L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Il preformismo rivisitato e i suoi esiti vitalisti
Maria Teresa Monti
Il preformismo rivisitato e i suoi esiti vitalisti
Per le sorti del preformismo, che nella [...] i nuovi amici di Spallanzani, ben più di lui sensibili alla coerenza filosofica del sistema. La "forza riproduttrice" In particolare "la forza del riprodurre" suonava, almeno superficialmente, non lontana da una "madornale stivaleria del Professor di ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] Herder dipinge la Natura visibile come la manifestazione superficiale di un soggiacente gioco di Kräfte (forze) perché in essi si combinano aspetti della fisiologia animale come sensibilità e forza muscolare; gli animali sono come gli uomini visti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
I segni del tempo: teorie e storie della Terra
Luca Ciancio
La fase storica che va dalla ricezione della scienza newtoniana al diffondersi del pensiero illuminista nel corso del Settecento e poi, nel [...] L’orogenesi passiva proposta da Descartes (collasso della crosta superficiale) e più ancora da Stenone (erosione delle valli) delle dislocazioni verticali della crosta (orogenesi). Su questioni ‘sensibili’ come l’origine della vita e la trasmutazione ...
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Sociobiologia
Sergio Manghi
Il programma della sociobiologia
Il lemma sociobiologia è entrato nel lessico scientifico corrente nel corso degli anni settanta, proposto dall'entomologo statunitense Edward [...] i ventisette del ponderoso Sociobiology, che possa dirsi superficiale, se non arrogante, verso le aree disciplinari esaminate in radice, e con il diffondersi di una sensibilità ecologico-planetaria, produce nuove opportunità e nuove necessità di ...
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Tossine
GGiuseppe Falcone
di Giuseppe Falcone
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tossine batteriche: a) criteri di classificazione; b) stato molecolare ed eterogeneità; c) valutazione dell'azione tossica; [...] da evaginazioni della parete cellulare, nel cui strato più superficiale la tossina è localizzata, si liberano nel mezzo di alla tossina la possibilità di raggiungere inalterata le cellule sensibili. Parlare di tossicità, quindi, non ha alcun ...
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Oppioidi
Vittorio Erspamer
Vengono definiti oppioidi i farmaci (naturali, semisintetici o sintetici) che presentano gli effetti dell'oppio e del suo costituente principale, la morfina. Lo stesso termine [...] è anche il centro respiratorio bulbare (diminuita sensibilità alla CO₂), con conseguente riduzione dapprima della frequenza sia pure con efficacia diversa, ogni tipo di dolore, superficiale e profondo, acuto e sordo, da spasmi della muscolatura ...
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Pigmentazione
Gian Carlo Fuga e Monica Scioscia-Santoro
Nel regno animale il colore della cute, dei peli e delle penne appare caratterizzato da una estrema varietà in dipendenza da numerosi fattori: [...] della cute (in particolare del suo strato più superficiale, quello corneo), la circolazione sanguigna e il grado presentano capelli bianchi, pallore di tutto il tegumento, estrema sensibilità alla luce del sole e impossibilità di pigmentazione dopo lo ...
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profondo
profóndo agg. [lat. profŭndus, comp. di pro-1 e del sost. fundus «fondo2»; anche sostantivato al neutro, profundum]. – 1. a. Con riferimento a uno sviluppo in senso verticale, detto di massa d’acqua la cui distanza dalla superficie...
epicritico
epicrìtico agg. [der. di epicrisi] (pl. m. -ci). – Di epicrisi, relativo a epicrisi (nel sign. medico): considerazioni e., le considerazioni conclusive dell’indagine autoptica e, per estens., di un qualsiasi studio clinico. In fisiologia,...