BALDACCHINI GARGANO, Francesco Saverio
Mario Quattrucci
Nacque a Barletta il 22 apr. 1800 da Giuseppe e Giovanna Vecchioni; compì gli studi letterari e filosofici a Napoli, dove, morto il padre, si [...] della Chiesa; tacciato tuttavia ingiustamente di "papista", non fu più rieletto nelle elezioni del 1865. La nomina a senatore (1868) non venne convalidata. Il B. veniva intanto colpito in quei giorni da una grave paralisi; vissuto lungamente ...
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ANGUISSOLA, Lancillotto
Vittorio De Donato
Fiorito nella prima metà del sec. XIV, fu indubbiamente uno dei più insigni appartenenti alla nobile famiglia piacentina, anche se molti studiosi di storia [...] liriche dell'A. si trovano nelle seguenti opere: I. De Corbinelli, La Bellamano: libro di messere Giusto de' Conti, Romano senatore, Parigi 1595, p. 83; M. Crescimbeni, Commentari intorno alla sua istoria della volgar poesia, III, Roma 1711, pp. 113 ...
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GUIDOTTO da Bologna
Sonia Gentili
Autore di incerta identità, forse maestro di retorica, vissuto nel secolo XIII. Il suo nome ci giunge attraverso una famiglia di codici del Fiore di rettorica, rielaborazione [...] dell'antica famiglia bolognese dei Guidotti, nonché antenato del dedicatario della stampa, Saulo Guidotti, docente di diritto e senatore della città. Da un lato, dunque, la formula attributiva pare il frutto di quella pratica falsificatoria volta ad ...
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CAPPELLARI, Michele
Gino Benzoni
Nacque a Belluno, il 28 genn. 1630, da Giovanni Antonio e da una Livia, in una famiglia già allora d'un certo prestigio - "onesti e civili parenti" dirà il necrologio [...] adunanze arcadiche. Di qui il passaggio, nel 1691, a Venezia dove, a detta del necrologio del Giornale de' letterati..., non c'era "senatore o persona di conto cui non fosse cara la sua persona ed in pregio". E da Venezia il C. si spostava per lunghi ...
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MALIPIERO, Girolamo
Paolo Zaja
Nacque a Venezia, probabilmente intorno al 1480, da Andrea e da una figlia di Zaccaria Calbo, entrambi appartenenti a famiglie patrizie. Ebbe tre fratelli, Gianfrancesco, [...] libellus et rhetorices compendium (Venezia, G. de' Gregori). Sempre del 1526 è un carme latino del M. dedicato al senatore veneziano Francesco Bragadin e trascritto da Sanuto nell'attuale codice Mss. lat., cl. XII, 211 (=4179) della Biblioteca ...
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PAGLIARESI, Neri di Landoccio
Gian Maria Varanini
PAGLIARESI, Neri di Landoccio. – Nacque a Siena all’incirca nel 1350 da una famiglia magnatizia di tradizione ghibellina del terzo di S. Martino.
Presenti [...] ). Ciò poté accadere anche in Siena (certo per la sua pregressa esperienza, Pagliaresi appare nel settembre 1375 a fianco del senatore, la massima autorità politica della città), ma soprattutto extra moenia. Nei primi mesi del 1376 egli fu a Lucca e ...
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CANI (Cane, Canis, a Canibus, de Canibus), Giovanni Iacopo
Roberto Ricciardi
Non è sicura la data di nascita, che si può collocare con buona probabilità a Padova nel decennio 1420-1430.Non abbiamo notizia [...] de arbitris dedicato a Francesco Diedo, nobile veneziano (ff. 78-84), e la Disceptatio de Constantini donatione, dedicata al senatore Francesco Sanuto (ff. 60-77).
Il primo dialogo si svolge tra Antonio Dandolo, Bernardo Bembo e Giovanni da Prato ...
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PELLEGRI, Rina
Marzia Minutelli
PELLEGRI, Rina. – Nacque ad Arcola, antico borgo dell’estremo Levante ligure, il 29 giugno 1903, da Tito, maggiore del Genio navale, e da Marina Paola Bertagna.
Da un [...] curò trasmissioni radiofoniche culturali per la RAI e nel 1956 ratificò una lunga fedeltà sabauda dedicando all’amico senatore Raffele Paolucci di Valmaggiore, presidente dell’Unione monarchica italiana prima e del Consiglio nazionale del Partito ...
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CAPPONI, Vincenzio
Martino Capucci
Nacque a Firenze il 18 ott. 1605 dal marchese Bernardino e da Lisabetta Salviati, sorella di Filippo (le Notizie letterarie dell'Accademia Fiorentina, p.346, dicono [...] dallo Smarrito, Ms. 2117, cc. 21-36).
Alcune cariche pubbliche gli vennero dal favore dei Medici: fu il primo senatore che Cosimo III nominasse salendo nel 1670 sul trono granducale (dignità di cui anche il padre era stato insignito); successivamente ...
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BONCAMBI, Paolo
Vittorio Fanelli
Figlio di Boncambio, nacque a Perugia in data non conosciuta. Nel testamento redatto il 29 ag. 1454 dal padre, che lo nominava erede insieme con i fratelli Marco e Fiorboncambio, [...] basarsi su fonti valide.
L'ultima notizia del B. è del 1488, quando Innocenzo VIII lo chiamò a Roma come senatore. Della sua attività romana non ci è rimasta alcuna traccia: sappiamo soltanto che qui egli morì nell'ottobre. Non lasciava testamento ...
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senatore
senatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. senator -oris (lat. tardo senatrix -icis), der. di senatus «senato»]. – 1. Membro del senato, in genere: i s. romani; s. del regno, della repubblica; essere fatto, eletto s.; s. per elezione, per...