PALADINI, Arcangela
Lisa Goldenberg Stoppato
PALADINI, Arcangela. – Nacque a Pistoia, il 29 settembre 1596, da Persia Cilli e da Filippo di Lorenzo, pittore pistoiese noto per aver completato il fregio [...] Santa Agata». Suggerì che la lastra di rame «per copiarvi sopra la Istoria de’ Nocenti per ordine e comando di Madama Serenissima» si consegnasse a lui per poter mostrare «a detta fanciula […] come la deve preparare» e chiese, inoltre, mezza oncia di ...
Leggi Tutto
MARCELLO, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1446 dal cavaliere Jacopo Antonio di Francesco e dalla sua seconda moglie Lucia Lion, figlia del nobile padovano Bartolomeo.
Il padre morì lasciando [...] gli uffici e le cose del regno di Cipro", dove regnava Caterina Corner, che di lì a poco avrebbe abdicato a favore della Serenissima; il successore del M. fu nominato nell'aprile 1489.
A Venezia entrò a far parte del Senato e il 18 maggio 1490 fu ...
Leggi Tutto
CARBURI, Marino
Sergio Chiogna
Nacque dal conte Demetrio in Argostoli, capoluogo di Cefalonia, nel 1729, secondo di tre fratelli. Compiuti gli studi ginnasiali sulla Terraferma veneta, probabilmente [...] Ma la notizia non è del tutto esatta, in quanto tutti e tre i fratelli Carburi, come era naturale per dei sudditi della Serenissima, frequentarono in un primo tempo l'università di Padova.
Ultimati gli studi, il C. tornò in patria, ma fu costretto a ...
Leggi Tutto
CORNER, Marco Antonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nell'ottobre 1493 da Giovanni di Antonio del ramo a S. Samuele, poi a S. Salvador, e da Laura Giustinian di Nicolò di Benedetto.
La famiglia era [...] di avogador di Comun e savio di Terraferma; nel 1509, inoltre, in uno dei momenti più tempestosi per le sorti della Serenissima, era stato ambasciatore all'imperatore Massimiliano.
Il C. ebbe l'educazione che si conveniva ai migliori patrizi, e degli ...
Leggi Tutto
PINELLI
Alessia Giachery
– Capostipite della famiglia Pinelli, che per quasi due secoli ricoprì la funzione di stampatore ducale della Repubblica di Venezia, fu Antonio I nato circa nel 1571 da Giovanni [...] dal tempo di Antonio I, dunque, e precisamente dal 1617, i Pinelli furono stampatori ducali in tutto il territorio della Serenissima. Potevano cedere ad altri la loro facoltà di stampare, come avvenne con i Remondini. In data 13 luglio 1663 Giovanni ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Roberto detto Roberto il Magnifico
Anna Falcioni
Figlio naturale di Sigismondo Pandolfo, signore di Rimini, e della nobildonna fanese Vannetta di Galeotto Toschi, nacque a [...] di Perugia, mettendo in rotta l'esercito avversario. La pace siglata nella primavera del 1480 grazie alla mediazione della Serenissima, sollevò Rimini dall'interdetto e dalla scomunica a cui era stata condannata, in tempo di guerra, dal pontefice.
La ...
Leggi Tutto
FONDULO, Girolamo
Francesco Piovan
Nacque a Cremona da nobile famiglia (uno dei suoi antenati, Cabrino, era stato signore della città dal 1406 al 1420), in data ignota, che è probabilmente da porsi [...] del F. è maggiormente documentata. In quell'anno era a Venezia, nella famiglia di Jean de Pins, ambasciatore francese presso la Serenissima, cui insegnava il greco. Il F. era inserito, sia pure in posizione un po' defilata, nella rete di rapporti ...
Leggi Tutto
CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova negli ultimi decenni del sec. XIV da Francesco Novello, signore della città, e da Taddea d'Este; collaborò fin da giovane alla realizzazione [...] tra Sigismondo di Lussemburgo e la Repubblica veneta per la restituzione di Zara e di altri luoghi della Dalmazia, venduti alla Serenissima da Ladislao di Durazzo il 9 luglio 1409, egli si affrettò a schierarsi a fianco di Sigismondo e nel gennaio ...
Leggi Tutto
BUZZACARINI, Aleduse
Roberto Zapperi
Apparteneva a un'antica famiglia padovana, delle poche che conservarono una lustra di governo nella città, soggetta al dominio veneziano. Nacque nella seconda metà [...] veneziano in rotta evacuò la terraferma, lasciando via libera alla vecchia dirigenza delle città suddite insofferente del dominio della Serenissima. A Padova la rivolta fu inaugurata con la resa all'imperatore Massimiliano e la richiesta di porre la ...
Leggi Tutto
MARCELLO, Antonio
Giuseppe Gullino
Figlio di Donato di Bernardo, che risiedeva a S. Maria Zobenigo, sestiere di S. Marco, e di Cassandra di Francesco Pisani, nacque a Venezia nel 1424.
Le fonti precisano [...] a Verona.
La città scaligera era stata fra le prime a entrare a far parte dello "Stato da terra" della Serenissima, conservando però un alto grado di autonomia che garantiva alla sua nobiltà il controllo pressoché totale del territorio, come il M ...
Leggi Tutto
serenissimo
serenìssimo agg. [superl. di sereno]. – 1. Qualifica d’onore attribuita a principi dei rami collaterali di case reali e a principi minori (altezza serenissima) nonché al principe Gran Maestro dell’Ordine di Malta, e in Italia,...
vipera
vìpera s. f. [lat. vīpĕra, prob. da *vivipĕra = vivipăra (per la -ĕ- al posto di -ă-, cfr. puerpera) «che partorisce i nati vivi», secondo una credenza accolta anche da Plinio]. – 1. a. Genere di serpenti (lat. scient. Vipera) della...