Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con una tensione realistica capace di cogliere la tragicità dei fatti quotidiani, [...] protagonista di Papà Goriot: per quest’ultimo il mondo femminile costituisce essenzialmente unostrumento d’ascesa sociale, di cui verso le donne delle classi superiori, e più che mai sensibile a certi piccoli richiami che lo inebriano: la bella mano ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] Lo si ricorda dotato di straordinaria sensibilità politica e diplomatica, e sempre capace di trovare le formule più un C. lieto di avere nelle mani unostrumento vigoroso e assai più efficace e incisivo in politica internazionale di quanto non si ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il romanzo europeo del Settecento modifica la propria fisionomia rispetto alle convenzioni [...] del denaro e dell’interesse, unici strumenti per fronteggiare i rivolgimenti del caso.
Dall’ambiente più impegnato del “Caffè” vengono invece Le avventure di Saffo (1782) di Alessandro Verri, dove il programma diuno stile medio adatto a un nuovo ...
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MONELLI, Paolo
Giorgio Zanetti
– Nacque il 15 luglio 1891 a Fiorano Modenese, da Ernesto e da Maria Antonini registrata all’anagrafe del Comune come «massaia possidente».
In ragione delle funzioni del [...] di fotografia fin dai giorni di guerra, sempre accompagnato dalla macchina fotografica, che considerava un imprescindibile strumentodi attività di giornalista colto, ossessionato dalla ricerca della parola giusta, capace diuno sguardo sensibile e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bonaventura da Bagnoregio
Gian Carlo Garfagnini
Ministro generale dell’ordine dei frati minori, Bonaventura è noto, oltre che per la sua statura intellettuale di teologo e mistico, anche come una sorta [...] di ragione, è lo strumento fondamentale per una vera e compiuta conoscenza; soltanto attraverso di essa l’uomo è in grado di ’, o meglio di una sensibilità ‘civile’ in Bonaventura, stante la sua personalità, di uomo e di studioso, costantemente ...
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Bilanci di famiglia, analisi dei
Giuseppe Alvaro
Introduzione
Lo studio dei bilanci di famiglia ha due secoli di vita. Essi trovano, infatti, un primo impiego, nella seconda metà del 1700, nelle analisi [...] sembra trovare una sua valida motivazione nel fatto che i bilanci di famiglia sono stati nel tempo ritenuti unostrumento valido per effettuare prevalentemente indagini di campo e, quindi, per descrivere in termini analitici aspetti circoscritti ...
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LUCREZIA Borgia, duchessa di Ferrara
Raffaele Tamalio
Nacque a Subiaco il 18 apr. 1480, terzogenita del cardinale spagnolo Rodrigo Borgia, potente e ricco vicecancelliere della Chiesa, e di Vannozza [...] discendenza assicurata agli Este contribuirono all'onesto ricordo che di lei rimase a Ferrara, in stridente contrasto con il tumultuoso e chiacchierato periodo romano durante il quale costituì unostrumento politico nelle mani scaltre del padre e del ...
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Esperienza
Claudia Mattalucci
Esperienza (dal latino experiri, "sperimentare, mettere alla prova, tentare") è la conoscenza diretta, personalmente acquisita con l'osservazione o la pratica, di una determinata [...] quanto membro di una collettività; l'esperienza è, almeno in parte, un prodotto della mente, del linguaggio e della sensibilità. Il altro che unostrumento passivo al servizio della ragione. L'antropologia dell'esperienza propone di eliminare la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La crisi della seconda Internazionale, accresce le già forti divisioni interne al movimento [...] Ottanta del XIX secolo. Una “crisi di coscienza” e più ancora “una nuova sensibilità che pone in dubbio le certezze e il “comitato d’affari della borghesia”, ovvero unostrumentodi oppressione e amministrazione in mano alle classi privilegiate, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Arthur Schopenhauer si forma nella Germania del dibattito post-kantiano e idealista, [...] cieca conservazione ottenuta a prezzo diuno straziante conflitto che investe l’ di sopra del molteplice per cogliere le sue forme primigenie, ma anche ridare forma sensibile all’omicidio. Il suo strumento è il potere di comminare punizioni, la cui ...
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sensibilita
sensibilità s. f. [dal lat. tardo sensibilĭtas -atis, der. di sensibĭlis «sensibile»]. – 1. Capacità, attitudine a ricevere impressioni attraverso i sensi. In partic.: a. In psicologia, la facoltà di un essere vivente di conoscere...
strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...