MANIN, Lodovico Giovanni
Dorit Raines
Primogenito di Lodovico Alvise e di Maria di Pietro Basadonna, nacque a Venezia il 23 giugno 1726.
I Manin divennero patrizi veneziani nel 1651 versando 100.000 [...] R. Cessi, I, 1, Bologna 1928 (e l'appendice con le annotazioni di F. Calbo); A. Bozzola, L'ultimo doge e la caduta della Serenissima, in Nuova Riv. storica, XII (1934), pp. 3-32; A. D'Alia, L. M., ultimo doge di Venezia, Roma 1940; G. Torcellan, Una ...
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CONTARINI, Marcantonio
Angelo Ventura
Nato verso il 1485 da Carlo di Sebastiano, del ramo di S. Felice, e da una Badoer, parente dei doge Leonardo Loredan, il C. presenta una biografia che, proprio [...] marittimi e i suoi interessi commerciali si sarebbero trovati esposti in prima linea pagando il prezzo più alto, la Serenissima opponeva un fermo e costante rifiuto alle avances imperiali, adducendo appunto la volontà di non incrinare la precaria ...
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CORNER, Giorgio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia alla fine del 1454, lo stesso anno della sorella Caterina, la futura regina di Cipro, da Marco di Giorgio e da Fiorenza Crispo, figlia di Nicolò duca [...] serie di conflitti che ne avrebbero posto in forse l'esistenza. La prima fase di quelle guerre, tuttavia, fu favorevole alla Serenissima: le operazioni contro l'imperatore, che era penetrato nel Friuli e nel Cadore con 400 cavalli e 5.000 fanti, si ...
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ENRICO
Josef Riedmann
Conte di Gorizia, secondo di questo nome, nacque nel 1266 dal conte Alberto (I) e da Eufernia, figlia del duca Corrado di Slesia-Glogau. Sebbene fosse il primo figlio maschio, [...] appoggio. Pure, E. riusci lo stesso a mantenere per lo più buoni i suoi rapporti con Venezia. Nel 1313 la Serenissima gli concesse addirittura la cittadinanza.
Le mire di E. si concentrarono sul Friuli, dove riusci a rafforzare la sua influenza ai ...
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ANGÈLI (Angelio, degli Angeli), Pietro (Piero, Petrus Angelius Bargacus)
Alberto Asor-Rosa
Nacque in Barga il 22 apr. 1517, da ser Iacopo di ser Niccolao Angeli, di antica e prosperosa famiglia. Dallo [...] a Venezia, dove restò fino al maggio 1542, entrando al servizio di Guglielmo Pellicier, ambasciatore di Francia presso la Serenissima, con il quale continuò ad occuparsi di studi umanistici. In questo periodo strinse viva amicizia con l'Aretino, che ...
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MALATESTA (Bastiani, de' Bastiani), Giuseppe
Giuseppe Gullino
Nacque a L'Aquila, attorno al 1545, da Sebastiano (donde forse deriva l'uso prevalente della forma patronimica Bastiani nelle edizioni delle [...] del signor cardinale d'Este, et per l'antica servitù che la famiglia de' Malatesti ha sempre tenuto con la sua serenissima casa", dove il M. allude alla nobile stirpe romagnola, di cui forse era un discendente illegittimo. Il fatto che l'opera ...
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GRITTI, Francesco
Roberto Zago
Nacque l'11 apr. 1673, primogenito di Alessandro di Ottaviano, del ramo di S. Marcuola, e di Cristina di Giovan Donato Correggio da S. Cassiano, famiglia ascesa al patriziato [...] significativa presenza oltremare. Era aiutato nel suo compito da un'eguale disposizione ottomana alla pace con la Serenissima, preoccupata della pressione della Persia e delle potenze europee confinanti. La missione del G. fu pertanto caratterizzata ...
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BEVILACQUA (de Bivilacquis, Beacqua), Galeotto
Nicola Criniti
Nacque nel 1374 a Verona da Guglielmo e da Taddea di Maso Tarlati d'Arezzo, ricevendo il nome dal cardinale Galeotto di Pietramala, zio [...] insediato, come presidio, un discreto numero di soldati ben addestrati ed equipaggiati, il B. decise di consegnarlo alla Serenissima. La sua mossa, tuttavia, fallì: dichiarato ribelle e traditore da Francesco Novello, ebbe confiscati il castello e i ...
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DE BERNARDO, Paolo
Gianni Ballistreri
Nacque a Venezia intorno al 1331, da Giovanni.
Figlio naturale, ebbe a suo dire una triste adolescenza, trascorsa errabonda tra la plebe di Venezia; nulla, in quanto [...] 'Unglieria, Ludovico il Grande, che si preparava ad invadere i possedimenti dalmati di Venezia proprio nel momento in cui la Serenissima era duramente impegnata nella guerra con Genova.
Agli inizi del 1352 il D. rogava a Mestre; poi compare a Venezia ...
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ARRIGONI, Simone
Giuseppe Martini
Nacque a Milano intorno al 1463, figlio postumo di Simone, collaterale generale del ducato, morto nel 1462. Troviamo l'A. bene avanti nella carriera al tempo di Ludovico [...] durante i quali la sua casa venne saccheggiata. Riparò allora in territorio veneziano, e con forze messegli a disposizione dalla Serenissima riuscì ad occupare Piacenza e a dare notevoli molestie al partito sforzesco.
Caduto il dominio del Moro, l'A ...
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serenissimo
serenìssimo agg. [superl. di sereno]. – 1. Qualifica d’onore attribuita a principi dei rami collaterali di case reali e a principi minori (altezza serenissima) nonché al principe Gran Maestro dell’Ordine di Malta, e in Italia,...
vipera
vìpera s. f. [lat. vīpĕra, prob. da *vivipĕra = vivipăra (per la -ĕ- al posto di -ă-, cfr. puerpera) «che partorisce i nati vivi», secondo una credenza accolta anche da Plinio]. – 1. a. Genere di serpenti (lat. scient. Vipera) della...