Uomo politico francese (Le Havre 1882 - ivi 1962); più volte deputato e senatore come repubblicano di sinistra e quindi, dopo la seconda guerra mondiale, come repubblicano indipendente (cioè conservatore [...] moderato); ministro della Ricostruzione dal nov. 1947 al luglio 1948, membro e poi vicepresidente del Consiglio della Repubblica dal 1949, fu presidente della Repubblica Francese dal 23 dic. 1953 all'8 ...
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Scienziato e uomo politico (Genova 1582 - ivi 1666). Governatore di Sarzana (1623), senatore dal 1624, governatore di Savona (1647), coltivò con passione la ricerca scientifica. È noto per i suoi studî [...] sul moto naturalmente accelerato dei gravi; per tali studî fu accusato di essersi appropriato di risultati ottenuti da Galileo, del quale aveva potuto seguire costantemente l'attività scientifica attraverso ...
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Uomo politico francese (Montluçon 1888 - Montélimar 1941). Socialista, fu deputato dal 1932, senatore nel 1938, resse il ministero dell'Interno nei varî gabinetti di fronte popolare (1936-38) e condusse [...] una vigorosa inchiesta contro i cagoulards, non portata a termine per la caduta del governo di fronte popolare nel 1938. Posto dal governo Pétain in residenza forzata a Pellevoisin, poi a Vals-les-Bains, ...
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Uomo politico e scrittore brasiliano (Estancia, Sergipe, 1887 - Rio de Janeiro 1969). Senatore, giornalista e diplomatico; ha rappresentato il suo paese in importanti convegni internazionali. Ha pubblicato [...] due romanzi, numerosi saggi (A chave de Salomâo, 1914; Grâo de areia, 1919; A dança sobre o abismo, 1932, ecc.) e due volumi di memorie (nel 1954 e 1955). La sua produzione poetica è stata raccolta in ...
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Uomo di stato filippino (Ilocos Sur 1890 - Manila 1956); avvocato, deputato (1919), senatore (1925), dopo il raggiungimento dell'autogoverno (1934) fu segretario di stato all'Interno e alle Finanze. Dal [...] 1946 vicepresidente della Repubblica e ministro degli Esteri, divenne presidente della Repubblica alla morte di M. Roxas (1948); leader del partito liberale, venne eletto alla presidenza della Repubblica ...
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Uomo politico (Little Britain, New York, 1769 - Albany 1828), nipote di George. Senatore del suo stato (1798-1802), nel 1802 eletto al Senato dell'Unione, si ritirò l'anno dopo, divenendo sindaco di New [...] York dal 1803 al 1815 (con due intervalli nel 1807 e nel 1810). Fu il leader più influente dello stato e si adoperò per il consolidamento del partito repubblicano, sostituendo repubblicani a federalisti ...
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Uomo politico francese (Bordeaux 1872 - Parigi 1962). Deputato radical-socialista (1902-22), senatore (1926-40), più volte sottosegretario di stato, fu ministro dell'Istruzione (1914-15) e due volte governatore [...] dell'Indocina (1911-14; 1916-19), ove si distinse per la sua politica liberale. Ministro delle Colonie (1920-24; 1932-33), e dell'Interno (1926-28; 1934), fu presidente del Consiglio nel 1933 e poi nel ...
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Storico della letteratura italiana (Montevarchi 1841 - Firenze 1927), presidente della Società dantesca, senatore (dal 1906). Socio nazionale dei Lincei (1901). Acuto conoscitore della storia della lingua [...] (Per la lingua d'Italia un vecchio accademico della Crusca, 1923), collaborò alla compilazione del Vocabolario della Crusca (della quale accademia fu l'ultimo arciconsolo e il primo presidente); pubblicò ...
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Uomo politico italiano (n. Paternò, Catania, 1947). Figlio di A. La Russa (senatore della Repubblica per il Movimento Sociale Italiano), nel 1971 è stato nominato responsabile del ramo giovanile del MSI [...] (Fronte della Gioventù). Laureatosi in Giurisprudenza, ha intrapreso la carriera di avvocato penalista, senza però allontanarsi dalla politica: eletto prima consigliere regionale della Lombardia (1985) ...
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. Nome di magistrati che amministravano la città di Roma insieme col Senatore. Erano anche chiamati sindici o governatori della camera dell'alma Città, e furono in numero vario, secondo i tempi, da 3 a [...] 8; dapprima estratti a sorte, poi nominati dal papa, finché Pio IX non li fece eleggere dal consiglio comunitativo. Anche altre città dello Stato della Chiesa ebbero i conservatori. In Firenze, come in ...
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senatore
senatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. senator -oris (lat. tardo senatrix -icis), der. di senatus «senato»]. – 1. Membro del senato, in genere: i s. romani; s. del regno, della repubblica; essere fatto, eletto s.; s. per elezione, per...