sutura anatomia e medicina Una delle sinartrosi tipiche dello scheletro osseo dei Vertebrati, e in particolare dell’Uomo. Si articolano per s. le ossa di rivestimento del cranio dei Vertebrati e le piastre [...] fibroso, danno in ogni caso un’articolazione immobile. Caso eccezionale di s. mobile è la s. fronto-prefrontale dei serpenti, che permette la rotazione dell’estremità del muso in senso dorsale.
In anatomia umana sono di particolare importanza le s ...
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Cerbero
Giorgio Padoan
. Favoloso mostro a tre teste della mitologia greca, figlio di Tifeo e di Echidna, posto a guardia dell'Ade. È ripetutamente ricordato nei poemi antichi, greci e latini: Virgilio [...] 296-297), mostro di immane grandezza (VI 417 e 423 " ingens "; 422 " immania terga "), con i tre colli irti di serpenti e rabbiosamente pronto a latrare contro gli estranei. Ovidio aggiunge a questi elementi la bava velenosa (Met. IV 501, VII 416-424 ...
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neurotossicosi
Alterazioni patologiche del sistema nervoso, centrale e periferico, dovute all’azione di neurotossine (➔). Alcuni sintomi clinici delle n. sono tipici delle singole neurotossine, altri [...] , così come sintomi simili a quelli della sindrome di Guillain-Barré (➔). La vedova nera, alcune specie di serpenti e lucertole contengono neurotossine che provocano prima un’intensa stimolazione simpatica centrale, poi deficit centrali, paralisi ...
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Sostanza (detta anche lisocitina) che si ottiene per sottrazione di un radicale di acido grasso dalla lecitina. Ha grande potere detergente e contribuisce a emulsionare i lipidi della dieta, facilitandone [...] una lecitinasi della mucosa intestinale. La l. è un potente emolitico: di qui l’azione tossica del veleno dei serpenti che, a opera delle lecitinasi in esso presenti, trasforma la lecitina del sangue in lisolecitina. In condizioni fisiologiche, una ...
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verga (virga)
Maria Adelaide Caponigro
Con il significato di " bastone " ricorre in Pg XXVII 80 [il] pastor... 'n su la verga / poggiato; e in If XX 44, nell'episodio della metamorfosi di Tiresia (ripreso [...] silva / Corpora serpentum baculi violaverat ictu "), al quale, per riavere le maschili penne, ribatter... convenne / li duo serpenti avvolti, con la verga (plausibile è anche l'interpretazione del Mattalia, secondo il quale, essendo Tiresia un ...
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pelle, peli e unghie
Aldo Fasolo
Un vestito di cellule che avvolge il corpo
La pelle, con le sue specializzazioni, garantisce alcune funzioni fondamentali: protegge il corpo, ne impedisce la disidratazione, [...] per proteggere dalle abrasioni e si parla di parti più o meno corneificate.
In altri Vertebrati (per esempio, nei serpenti), le parti corneificate sono organizzate in modo da formare una vera e propria armatura di squame cornee snodate, leggere ...
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ANFITRIONE (᾿Αμϕιτρύων, Amphitrúo, Amphitrão)
G. Bermond Montanari
Figlio di Alfeo, re di Tirinto e Ipponoma, marito di Alcmena. Quando A. doveva tornare dalla spedizione dei Tafî, Zeus prese il suo [...] e la portò fin sul rogo. In seguito nacquero due gemelli, Eracle ed Ificle. Secondo alcuni mitografi A. (o Hera) mandò i serpenti nella culla dei gemelli, per sapere quale dei due fosse suo figlio. A. morì combattendo contro i Minî; secondo un'altra ...
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In ecologia, il complesso degli animali capaci di muoversi attivamente nell’ambiente acqueo, sia marino sia d’acqua dolce, e che appartiene, insieme con il plancton, all’ambiente pelagico. Gli organismi [...] . Al n. marino vanno riferiti i Cefalopodi, alcuni pesci migratori, come i Clupeidi e gli Scomberoidi, i Cetacei, le tartarughe, i serpenti, animali pelagici per lo più stenoalini e stenotermi, la maggioranza dei quali si alimentano di plancton. ...
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(gr. Λαοκόων) Mitico sacerdote troiano, figlio di Antenore, addetto al culto di Apollo Timbreo, marito di Antiope con la quale si unì davanti alla statua del dio, attirandosi così la sua collera.
La leggenda [...] introdurre in Troia il cavallo di legno lasciato dai Greci ingannevolmente come voto; ma quando lo colpì con la sua lancia due serpenti venuti dalla vicina isola di Tenedo assalirono e soffocarono i due figli di L. e L. stesso accorso ad aiutarli. I ...
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Numismatica
Moneta d’argento: bianco di stampo più largo, come quello di Modena, o doppio bianco, come quello di Bologna.
Zoologia
Grosso rapace diurno (Circaëtus gallicus), della famiglia Accipitridi [...] Germania settentrionale alle zone mediterranee. In Italia è stazionario ma poco comune; nidifica sui monti, dalle Alpi alla Sicilia. Ha color bruno di sopra e petto biancastro, ala lunga 540 mm. Si nutre principalmente di bisce, serpenti e lucertole. ...
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serpente
serpènte s. m. [lat. serpens -entis, propr. part. pres. di serpĕre «strisciare»]. – 1. a. Nome comune di tutte le specie di rettili squamati appartenenti al sottordine ofidî, tutti caratterizzati dall’assenza degli arti posteriori...
serpentino1
serpentino1 agg. [dal lat. tardo serpentinus, der. di serpens -entis «serpente»]. – 1. Di serpente, proprio dei serpenti, o simile a quello dei serpenti: Marfisa l’occhio serpentino Di doglia volse e di superbia pieno (Berni);...