DORIA PAMPHILI LANDI, Alfonso
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 25 sett. 1851, dal principe Filippo Andrea e da Mary Talbot, e assunse con il titolo nel 1890, alla morte del fratello Giovanni Andrea, [...] contadine.
Nel 1892, nel quadro di rafforzamento del Senato voluto da Giolitti, era stato proposto per la nomina a senatore dal prefetto A. Calenda, che lo giudicava di "idee abbastanza larghe e liberali ... di sufficiente cultura" (Casella, p. 179 ...
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BONGIOANNI, Felice
Giorgio Vaccarino
Nacque a Mondovì nel 1770 da Carlo Raffaele, mercante di panni, e da Maria Maddalena Bunico.
La famiglia, oriunda della Novalesa (Susa) ove, a metà del sec. XVI, [...] , dalla, milizia unitaria e ricoprì incarichi amministrativi, quali le funzioni di commissario della provincia di Torino, di senatore e di membro del Magistrato di sanità. Nonostante tali promettenti inizi di vita pubblica, appuntò i suoi desideri ...
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BONELLI, Cesare
Mariano Gabriele
Nato a Torino il 3 genn. 1821 da Francesco Andrea, celebre naturalista, e da Fernanda d'Ancona, entrò giovanissimo nella R. Accademia militare di Torino, nella quale [...] ministero Cairoli, il B. fu di nuovo chiamato a reggere il dicastero della Guerra, e ad interim quello della Marina. Nominato senatore il 20 nov. 1879, egli mantenne il primo incarico anche nel terzo ministero Cairoli, fino al 13 luglio 1880, quando ...
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Nacque a Montecchio Precalcino (Vicenza), il 12 luglio 1859, dal conte Lodovico e da Maria dei nobili Nievo. Crebbe nell'ambiente culturale vicentino dominato dallo Zanella, di cui fu allievo, al pari [...] di commercio e di navigazione, firmato il 30 marzo 1914. Frattanto, con regio decreto 30 dic. 1914, era stato nominato senatore.
Ambasciatore a Parigi dal 1917 al 1921, il B. vi svolse un'intensa attività diplomatica. Nel corso della preparazione e ...
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BONASI, Adeodato
Pietro Spirito
Nacque a San Felice sul Panaro (Modena) il 25 marzo del 1838 da Benedetto, di famiglia nobile modenese legata alla corte ducale, e da Carolina Giorgini. Avviatosi agli [...] ad assumere un incarico amministrativo con la nomina a prefetto di Roma. Nell'ottobre dello stesso anno veniva anche nominato, senatore, e già qualche mese dopo, coerente con le sue inclinazioni clericomoderate, votava contro la legge Vischi per l ...
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Donna politica statunitense (n. Chicago 1947). Avvocato, nel 2000 è stata eletta senatrice nello Stato di New York nelle file del Partito democratico, riconfermando il seggio alle elezioni di medio termine [...] l’anno successivo si è candidata alle primarie democratiche per le elezioni presidenziali del novembre 2016, risultando vincitrice sul senatore B. Sanders e divenendo la prima donna in lizza per la Casa Bianca. Nell’accesa campagna elettorale contro ...
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Partiti politici
Leonardo Rapone
(App. IV, ii, p. 745; V, iv, p. 74; v. partito, XXVI, p. 423)
Italia
Negli anni Novanta radicali trasformazioni rivoluzionarono l'aspetto e la struttura del sistema [...] marzo 1998 dall'ex magistrato A. Di Pietro, simbolo delle inchieste giudiziarie sulla corruzione politica e dal novembre 1997 senatore dell'Ulivo dopo un'elezione suppletiva. La tesi della sovranità della coalizione e la ricerca di una nuova sintesi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Alessandro Manzoni
Mario Gabriele Giordano
La netta eccellenza che caratterizza Alessandro Manzoni in sede letteraria non deve indurre a trascurare la rilevante importanza del suo pensiero storico-politico [...] avvenuta nel 1833, le nuove nozze con Teresa Borri vedova del conte Stefano Decio Stampa nel 1837, la nomina a senatore nel 1860. Morirà a Milano il 22 maggio 1873.
La formazione intellettuale
Manzoni guarderà con sprezzante distacco alla lunga ...
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DORIA, Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1540 da Giacomo e da Bettina De Marini ed ebbe tre fratelli (Nicolò, Stefano e Gerolamo) e cinque sorelle, tutte sposate con esponenti [...] 'immediatg, poiché nuove riforme a questo istituto verranno solo dal 1622 in poi. Nello stesso 1582 il D. venne estratto senatore, e perciò ascritto tra i dodici governatori per un biennio. In questo periodo assunse la direzione di alcuni lavori di ...
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1801: Il Parlamento di Londra vota l’Atto di Unione, che sopprime il Parlamento di Dublino e fissa le quote di rappresentanza irlandese a Westminster. È la nascita del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda.
1920: [...] una lunga serie di traversie e sotto forte impulso statunitense (con l’attività diplomatica svolta in primis dal senatore George Mitchell), viene firmato, e ratificato tramite referendum il 22 maggio successivo, il Belfast Agreement, più noto come ...
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senatore
senatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. senator -oris (lat. tardo senatrix -icis), der. di senatus «senato»]. – 1. Membro del senato, in genere: i s. romani; s. del regno, della repubblica; essere fatto, eletto s.; s. per elezione, per...