RAUWOLFIA (anche Rauvolfia)
Giuseppe Lusina
Genere di piante Dicotili, della famiglia Apocinacee con più di 100 specie, sparse in tutte le regioni tropicali: sono alberi o arbusti o erbe perenni; la [...] è la R. serpentina (l'epiteto è in relazione al fatto che nel paese d'origine era ed è usata contro il morso dei serpenti velenosi), arbusto dell'India, che ha foglie in verticilli di 3 o di 5, fiori con calice e peduncolo rossi e corolla bianca; in ...
Leggi Tutto
ARTEMIDE (῎Αρτεμις)
P. E. Arias
Divinità greca di origine antichissima e di natura molteplice. Un tipo femminile molto spesso ripetuto, talora rappresentato su di un monte con la lancia in mano ed i [...] ricostruire idealmente, era in forte movimento e aveva uno slancio singolare: il braccio destro brandiva la fiaccola mentre un serpente avvolgeva il braccio sinistro ed il panneggio si agitava tra le gambe; la rappresentazione di A. con la fiaccola ...
Leggi Tutto
SETTECAMINI, Pittore di
P. Bocci
Ceramografo etrusco del primo periodo delle figure rosse, chiamato così da uno stàmnos di forma speciale al museo di Firenze, proveniente da Settecamini (vicino ad Orvieto). [...] attribuiti, hanno scene mitologiche, alcune delle quali di raro interesse.
Allo stàmnos di Firenze, con Ercole fanciullo che strozza i serpenti ed il riscatto di Ettore, se ne aggiunge uno da Vulci (al Cabinet des Médailles a Parigi 947) con un ...
Leggi Tutto
Medico e batteriologo, nato a Nizza nel 1863, vivente. Come medico di marina ebbe modo di fare lunghe crociere nelle colonie francesi. Fondò (1891) l'istituto batteriologico di Saigon. Tornato in Francia [...] fermentazioni industriali, sulla depurazione biologica delle acque di rifiuto, ecc. È lo scopritore del siero contro il veleno dei serpenti.
Fra le sue opere ricordiamo: Recherches sur l'épuration biologique et chimique des eaux d'égout (voll. 9 ...
Leggi Tutto
cencri
Enrico Malato
. Ritenuto generalmente plurale di ʽ cencro ʼ, c. potrebbe anche essere un singolare tratto dal nominativo latino cenchris, che è la forma offerta da Lucano (IX 712), in questo [...] il latino cenchris) e dall'andamento irregolare, nominato da D. in If XXIV 87 insieme ad altre specie di serpenti libici (v. ANFISIBENA; CHELIDRO; FAREA; IACULO) per offrire una similitudine alla settima bolgia. Il Buti commenta: " Cencri, questa è ...
Leggi Tutto
Apprendimento sociale e imitazione
Bennet G. Galef Jr.
(Department of Psychology, McMaster University Hamilton, Ontario, Canada)
A partire dalla fine degli anni Ottanta, i ricercatori che lavorano nei [...] apre una nuova nicchia ecologica ad alcuni membri di specie selvatiche.
Imparare che cosa temere: come le scimmie evitano i serpenti
È difficile capire come gli animali apprendano a evitare i predatori. Innanzitutto, se si considera l'ampia gamma di ...
Leggi Tutto
PANCERI, Paolo
Giuseppe Montalenti
Medico e zoologo, nato a Milano il 23 agosto 1833, morto a Napoli il 12 marzo 1877. Si laureò in medicina a Pavia nel 1856; nel 1866 fu nominato professore di anatomia [...] . Nel 1872-73 fece un viaggio in Egitto, per ragioni di salute, e vi compì studî sul veleno dei serpenti e della tarantola.
Diede sviluppo al gabinetto di anatomia comparata di Napoli, che arricchì di numerosissimi preparati. Eseguì molte importanti ...
Leggi Tutto
LEGNO COLUBRINO
Fabrizio CORTESI
. Con questo nome s'indica il legno della radice di alcune specie di piante del genere Sirychnos della famiglia Loganiacee e particolarmente della Strychnos colubrina [...] , inodoro, di colore giallastro, con frattura longitudinale ondulata e superficie fibrososetacea. Contiene brucina e stricnina ed è usato contro i morsi dei serpenti e contro le febbri. In Malesia lo chiamano modica caniram; a Giava Widero pail. ...
Leggi Tutto
MELAMPO (Μελάμπους, Melampus)
S. de Marinis
Figlio di Amithaon, è figura assai complessa della mitologia greca dove appare nella doppia qualità di taumaturgo, o meglio di sacerdote, capace di purificare [...] e di veggente, il primo mortale a cui gli dèi avessero concesso il dono della divinazione: nella sua infanzia due serpenti, per ricompensarlo dei funerali che aveva tributato alla loro madre, gli lambirono gli orecchi mettendolo in grado di intendere ...
Leggi Tutto
emoglobinuria
Abnorme presenza di emoglobina nelle urine, le quali appaiono di colore variabile dal rosa al bruno. Condizione necessaria all’e. è il fenomeno dell’emolisi e il concomitante passaggio [...] corso di malattie infettive (malaria, tetano, tifo, ecc.), di intossicazioni (da chinino, sulfamidici, fosforo, veleni di serpenti, funghi velenosi, ecc.), di difetti enzimatici ereditari (favismo, ecc.), oppure in seguito a trasfusioni di sangue o ...
Leggi Tutto
serpente
serpènte s. m. [lat. serpens -entis, propr. part. pres. di serpĕre «strisciare»]. – 1. a. Nome comune di tutte le specie di rettili squamati appartenenti al sottordine ofidî, tutti caratterizzati dall’assenza degli arti posteriori...
serpentino1
serpentino1 agg. [dal lat. tardo serpentinus, der. di serpens -entis «serpente»]. – 1. Di serpente, proprio dei serpenti, o simile a quello dei serpenti: Marfisa l’occhio serpentino Di doglia volse e di superbia pieno (Berni);...