BABA, Francesco
Alfredo Cioni
Attivo in Venezia durante il sec. XVII, il suo nome si trova menzionato per la prima volta in un documento ufficiale del 1621, come firmatario - assieme a molti altri editori [...] e librai - di una petizione diretta al Senato veneto, nella quale si denunciava la "desolazione" della categoria.
Infatti, dopo il 1595, quando fu promulgato il nuovo vastissimo Indice dei libri proibiti, esteso ed imposto anche a Venezia, "fu così ...
Leggi Tutto
Johnson Sirleaf, Ellen. - Donna politica liberiana (n. Monrovia 1938). Laureatasi alla Harvard University, fu ministro delle Finanze nel 1979. Dopo la presa del potere in Liberia di S. Doe si rifugiò in [...] Kenya, dove lavorò per la Banca mondiale. Candidatasi in seguito al senato della Liberia nel 1985, denunciò i crimini commessi dal regime di Doe, atto costatole una condanna a 10 anni di carcere. Scontati alcuni mesi di prigione si rifugiò negli USA; ...
Leggi Tutto
Uomo politico cileno (n. Santiago 1800 - m. 1889); diplomatico in Francia (1829), Argentina (1836) e Stati Uniti, fu quindi ministro delle Finanze (1845) e degli Affari esteri (1849). Presidente della [...] Repubblica nel 1861, fu rieletto nel 1866 e governò fino al 1871. Presidente del senato (1875). Si separò dalla rigida linea conservatrice dei predecessori; cercando la collaborazione dei liberali, proclamò, incontrando forti resistenze, la ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Secondo degli otto figli maschi di Nicolò di Piero e d'Elisabetta di Angelo Priuli, nacque a Venezia il 22 apr. 1617. Salvo il soggiorno romano, nella prima infanzia, del [...] ; 187, lett. nn. 117, 119; 205, lett. nn. 12, 14, 17, 20 s., 24-31, 33, 35 e 39-113 passim; 214, lett. n. 19; Ibid. Senato. Lett. rettori Udene e Friul, filze 47, lettere del 14 genn., 15 e 16 e 24 aprile, 7 maggio, 26 luglio 1658; 56, lettera del 13 ...
Leggi Tutto
MALIPIERO, Giovanni
Franco Rossi
Nacque a Venezia probabilmente verso la fine degli anni Ottanta del XIV secolo da Perazzo di Lunardo, del ramo di S. Angelo; è sconosciuto il nome della madre.
Ebbe [...] fu nominato furono tutti di vertice. Il 29 sett. 1439 fu chiamato a far parte del Consiglio dei dieci, per poi tornare nuovamente in Senato nel corso del 1440 e nel 1441. Il 6 maggio 1442 fu eletto capitanio di Vicenza.
Nel 1443 il M. espletò la sua ...
Leggi Tutto
CANOPEO, Angelo
Maria Laura Iona
Nulla si sa di lui prima dell'assunzione al vescovato di Chioggia, se non che era di famiglia chioggiotta e canonico nella sua città. Essendo stato proposto dal capitolo [...] della cattedrale per il seggio vescovile, il Senato deliberò di appoggiarne la candidatura presso la Curia romana con la parte del 26 sett. 1362. Confermato da Urbano V il 22 marzo 1363, e consacrato, resse la diocesi fino al suo trasferimento alla ...
Leggi Tutto
Nato a Verona il 28 sett. 1879 e laureatosi in giurisprudenza presso l'università di Padova, fu dal 1906 vicesegretario della Camera dei deputati, divenendone nel 1927 segretario generale, per passare, [...] nel 1929, a coprire analogo ufficio al Senato. Nel 1931 conseguì la libera docenza in storia moderna e contemporanea presso l'università di Roma.
Socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei, aggregato poi alla R. Accademia d'Italia, fu, tra l' ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (Torino 1804 - ivi 1880); magistrato piemontese, svolse opera di vero apostolato per la fondazione di asili per l'infanzia: nel dic. 1847 collaboratore del ministro della Pubblica [...] Giustizia e poi presidente della Camera, nel 1852 presentò un progetto di legge sul matrimonio civile, che fu respinto dal Senato; col Cavour fu l'autore dell'ordine del giorno del 27 maggio 1861 su Roma capitale. Ministro plenipotenziario a Firenze ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Buenos Aires 1879 - ivi 1965), prof. di politica economica nell'univ. di La Plata; deputato (1904-08 e 1912-15), senatore (dal 1932), primo deputato socialista e autore delle prime leggi [...] in favore degli operai. La rivoluzione nazionalista del 1943 lo allontanò dal senato e dalla direzione dell'univ. di La Plata; antiperonista, fu perseguitato durante la dittatura. Arrestato nel 1951, in seguito alla rivolta militare di Menéndez, e ...
Leggi Tutto
Uomo politico francese (Parigi 1823 - ivi 1905), figlio del conte de Audiffret, adottato con reversibilità del titolo ducale dallo zio É.-D. Pasquier; orleanista convinto, nell'Assemblea nazionale del [...] 1871 cercò di conciliare orleanisti e legittimisti; presidente della Camera (1875) e poi (1876-78) presidente del Senato. Accademico di Francia dal 1879, pubblicò i Mémoires du chancelier Pasquier (1893-95). ...
Leggi Tutto
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).