(App. III, i, p. 178)
Nell'a. si fondono contenuti e metodologie sviluppatisi nell'automatica (v. controlli automatici, App. III, i, p. 430; IV, i, p. 523; V, i, p. 721; automatica, App. IV, i, p. 202; [...] di base (come in un elettrodomestico sofisticato o in un robot elementare, in cui non c'è retroazione continua dai sensori), viceversa è un generatore di altri comandi esecutivi per i controlli continui di base nel controllo supervisore (come in un ...
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Parte introduttiva
di Roberto Cingolani
Il termine indica l'insieme delle metodologie di manipolazione e studio della materia sulla scala del nanometro (1 nm=10−9 m). Questa è la scala di dimensione [...] il verificarsi di eventi sulla scala del nanometro. Questo schema è anche alla base della realizzazione di molecole sensore. Sono stati realizzati i primi sistemi costituiti da donatore e accettore legati da una porzione molecolare flessibile che ...
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INZANI, Giovanni
Arturo Castiglioni
Medico, nato il 2 agosto 1827 a Parma, morto ivi l'8 marzo 1902; ebbe nel 1850 la laurea in medicina e si dedicò agli studî anatomici, che proseguì a Parigi; fu allievo [...] dell'anatomia, l'I. ebbe nome particolarmente per le ricerche sui fasci nervosi e sulle terminazioni dei nervi sensorî.
Sue pubblicazioni più importanti: Compendio di anatomia descrittiva (Parma 1864); Ricerche sulle terminazioni nervose (Parma 1869 ...
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teleoperazione
teleoperazióne s. f. – Applicazione della per eseguire interventi chirurgici a distanza anche notevole: l’operatore, con l’ausilio di un monitor che gli consente l’osservazione continua [...] chirurgica in telechirurgia virtualmente assistita. In tale contesto il chirurgo e il robot sono dotati di sensori (telecamere stereo, microfoni, sensori pressori, ecc.) ed effettori che permettono di riprodurre fedelmente a distanza e in tempo reale ...
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fibra òttica Guida di luce, per radiazioni nel visibile e nell'infrarosso vicino, costituita da sottili fibre flessibili di vetro, plastica, quarzo fuso o altri materiali trasparenti, di diametro dell'ordine [...] effetto valanga.
La messa a punto di componenti ottici per lo sviluppo delle telecomunicazioni ha reso possibile la realizzazione di sensori a fibre ottiche. A seconda del modo in cui si utilizza la fibra ottica, possono essere di tipo estrinseco ...
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Biologo libanese naturalizzato statunitense (n. Beirut 1967). Laureato presso l'università della California a Los Angeles, ha conseguito il PhD al California Institute of Technology di Pasadena ed è stato [...] regolano la percezione del freddo e del caldo, utilizzando cellule sensibili alla pressione per scoprire una nuova classe di sensori che rispondono a stimoli meccanici nella pelle e negli organi interni. Scoperte che hanno consentito di capire come ...
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. Il termine (inglese: bionics) è stato proposto nel 1960 da J. E. Steele degli U. S. Air Force Aerospace Medical Laboratories e benché "equivoco" è generalmente accettato. Equivoco perché nell'originale, [...] si preferisce, evolutiva. La b. si propone la "modellistica" della realtà e la simulazione delle abilità naturali con sensori ed effettori meccanici, elettrici, elettronici e chimici capaci di ricevere gli stimoli e le sollecitazioni e di rispondere ...
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Tecnologie per la gestione dell’informazione
Francesco Rogo
Era digitale e società dell’informazione
L’informazione ha ormai conquistato i più diversi ambiti della nostra società, ricoprendo ruoli d’importanza [...] (ivi inclusi gli UAS) nei prossimi vent’anni. La trasmissione di dati ad alta velocità (per es., dati video da sensori mobili remoti), infine, pone problematiche ancora più evidenti di coesistenza dei nuovi servizi con quelli già consolidati (per es ...
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attuatore
Alberto Bemporad
Dispositivo che, in un sistema di automazione, trasforma una decisione automatica di comando, elaborata da una scheda elettronica di controllo, in un’azione fisica sul processo [...] laddove la scheda elettronica di comando rappresenta il cervello, il software di controllo l’intelligenza, e l’insieme dei sensori elettronici l’apparato uditivo, ottico e così via. Più in generale, l’attuatore può essere definito come un trasduttore ...
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Monostrato piatto di atomi di carbonio impaccati con la struttura della grafite, scoperto nel 2004 dai fisici russi Andre Konstantinovič Geim e Konstantin Novoselov, grazie ai cui studi è stato possibile [...] elettrica e termica di questo materiale consentono di prevederne vaste e promettenti applicazioni nel campo dell’elettronica (touchscreen, chip, sensori) e della biomedicina. Per le ricerche sul g. nel 2010 è stato conferito a Geim e a Novoselov il ...
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sensore
sensóre s. m. [dall’ingl. sensor, der. del lat. sensus, part. pass. di sentire «percepire»]. – 1. Nella tecnica, e in partic. nei sistemi di misura e di controllo automatico, dispositivo che fornisce in uscita un segnale che dipende...
sensorio
sensòrio agg. e s. m. [dal lat. tardo sensorium, der. di sensus -us «senso»; come agg. è tratto direttamente da senso]. – 1. agg. Dei sensi, che riguarda gli organi e l’attività dei sensi (sinon. per lo più di sensitivo): funzione...