Uomo politico e giornalista ceco (Německý Brod 1868 - Praga 1942), membro del partito socialnazionale, deputato (1901-18) al parlamento di Vienna. Imprigionato durante la prima guerra mondiale, fu il primo [...] ministro della Difesa della Cecoslovacchia indipendente (1918-20), quindi vicepresidente (1920-25 e 1926-38) e presidente (1926) del senato. ...
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BEMBO, Bernardo
Angelo Ventura
Marco Pecoraro
Nato il 19 ott. 1433 da Nicolò e da Elisabetta di Andrea Paruta, sposò in prime nozze una Morosini e, rimasto vedovo, si risposò con Elena Marcello, che [...] doge Leonardo Loredan.
Dal 10 apr. del 1502 alla metà del 1503 fu podestà di Verona; mentre esercitava questa carica il Senato lo designò oratore straordinario presso Luigi XII, in occasione della sua venuta a Milano. Partì dunque il B. da Verona il ...
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GRIMANI, Giovanni
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore e cavaliere Antonio di Giovanni, del ramo ai Servi, e di Fiorenza Cappello di Silvano di Giovanni Battista, nacque a Venezia il 21 luglio [...] a cura di N. Barozzi - G. Berchet, s. 2, II, 1, Venezia 1857, pp. 391-421 (ristampata in Relazioni di ambasciatori veneti al Senato, a cura di L. Firpo, VI, Torino 1975, pp. 955-985, con cenni sulla cronologia della missione, ibid., V, ibid. 1978, p ...
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AMALASUNTA
Paolo Lamma
Figlia di Teodorico e di Audefleda, sposò nel 515 Eutarico, da cui ebbe un figlio, Atalarico, e una figlia, Matasunta. Dal 526,dopo la morte di Teodorico, resse il regno ostrogoto [...] di Teodorico, quando il vecchio re avrebbe detto, nel designare a succedergli il nipote Atalarico, di onorare il re, di amare il senato e il popolo romano e di ricercare sempre la pace e l'amicizia dell'imperatore d'Oriente dopo quella di Dio. Ma ...
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DORIA, Giorgio
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 5 genn. 1800 dal marchese Ambrogio, conte di Montaldeo, morto quando il D. aveva dodici anni, e da Pellina Pallavicini. Appartenente a una famiglia [...] si dimise dalla guardia nazionale, dove l'elemento repubblicano era prevalente. Il 20 gennaio andò a Torino per riprendere il posto in Senato, dove si schierò contro il ministero Gioberti, da lui accusato di tradire il re e la patria. Il 4 marzo in ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Giovanni sul Muro, il 30 genn. 1661, primogenito di Giuseppe, esponente del ramo della nobile famiglia detto di Gera, originario [...] , confermata l'anno successivo nel trattato di Utrecht.
La fama del G. si era comunque notevolmente accresciuta: il 21 dic. 1712 il Senato di Milano gli conferì la cittadinanza, e il 26 febbr. 1716 Eugenio di Savoia, a nome di Carlo VI, lo nominò per ...
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GUARNERI, Andrea
Paolo Alvazzi Del frate
Nacque a Palermo il 15 maggio 1826 da Luigi. Dopo un'educazione classica intraprese studi giuridici, filosofici e storici presso l'Università della città natale. [...] , La Sicilia, a cura di M. Aymard - G. Giarrizzo, Torino 1987, ad ind.; N. Antonetti, Gli invalidi della costituzione. Il Senato del Regno 1848-1924, Roma-Bari 1992, ad ind.; M.E. Lanciotti, La riforma impossibile. Idee, discussioni e progetti sulla ...
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CANAL, Agostino
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 29 dicembre del 1557, da Gabriele di Agostino e da Lucrezia, che era figlia del nobile cipriota Giovanni Benedetti.
Gabriele, nato nel 1525, fuprovveditore [...] e, dal 5 luglio 1604, dal bailo Giovanni Lion, dal 29 sett. 1603 al 9 febbr. 1606 in Arch. di Stato di Venezia, Senato. Dispacci rettori. Corfù, filze 4, 5; lettere del C. provveditore della cavalleria a Candia e dal 5 apr. 1612 al 23 sett. 1612 ...
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FRANCESCHI, Giambattista
Giuseppe Gullino
Quarto dei nove figli maschi di Ludovico di Carlo e di Lucrezia Nicolosi, nacque a Venezia, dove fu battezzato nella chiesa di S.Giustina il 14 nov. 1665.
Le [...] e tempi consolidati: ordinario di Cancelleria il 3 nov. 1688, deputato alle materie segrete il 1° nov. 1692, segretario del Senato il 15 ott. 1698.
Poco più che trentenne aveva raggiunto il traguardo toccato dal padre al vertice della carriera, ed ...
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Imperatore romano (n. Cesarea, Mauretania, 164 d. C. - m. 218); nato da famiglia umilissima, fu nominato nel 213 prefetto del pretorio da Caracalla, di cui nel 217 causò la morte organizzando una congiura [...] in seguito alla quale fu proclamato imperatore dall'esercito e ottenne anche il riconoscimento del senato. Non si recò mai né a Roma né in Italia. Continuò tra il 217 e il 218 la guerra coi Parti, ma dopo la battaglia di Nisibi trattò la pace. La sua ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).