Scrittore iugoslavo, morto a Belgrado il 13 marzo 1975; premio Nobel per la letteratura nel 1961. Dopo due nuovi volumi di Pripovetke ("Racconti", 1931,1936), A. si affermò definitivamente come uno dei [...] capacità di rilievo drammatico, i "destini" di epoche remote e oscure del suo popolo (soprattutto sotto la dominazione turca).
Bibl.: A. Cronia, Storia della letter. serbo-croata, Milano 1956; P. Dzadzic, La vie et l'øuvre de I. Andrič, Parigi 1965. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I trasferimenti forzati di popolazione rappresentano un’importante caratteristica della [...] di successione nel cui ambito hanno luogo spostamenti forzati di popolazione su larga scala. Il tentativo di creare una “grande Serbia” porta alle campagne militari con cui vengono conquistati un quarto della Croazia e due terzi della Bosnia, e alle ...
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Vedi ERYTHRAE dell'anno: 1973 - 1994
ERYTHRAE (᾿Ερυϑραί, Erythrae)
F. Parise Badoni
Città della dodecapoli ionica (Herod., i, 142), nella costa occidentale della penisola di Mimas, fondata secondo la [...] , ne uscì nel 473, per allearsi nuovamente con Atene nel 394. Dichiarata esente da tributi da Alessandro Magno, E. serbò per tutto il periodo ellenistico questa sua autonomia, successivamente confermata anche da Roma. Lucio Vero - durante le guerre ...
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Linguista, nato ad Alatri il 27 febbraio 1859, ivi morto il 22 giugno 1927, professore nell'università di Roma di grammatica indo-greco-italica dal 1893 al 1901, di storia comparata delle lingue classiche [...] vedute originali in un argomento prevalentemente filologico. Negli ultimi anni s'era volto con interesse alla lingua serbo-croata di cui stava preparando una grammatica. Sostenne, spesso in modo eccessivo, l'attendibilità della tradizione liviana ...
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Scrittore, scienziato e patriota lituano, nato l'11 novembre 1851 presso Vilkaviskis. Frequentò le scuole secondarie in Lituania e fece gli studî universitarî a Mosca, laureandosi in medicina. Invitato [...] russo a causa della sua azione favorevole alla politica nazionalista del giovane stato. Lasciò la Bulgaria nel 1882 e viaggiò in Serbia, in Croazia, a Vienna e a Praga, dove ebbe modo di studiare da vicino il movimento di rinascita nazionale cèco ...
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MOSTAR (A. T., 77-78)
Umberto Toschi
Capoluogo storico dell'Erzegovina, ora di circondario nel Banato del Litorale. È situata a circa 43° 20′ lat. N. e 17° 50′ long. E., ad altitudine di 59 m. s. m., [...] erano musulmani (8009), i rimanenti scismatici (5102) e cattolici (4835) con 187 israeliti. Lingua materna veniva dichiarata il serbo per 17.361 individui.
Capoluogo di diocesi cattolica e scismatica e sede di un mufti musulmano, Mostar costituisce ...
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MARJANOVIĆ, Milan
Bruno MERIGGI
Critico e pubblicista croato, nato a Castrua (Fiume) il 12 maggio 1879, morto a Zagabria il 21 dicembre 1955. Temperamento dinamico e incostante, concentrò la propria [...] ", 1912), Via Crucis (1918), e Mi budale ("Noi sciocchi", 1939), figurano anche drammi e commedie, quali Svagdašnjost ("Banalità", 1906) e Bespolan svijet ("Gente sfaccendata", 1929).
Bibl.: A. Cronia, Storia della lett. serbo-croata, Milano 1956. ...
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Nato nel 1696, morì nel 1775, dopo una lunga vita spesa quasi sempre in una multiforme e spesso notevole attività politica, non sempre peraltro coerente e rettilinea. Sebbene appartenesse a branca di antica [...] , avendo costui abdicato, egli si schiera per Augusto III e riprende così la direttiva già segnata a Białystok.
Augusto III non serbò rancore al Cz.: anzi lo attrasse subito nella sua orbita e lo colmò di attenzioni e di benefici, che estese anche ad ...
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VERARDI, Carlo
Martina Colazzo
– Nacque a Cesena nel 1440 dalla nobile famiglia Verardi. Non sono noti i nomi dei genitori.
Originari di Lodi, dove possedevano diversi castelli, i Verardi sono attestati [...] nella curia romana dal pontificato di Paolo II che lo assunse come cameriere papale e segretario della corrispondenza, funzioni che serbò ininterrottamente con i papi Sisto IV, Innocenzo VIII e Alessandro VI (Errani, 2013, pp. 218 s.).
Verardi visse ...
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Lady Pesc
loc. s.le f. inv. Rappresentante istituzionale dell’Unione europea, di sesso femminile, che ha il compito di rappresentare unitariamente la Politica estera e di sicurezza comune (Pesc) in ambito [...] durante il discorso dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza Federica Mogherini al parlamento serbo. A contestare Lady Pesc durante l’intervento, avvenuto in presenza del premier Aleksandar Vucic, sono stati in particolare ...
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serbo1
sèrbo1 agg. e s. m. (f. -a) [dal serbocr. Srb (o Srbin), pl. Srbi, come sost.; il corrispondente agg. è srpski]. – Della Sèrbia, regione storica della penisola balcanica; dal 1918 fece parte del regno di Iugoslavia e dal 1945 al 1991...
serbo2
sèrbo2 s. m. [der. di serbare]. – L’azione del serbare; si usa quasi esclusivam. nelle espressioni mettere, tenere, avere in serbo, conservare mettendo e tenendo da parte; dare in serbo una cosa, darla ad altri perché la conservi; non...