BEGGIAMO, Michele
Valerio Castronovo
Appartenente a un ramo dell'antica famiglia comitale dei Beggiami, quello di Ceriesole con feudo in S. Albano, nacque il'18 sett. 1611. Il prestigio del casato e [...] municipalistiche per una riduzione delle gabelle, adoperandosi, dopo la designazione del Bellezia a presidente, del Senato monregalese, per un accomodamento delle controversie e. per restringere l'ambito operativo delle rappresaglie ducali, al ...
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GIOVANELLI, Federico Maria (Ferigo)
Michela Dal Borgo
Nacque il 26 dic. 1728 a Venezia, ultimogenito di Giovanni Paolo di Giovanni Andrea e della giovane seconda moglie di questi, Giulia Maria Calbo. [...] sua pietas - e dalle rilevanti possibilità economiche familiari come dal potere politico dei due fratelli -, il 15 apr. 1773 il Senato veneziano lo preferì come vescovo di Chioggia, ma con lo scarto di un solo voto, a Benedetto Maria Civran. A Roma ...
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BORGASIO, Paolo
Roberto Zapperi
Appartenente ad una famiglia originaria di Limassol, nacque a Feltre nel 1466 da Giovanni Vittore, giurista che fu podestà di Trento, e da Corona Brandelizi. Studiò legge [...] ed esenzioni non sempre facilmente aggirabili. Nel dicembre dello stesso 1523il B. e il suo collega riferirono in Senato sul lavoro già svolto, che risultò di piena soddisfazione della Signoria. Avevano raccolto già somme ingenti, superando non ...
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Gregorio Magno, san
Antonio Menniti Ippolito
Un papa alla guida di Roma sotto la minaccia dei Longobardi
Durante il suo pontificato, Gregorio I (papa dal 590 al 604) diventò il più valido punto di riferimento [...] prefetto della città. In tale veste Gregorio era responsabile dell'ordine a Roma e dintorni e presiedeva anche le riunioni del Senato. Poco dopo si avviò alla carriera monastica: fondò vari monasteri in Sicilia e trasformò in tal senso anche la casa ...
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GRADENIGO, Giovanni Agostino (al secolo Filippo)
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 10 luglio 1725, dal ramo della famiglia patrizia di S. Giustina, secondogenito del matrimonio, celebrato nel gennaio [...] e sulle altre opere apocrife che portano il nome di Cristo e degli apostoli (ibid. 1774).
Il 23 sett. 1762 il Senato, dopo la morte del vescovo di Chioggia, Vincenzo Bragadin, elesse a larga maggioranza a succedergli il G., esercitando per la prima ...
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DE ANGELIS, Cesare Crescenzo
Carlo Bordini
Nacque a Torrice, nei pressi di Veroli (prov. di Frosinone) da Crisanto e Marta De Angelis e fu battezzato il 30 giugno 1705.
Conseguì la laurea in utroque [...] decisione in una memoria inviata il 3 agosto al Senato di Genova, in cui veniva ribadito il carattere esclusivamente da Clemente XIII. Non appena informato della partenza del D., il Senato di Genova emanava, il 14 apr. 1760, un editto che prometteva ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] dell'integrità della fede rientrava nelle competenze dell'autorità religiosa.
Fonti e Bibl.: R. Freschi, G. G. e la sua Apologia al Senato veneto, in Studi e materiali di storia delle religioni, XI (1935), pp. 41-109; il G. avrebbe composto, teste il ...
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FABBRO, Angelo Antonio
Paolo Preto
Nato a Valdobbiadene (Treviso) il 3 giugno 1711 da Battista e Maddalena Bottoglia, studiò nel seminario di Padova e si laureò in teologia e diritto civile e canonico [...] di spegnere sul nascere un incendio che rischiava di riprodurre a Venezia un "caso Giansenio", e di Andrea Tron, il Senato optò per una decisione drastica: la "pagina" era "imprudente, oscura e pericolosa", il F., che sin'allora aveva tenuto solo ...
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BORDA, Andrea
Claudio Mutini
Nato a Pavia nel 1767, fratello minore di Siro, vestì in età giovanile l'abito domenicano trascorrendo il noviziato nel convento di Barlassina, fino a quando, divenuto sacerdote, [...] il più ostinato avversario del Beauharnais: "Ma, siccome il senatore Verri in causa di poca salute non andò mai alle sedute del senato quando si trattava di cose da poco, né fu mai solito a dire 'amen' nel Consiglio di Stato, il perché, a torselo ...
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GIUFFREDI (Giuffrè), Argisto
Bernardo Piciché
Nacque a Palermo, da Giovanni, banchiere, di famiglia originaria di Pisa; il nome della madre è ignoto. La data di nascita non è documentata, ma non dovrebbe [...] . Seguirono ulteriori calamità, tra cui pure una scomunica, anch'essa per cause a noi ignote. Se ne ha notizia da una supplica del Senato di Palermo, in data 12 giugno 1589, con la quale si prega il pontefice di reintegrare il G. in seno alla Chiesa ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).