ufficio dei prefetto dell'Urbe nominato dal papa. Grazie a questo accordo E ...
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BOSSI, Carlo
Valerio Castronovo
Nacque a Milano nel 1572 da Marcantonio, decurione della città e questore del magistrato straordinario, e da Angelica Longo.
Entrato nel 1593 nella Congregazione dei [...] , alla corte di Parma, del duca Ranuccio I (di cui si era accattivato il favore in occasione di alcuni negoziati fra il Senato di Milano e i Farnese), nominato con dispensa pontificia cavaliere dell'Ordine di Malta, il B. si trasferì a Roma dopo l ...
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Diritto
Contratto di c. Contratto con cui un soggetto, detto committente, conferisce mandato senza rappresentanza a un altro soggetto, detto commissionario, per acquistare o vendere beni per suo conto, [...] . Il comitato, che ha sostituito la c. inquirente, è presieduto dal presidente della giunta della Camera o del Senato, che si alternano per ciascuna legislatura. Tale procedura si applica anche alle ipotesi di concorso del presidente del Consiglio ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).