Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] il dibattito politico (1929-1977), a cura di M. Cordero, Torino 1977, pp. 203-205.
46 Discorso di Andreotti ai capi-gruppo del Senato (22-6-1977), Fondo Gonella, busta 78, fascicolo 84, serie 3.2.5, Archivio dell’Istituto Luigi Sturzo.
47 R. Pertici ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] voleva esser con Soa Cesarea Maestà" (M.A. Venier al Senato, Bologna, 18 dic. 1532, in Sanuto, LVII, col. n. 110.
Relazione di Mantova dell'anno 1540, in Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato, a cura di E. Alberi, s. 2, II, Firenze 1841, pp. ...
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FASOLO (Faseolo, Faseoli), Angelo
Paolo Cherubini
Nacque a Chioggia (Venezia) nel 1426 da Giovanni, notaio e procuratore della cattedrale di Chioggia, città di cui la famiglia era originaria. Non si [...] essendo passato alla sede di Treviso com'era negli auspici espressi dal Senato veneto alla morte del Lelli (proba dell'8 apr. 1466: la fine del 1462 ed il 1463. In una proba del Senato veneto del 30 dic. 1462 egli risulta infatti in gravi condizioni ...
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Lucio II
Giuliano Milani
Gerardo nacque con ogni probabilità a Bologna attorno alla fine del sec. XI. Alcune fonti coeve, tra cui Bosone, lo definiscono, oltre che bolognese, "figlio di Orso"; autori [...] Delle Torri Gentilizie di Bologna e delle famiglie alle quali prima appartennero, Bologna 1875, p. 72.
P. Fedele, Per la storia del senato Romano nel secolo XII, "Archivio della Società Ro-mana di Storia Patria", 34, 1911, pp. 451-62.
Ch.J. Hefele-H ...
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LUCIO II, papa
Giuliano Milani
Gerardo nacque con ogni probabilità a Bologna intorno alla fine dell'XI secolo. Alcune fonti, tra cui Bosone (Liber pontificalis), lo definiscono, oltre che bolognese, [...] p. 347; G.B. Segni, De origine ac statu canonico libri tres, Bononiae 1601, p. 66; P. Fedele, Per la storia del Senato romano nel secolo XII, in Arch. della Soc. romana di storia patria, XXXIV (1911), pp. 451-462; J. Bachmann, Die päpstlichen Legaten ...
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CESI, Angelo
Gino Benzoni
Ultimogenito di Federico, duca d'Acquasparta, e di Olimpia Orsini, e fratello, quindi, di Federico, il fondatore dell'Accademia dei Lincei, nacque a Roma nel 1602. Avviato [...] Contarini del 7 e 14 gennaio, 10 giugno 1645 e del Valier del 2 maggio) e 124 (lettera del 29 sett. 1646); Ibid., Senato. Deliberazioni Roma, regg. 48 passim. 49 passim sino a c. 64v; Ibid., Collegio. Esposizioni Roma, regg. 37, 38 sino a c. 27v; D ...
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ARNALDO da Brescia
Arsenio Frugoni
Nacque a Brescia verso la fine del sec. XI o al principio del sec. XII. "Clericus ac lector tantum ordinatus", fu discepolo di Abelardo. A Brescia divenne canonico [...] e le offerte. Ma il natale del 1145 aveva segnato la pacificazione solenne tra Eugenio III e il suo popolo: il senato riconosceva la sua investitura dal pontefice. Una breve tregua però, ché poco dopo la ripresa delle agitazioni indusse il pontefice ...
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DI GIOVANNI, Giovanni
Giovanna Di Fazio
Nacque a Taormina (Messina) da Giovanni Battista e da Caterina Corvaja il 23 giugno 1699. Dopo aver conseguito a ventidue anni, presso l'università di Catania, [...] il Codex diplomaticus insorse, ancor prima che venisse messo in circolazione, l'ottantenne A. Mongitore, con uno scritto presentato al Senato di Palermo (Nota agli errori e pregiudizifatti alla Città di Palermo e a tutta la Sicilia dal canonico Di ...
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CORNER, Alvise
Giuseppe Gullino
Terzogenito di Marcantonio di Giovanni di Giorgio, fratello della celebre e sventurata regina di Cipro, Caterina, e di Cecilia Contarini di Giustiniano di Giorgio, nacque [...]
Erano anni, quelli compresi tra Lepanto e la "regolazione" del Consiglio dei dieci del 1582, nei quali predominava in Senato una maggioranza favorevole all'instaurazione di rapporti di collaborazione con la S. Sede, di cui proprio la famiglia Corner ...
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Prelato francese (Saint-Félix, Savoia, 1802 - Lacombe, Savoia, 1878). Sacerdote (1825), dal 1837 fu rettore del Piccolo Seminario di Saint-Nicolas du Chardonnet, dove ebbe a discepolo anche J.-E. Renan. [...] delle "libertà gallicane" e fu risoluto avversario del dogma dell'infallibilità pontificia. Politico più che teologo, entrato al senato repubblicano nel 1876, continuò la lotta su due fronti, contro la massoneria e la sua politica religiosa e contro ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).