FABRI, Alessandro
Marina Boscaino
Nacque a Castel San Pietro (Bologna) nel 1691. Dopo un'infanzia passata nel paese natio, il padre Gianpaolo lo mandò a studiare a Bologna presso i gesuiti del collegio [...] strada del notariato, conseguendo l'aggregazione presso il Collegio de' notari.
Morto il Marsigli Rossi, il F. fu invitato dal senatore A. Spada a dimorare in casa sua. A questo periodo si fa risalire una ripresa degli studi classici, stimolata dalla ...
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PAOLO di Lello Petrone
Anna Modigliani
PAOLO di Lello Petrone. – Le notizie sulla famiglia di Paolo di Lello Petrone sono alquanto scarse. Il tentativo di ricostruire un albero genealogico dagli inizi [...] . 1372 fece da testimone all’atto di nomina di un arbitro, nella persona di Raimondo de Tholomeis di Siena miles e senatore di Roma, stipulato nel palazzo del Campidoglio dal notaio Paulus de Serromanis. Nel 1407 Lello era già morto, come attesta un ...
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MANTICA, Giuseppe
Antonio Carrannante
Nacque a Reggio Calabria, da antica e nobile famiglia, il 29 giugno 1865, da Ignazio e da Antonietta Vernì.
Conseguita la licenza liceale "d'onore" al liceo-ginnasio [...] dove iniziò la sua carriera come funzionario delle Antichità e Belle Arti, diventando il collaboratore più fidato del direttore generale, il senatore G. Fiorelli.
Già in questo primo periodo la vita del M. fu divisa fra gli impegni della politica e l ...
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DELLE COLONNE, Oddo
Margherita Beretta Spampinato
Nato a Messina, probabilmente dalla stessa famiglia di Guido (di cui fu maggiore di età), altro e più famoso rimatore della scuola poetica siciliana, [...] identificazione. Decisamente da scartare la tesi del Monaci che lo volle identificare con quell'Oddo della famiglia Colonna che fu senatore di Roma nel 1238 e nel 1241, contro il quale Bonifacio VIII si scaglia nella sua bolla contro i Colonnesi ...
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ANTINORI, Bastiano
Mario Quattrucci
Nacque a Firenze da Alessandro il 25 ag. 1524. Ebbe notevole rilievo nella vita letteraria della città nella seconda metà del Cinquecento. Entrato nell'Accademia [...] Crusca (1582), ove ricoprì la carica di censore (1585-88). "Uomo di Chiesa e intendente di molte cose", l'A. fu eletto senatore nel 1586 e inviato dal granduca Ferdinando I come commissario a Pisa (1589); si spense il 20 maggio 1592. Per onorare la ...
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Buzzi, Giancarlo. – Scrittore, saggista e dirigente d’azienda italiano (Como 1929 – Milano 2015). Ha lavorato sia in Italia che all’estero per aziende di vari settori merceologici con diversi incarichi, [...] occupa degli aspetti culturali, sociali e politici della pubblicità e del suo ruolo nella società. Con i suoi primi due romanzi, Il Senatore (1958) e L’amore mio italiano (1963), B. indaga i rapporti nuovi nel secondo dopoguerra tra le due realtà in ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] più noto per il suo impegno politico nei moti del '48 e quindi nel giovane Regno d'Italia, deputato e infine senatore, compose poemi, tragedie, libretti musicali e, negli anni '80, due monografie storiche, dedicate a G. Washington e all'Impero osmano ...
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CICOGNA, Strozzi
Pier Cesare Ioly Zorattini
Nacque a Vicenza nel 1568dai nobili Francésco di Dionigi e Isotta Bissari. Si addottorò in utroque iure presso l'università di Padova il 20 ag. 1590.
Del [...] esiste anche un esemplare manoscritto presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza (ms. Gonzati 58303³ ), èdedicata al senatore Francesco Soranzo. Scritta secondo i canoni arcadici, non presenta pregi particolari. Alla Delia seguirono nel 1599alcune ...
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Patriota e letterato (Palermo 1812 - ivi 1892); per la sua partecipazione alle agitazioni patriottiche del 1847, fu arrestato nel 1848. Liberato al trionfo della rivoluzione palermitana, fu deputato e [...] detto regionista. Consigliere della Corte dei conti in Sicilia, quindi (1867) alla Corte dei conti del Regno, e (1871) senatore. Più volte sindaco di Palermo, ministro dei Lavori pubblici (1877-78) e dell'Istruzione (1879). Scrisse anche versi e ...
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Scrittore belga di lingua francese (Charleroi 1897 - Liegi 1977). Dopo aver preso parte alla campagna di Russia (1915), che gli ispirò Soldats belges à l'armée russe (1919), studiò legge, quindi si consacrò [...] ; Nouvelles du grand possible, 1958; Simul, et autres cas, 1963). Raccolse le sue riflessioni sulla lingua e la poesia in L'imparfait en poésie (1950) e Le poème et la langue (1967). Fondatore del Rassemblement wallon, fu eletto senatore nel 1968. ...
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senatore
senatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. senator -oris (lat. tardo senatrix -icis), der. di senatus «senato»]. – 1. Membro del senato, in genere: i s. romani; s. del regno, della repubblica; essere fatto, eletto s.; s. per elezione, per...