Storico romano (1°-2° sec. d. C.). Ignote sono le date di nascita e di morte (forse 55 circa - 120 circa), ignota la famiglia e il censo (probabilmente senatorio), come anche l'origine (si è pensato, tra [...] e dall'11° al 16° (anni 47-66), tranne capitoli iniziali del 6°, principio dell'11° e fine del 16° libro. A principalmente nelle condizioni politiche proprie 'acuta e dolorosa sensibilità per le contraddizioni T. pare rivolto alle vicende della corte ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] Dopo gli iniziali successi (occupazione muta con l’età e la condizione. I costumi europei si sono religioso celebrato nei templi shintoisti. Alle volte, quando i genitori hanno del legno, e dalla sensibilità improntata a un potente realismo ...
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Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi [...] mesi di marzo-aprile condizioni di tempo instabile, , in cui il P. ebbe alleati la Francia e l’Inghilterra: finalmente in ch- dei nessi iniziali pl-, fl-, cl- Barbosa du Bocage, preromantico di ricca sensibilità e sincerità, F.M. do Nascimento ...
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Anatomia e medicina
Organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi, che vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive.
Anatomia comparata
Invertebrati
Molti Invertebrati [...] e di uno strato cellulare sensibile (retina). Negli Insetti sono Particolari condizioni sono alle quali partecipano tutti i pigmenti visivi.
Per il meccanismo biochimico della visione ➔ rodopsina.
Fisiologia
L’o. è sede dei processi iniziali ...
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Televisione
Luigi Rocchi
Carlo Sartori
Giuseppe Santaniello
Aldo Grasso
Giuseppe Cereda
Federico di Chio
Peppino Ortoleva
(XXXIII, p. 439; App. II, ii, p. 964; III, ii, p. 914; IV, iii, p. 600; [...] , crescono in modo sensibile gli accordi e le di essere poco permeabile alle pressioni e alle sollecitazioni dell'esecutivo. 'economia, a sua volta condizionato, anche se in misura gli abbonati effettivamente raccolti inizialmente non hanno superato i ...
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NERVOSO, SISTEMA
Ettore Fadiga
Ernesto Capanna
Gianfranco Ricci
(XXIV, p. 609; App. II, 11, p. 400; III, 11, p. 239)
Sommario. - Fisiologia generale del neurone: Flusso e trasporto assonico (o neuroplasmico), [...] quindi su questi due punti (oltre alle opere di sintesi citate all'inizio, per la sensibilità uditiva cfr. V. D. Keidel e pellucido). In condizioni normali l'eco mediana occupa una posizione esattamente equidistante dall'eco iniziale e finale, ...
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(IV, p. 63; App. II, i, p. 229; III, i, p. 122; IV, i, p. 150; V, i, p. 203)
La voce architettura, presente sin dall'inizio nell'Enciclopedia Italiana, venne redatta da G. Giovannoni, che cercò di definire [...] attenzione ai linguaggi e alle tradizioni locali manifestata nei progetti . Venturi, O.M. Ungers).
Appena tangenti alla condizione postmoderna, ma prodotti critici di quello stesso modello, sensibilità dalla sua fase iniziale, detta anche 'euristica ...
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Benché negli autografi si denomini Iohannes Boccaccius de Certaldo civis, o più semplicemente Iohannes de Certaldo (in volgare, Giovanni di Boccaccio da Certaldo) e poi, nell'opera De montibus e in una [...] acrostico, costituito dalle iniziali delle mille e cinquecento età e di tutte le condizioni sociali. Le novelle sono piaceva tanto alla sensibilità romantica del De Musset che decente, ne sconsigliava la lettura alle nobili donne di casa Mainardi. Ma, ...
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di Enzo Lippolis
Negli ultimi dieci anni, i profondi cambiamenti determinati dalla rivoluzione informatica e dalle sue applicazioni hanno fortemente incrementato il processo di globalizzazione culturale, [...]
La nuova sensibilità dell’egittologia alle autorità competenti e pubblicata (malgrado l’irreparabile perdita delle informazioni di provenienza). L’aggravarsi delle condizioni -06 hanno rinvenuto siti delle fasi iniziali, come il cimitero di Téouma, ...
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Introduzione
Con disturbo del c. ci si riferisce a un costrutto che ha subito una continua trasformazione concettuale nella storia della neuropsichiatria. Tra i disturbi del c. vengono annoverati i disordini [...] poiché la sua prevalenza è nettamente superiore alle altre forme di demenza (80-90%, casi e spesso nelle fasi iniziali della malattia; è un f) assenza di altre condizioni morbose che possano spiegare il sensibilità, con un'alterazione della sensibilità ...
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corda
còrda s. f. [lat. chŏrda, dal gr. χορδή «corda di minugia», poi «corda» in genere]. – 1. Organo flessibile, formato di fibre vegetali o di fili metallici ritorti insieme e avvolti in spire di torsione gli uni sugli altri, atto a sopportare...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...