Figlio (Belgrado 1844 - ivi 1921) di Alessandro, principe di Serbia dal 1858, quando il padre fu detronizzato, visse in esilio, prima a Ginevra, quindi in Francia; ufficiale nell'esercito francese, si [...] (1912-13). Nel giugno 1914 P. affidò la reggenza al figlio Alessandro, ritirandosi a Corfù col grosso dell'esercito serbo dopo la sconfitta patita a opera degli Imperi centrali durante la prima guerra mondiale (1915). Terminato il conflitto, fu ...
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SAMUELE re della Bulgaria Occidentale
Saul Mézan
Era figlio del re Scisman I Mokri (963-968) e fratello minore del re David I (969-977?). Salito al trono nel 977, fino dal primo anno del suo regno egli [...] la Mesia che conservarono sino al 1186: ma Bdin (Bononia) resistette loro. Nel 1001 l'imperatore riprese la Tessaglia, Berroe, la Serbia e Voden; l'anno seguente Bdin si arrese dopo un assedi di 8 mesi. Nel frattempo S. conquista e saccheggia ...
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Città svizzera, una delle più progredite ed attive: certo deve ciò alla sua fortunata posizione geografica che l'ha resa da secoli un centro di scambî e d'interessi internazionali. Essa sorge, infatti, [...] e secoli solo da uno: quello costruito da Enrico di Thun. Nonostante la sua ubicazione e i suoi commerci, Basilea serbò fino alla metà del sec. XIX un carattere eminentemente militare e solo nel 1860 le necessità poleografiche la costrinsero ad ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giancarlo Lacerenza
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Settecento il patriarcato di Costantinopoli cerca di rafforzare il [...] Costantinopoli
La Chiesa di Costantinopoli dalla metà del Seicento conserva la giurisdizione su Grecia, Tracia, Romania, Serbia, Bosnia, Erzegovina, Montenegro, Turchia e Asia Minore. Intorno al 1700 sono sottoposti al patriarcato di Costantinopoli ...
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Stato (102.173 km2, con 10.337.504 ab. nel 1991) costituito nell’aprile 1992 come federazione tra le repubbliche della Serbia (comprendente le due regioni autonome del Kosovo e della Voivodina) e del Montenegro, [...] e l’apertura di un nuovo fronte di crisi che lo stesso Milošević aveva contribuito a creare fomentando il nazionalismo dei Serbi kosovari e cancellando già dal 1990 l’autonomia di quella regione. Nei primi mesi del 1998 i massacri tra gli Albanesi ...
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ORIENTE, Questione d'
Francesco COGNASSO
Con questa espressione s'intende l'insieme dei varî problemi politici, etnici, economici, religiosi relativi alle regioni che, dopo essere state parte dell'impero [...] e la pace di Adrianopoli, erano governati da ospodari a vita, dipendenti in teoria dal sultano, in pratica dallo zar. La Serbia nel 1830 ebbe un principe ereditario, legato alla Porta dal tributo annuo e dai presidî turchi nelle principali città; la ...
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POTIOREK, Oskar von
Adriano ALBERTI
Generale austriaco, nato il 20 novembre 1853 a Bleiberg (Carinzia), morto a Klagenfurt il 18 dicembre 1933. Era governatore della Bosnia quando avvenne l'eccidio [...] imputarsi al governo di Belgrado. Allo scoppio della guerra il P. assunse il comando delle truppe che agivano contro la Serbia, le quali da principio ammontavano a circa un terzo delle totali forze austriache, ma furono in seguito diminuite a favore ...
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Storico vissuto nella seconda metà del sec. XI, al tempo in cui ferveva la lotta delle investiture. Partecipe delle controversie che s'agitavano nel clero milanese, sostenne l'opportunità di permettere [...] , spesso errata nei fatti e parziale nei giudizî. Arnolfo, sebbene vissuto in mezzo a vicende gravi e in tempi torbidi, serbò quasi sempre fede alla verità, e il suo racconto è fonte storica autorevole.
Bibl.: G. G. Leibniz, Scriptores Brunsvicensia ...
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ŠIMUNOVIĆ, Dinko
Bruno MERIGGI
Prosatore croato, nato a Knin (Dalmazia) il 1° settembre 1873, morto a Zagabria il 3 agosto 1933. Di professione insegnante, soggiornò in varie località.
Esordì (1909) [...] prende poi il netto sopravvento in volumi quali Mladi dani ("Giorni di gioventù", 1919) e Mladost ("Giovinezza", 1920). Di scarso valore sono alcuni tentativi drammatici dello Š.
Bibl.: A. Cronia, Storia della letter. serbo-croata, Milano 1956. ...
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GENNADIO II di Costantinopoli, detto Scolario (Σχολάριος)
Silvio Giuseppe Mercati
Ultimo grande polemista della chiesa bizantina, primo patriarca di Costantinopoli sotto la dominazione turca.
Nato a [...] , accettando l'unione come imperiosa necessità politica. Ritornato in patria, riaccesasi la lotta tra unionisti e antiunionisti, serbò un prudente riserbo sino alla morte di Marco Eugenico (v.), che moribondo gli affidò la direzione della difesa ...
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serbo1
sèrbo1 agg. e s. m. (f. -a) [dal serbocr. Srb (o Srbin), pl. Srbi, come sost.; il corrispondente agg. è srpski]. – Della Sèrbia, regione storica della penisola balcanica; dal 1918 fece parte del regno di Iugoslavia e dal 1945 al 1991...
serbo2
sèrbo2 s. m. [der. di serbare]. – L’azione del serbare; si usa quasi esclusivam. nelle espressioni mettere, tenere, avere in serbo, conservare mettendo e tenendo da parte; dare in serbo una cosa, darla ad altri perché la conservi; non...