In senso generico, realizzazione concreta di un’attività, di un comportamento, di una situazione determinata.
Antropologia
Genere di eventi, quali riti, feste, carnevali, cerimonie, preghiere collettive, [...] ecc. che, pur presentando profonde differenze, hanno in comune la caratteristica di essere delle ‘rappresentazioni’: circoscritti dal , reinterpretandoli o addirittura falsificandoli. In tal senso le p. sono considerate uno strumento efficace ...
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Psicologia
onnipotenza O. del pensiero In psicanalisi, espressione adottata da S. Freud per designare un atteggiamento psichico comune al bambino, al primitivo e a certe forme patologiche (nevrosi e psicosi) [...] madre si rivela infatti totale, la sensazione di o. del bambino è al massimo: o. concepita in un doppio senso, come illimitata capacità di creazione (avvertita come buona) e come illimitata capacità di distruzione (avvertita come cattiva). Il ricorso ...
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tautomeria In chimica, fenomeno per il quale due (o più) isomeri di un composto entrano rapidamente in equilibrio fra loro, in soluzione o in fase liquida, convertendosi l’uno nell’altro.
L’equilibrio [...] presenza di altre sostanze ecc., che possono spostarlo in un senso o nell’altro. La conversione di un isomero nell’altro la t. anionotropica. Le t. del primo tipo sono le più comuni, particolarmente quelle in cui la specie migrante è il protone, come ...
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Che è specifico di un fenomeno, tale da esserne elemento caratterizzante.
Astronomia
Moto p. di una stella è la variazione, usualmente in secondi all’anno, delle coordinate celesti dell’astro in conseguenza [...]
In grammatica, il nome p. designa una singola e determinata persona o cosa (➔ nome), in contrapposizione al nome comune. Senso p. Accezione esatta e ristretta che ha una determinata parola, in contrapposizione sia a usi impropri sia a valori ...
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ofelimità Termine usato da V. Pareto per indicare l’utilità in senso economico (intensità delle preferenze di un individuo), allo scopo di evitare gli equivoci generati dal significato comune della parola [...] utilità ...
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Sviluppo economico
Bruna Ingrao
Nella prospettiva contemporanea, lo s. e. di un Paese è il processo di trasformazione dell'apparato produttivo, con innovazioni tecnologiche e organizzative, che porta [...] beni strumentali, nuovi servizi nei sistemi di trasporto e di comunicazione. Lo s. e., se è stabile e sostenibile, consente . Lo s. e. si sostiene se le sinergie operano in senso positivo, sia pure tra momenti di squilibrio e rottura, con rendimenti ...
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Sindacalismo
Bruno Ugolini
(XXXI, p. 830, App. II, ii, p. 831; III, ii, p. 747; IV, iii, p. 333; V, iv, p. 774)
La fine del secolo ha visto le tre Confederazioni sindacali italiane (CGIL, CISL e UIL) [...] ' della concertazione. Tale scelta, in un certo senso, avrebbe portato i sindacati a rendere ogni volta L'annuncio del governo, a seguito di un accordo con Rifondazione Comunista (guidata dall'ex segretario CGIL, F. Bertinotti) che salvò ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] , risale al 1894. Ma la m. italiana, da intendersi nel senso 'integrato' del termine cui si è accennato, ha avuto inizio solo cui sono invece legittime interpretazioni multiple. Quando poi la comunicazione tocca i sistemi di valore su cui si basa ...
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Letteratura e musica
Giancarlo Moretti
Alcuni generi musicali quali il melodramma, la romanza, il Lied e la canzone, per citare i più comuni, nascono dall'incontro tra musica e parola, da una correlazione [...] gli anni Cinquanta e Sessanta, che, con la sua immediatezza comunicativa e l'ampiezza del pubblico a cui si è rivolta, è di H. Pousseur, Milano 1976, pp. 124-35.
A. Souris, Le sens du sacré dans la musique de Stravinsky, in A. Souris, Conditions de la ...
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Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] Una tendenza della ricerca sull'espressione e sulla comunicazione verbale ed extraverbale, a lungo attiva nella la parola e l'immagine. La ricerca di nuovi spazi creativi in questo senso è cominciata già da tempo; ne è un esempio l'attività di uno ...
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senso comune
sènso comune locuz. usata come s. m. [dal lat. sensus communis]. – 1. Espressione filosofica, che traduce il greco di Aristotele κοινὴ αἴσϑησις «sensazione comune», con cui si designa l’atto percettivo che fonde in unità i dati...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...